Patent-trolling sugli hub USB, ci prova una piccola azienda texana

Patent-trolling sugli hub USB, ci prova una piccola azienda texana

Ennesimo episodio di patent-trolling: una piccola realtà del Texas porta in tribunale numerose realtà, da Amazon a Belkin, da Wal-Mart a Staples, per provare a monetizzare un brevetto generico che potrebbe riferirsi anche ai comuni moltiplicatori di porte USB

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Periferiche
 

Ventisei grandi realtà del panorama tecnologico, da rivenditori come Best Buy e Amazon fino a produttori come Belkin, sono gli imputati di un'azione legale portata avanti da una piccola realtà texana proprietaria di un brevetto che potrebbe essere applicato a dispositivi quali gli hub USB. Minero Digital LLC chiede che le compagnie paghino le royalty sulle vendite delgi hub USB, assieme a un risarcimento danni (non specificato) e ad un'ingiunzione per lo stop alla vendita di numerose linee prodotto citate nell'azione legale.

Si tratta del brevetto numero 5,675,811 del quale Minero è venuto in possesso nel mese di aprile 2015 dopo che il brevetto è stato di proprietà di Intellectual Ventures sin dal 2003. Intllectual Ventures è la più grande società dententrice di brevetti al mondo, per lo più acquisiti a seguito del fallimento di altre aziende.

Il presidente di Minero è Daniel Perez, un ex-avvocato con alle spalle una storia di vari episodi di patent-trolling sin dal 2009 almeno. Non è chiaro che tipo di accordi finanziari abbia stretto Perez con Intellectual Ventures: alcune volte quest'ultima cede a terzi i suoi brevetti senza alcun tipo di vincoli, mentre in altri casi mantiene accordi di condivisione del fatturato con il nuovo proprietario del brevetto. Un portavoce di Intellectual Ventures ha negato il coinvolgimento della compagnia nel contenzioso legale.

Il brevetto '811 descrive in maniera generica un sistema dove una serie di connessioni a cascata permettono di collegare assieme varie periferiche tramite una stazione base. Nel brevetto non vengono mai citati i termini Universal Serial Bus. Al momento della registrazione del brevetto, lo standard era infatti ancora in fase di sviluppo con la collaborazione di sette aziende, tra cui Intel, Microsoft e IBM. Lo standard USB 1.0 non è stato introdotto sul mercato fino a novembre 1995, qualche mese dopo la registrazione del brevetto '811.

E' curioso osservare che il brevetto '811 è stato depositato in origine da General Magic, una compagnia avviata inizialmente come progetto interno di Apple. L'obiettivo di General Magic era quello di creare un PDA, ma nonostante le partnership con Sony, Motorola, AT&T e altri, il progetto non ha avuto gli esiti sperati. General Magic ha quindi terminato le proprie attività nel 2002 e i suoi asset, incluse proprietà intellettuale e brevetti, sono stati venduti a terzi. Intellectual Ventures, che nel 2003 si è fatta avanti come una sorta di "fondo a difesa dei brevetti" ha acquisito il brevetto '811.

Tra le persone che hanno lavorato a General Magic vi sono alcuni nomi ben noti del panorama tecnologico, come Tony Fadell, papà dell'iPod e in seguito fondatore di Nest, e Andy Rubin, ingegnere di produzione per la Mela e successivamente supervisore del sistema operativo Android di Google. Fadell tra l'altro è uno degli autori del brevetto '811 accanto a Steve Perlman, che ha lavorato in Apple occupandosi di progetti più rilevanti come Quicktime. Non è chiaro se gli autori del brevetto avranno un ruolo nel contenzioso legale.

Non è chiara la scadenza del brevetto '881. Di norma i brevetti sono garantiti per 20 anni dalla data di registrazione, il che significa che il brevetto in questione sarebbe già giunto a scadenza nello scorso mese di agosto. I brevetti depositati dopo il 1995 però possono talvolta godere di proroghe speciali. In ogni caso il proprietario del brevetto può chiedere fino a sei anni di danni arretrati in tribunale.

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9 Commenti
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demon7701 Ottobre 2015, 10:20 #1
FESSI.
Godetevi i frutti marci del vostro sistema brevetti malato che ti consente pure di brevettare "un coso a cui si attaccano latre cose per funzionare"

LOL.
kamon01 Ottobre 2015, 10:53 #2
Originariamente inviato da: demon77
FESSI.
Godetevi i frutti marci del vostro sistema brevetti malato che ti consente pure di brevettare "un coso a cui si attaccano latre cose per funzionare"

LOL.




Tra l'altro scusate, leggo che si parla di connessioni "a cascata", ma con connessioni a cascata non si intende quel sistema che connette periferica C, con periferica B, con periferica A che a sua volta è collegata all'apparecchio? Tipo come succedeva con per connettere più gamepad ad alcune console anni 80/90 che avevano una sola porta joypad sulla macchina e le altre appunto sui pad... Che centrano gli hub usb?
demon7701 Ottobre 2015, 11:33 #3
Originariamente inviato da: kamon


Tra l'altro scusate, leggo che si parla di connessioni "a cascata", ma con connessioni a cascata non si intende quel sistema che connette periferica C, con periferica B, con periferica A che a sua volta è collegata all'apparecchio? Tipo come succedeva con per connettere più gamepad ad alcune console anni 80/90 che avevano una sola porta joypad sulla macchina e le altre appunto sui pad... Che centrano gli hub usb?


Si ma senza tirare in ballo l'informatica.. è lo stesso tipo di cosa che puoi fare con gli adattatori elettrici di casa..
Raid501 Ottobre 2015, 11:53 #4
Rispondo un po' a tutti, perché come al solito l'ignoranza regna sovrana.

Non entro nei dettagli di questo brevetto, perché non ho ne il tempo ne la voglia di approfondirlo.

Vorrei far notare che quando si brevetta qualcosa, non è che basti presentare all'ufficio brevetti un foglietto dove si dice che si intende brevettare "un coso a cui si attaccano altre cose per funzionare", che possa includere genericamente qualunque cosa ... comprese le prese elettriche ...

Come si può vedere qui http://www.google.com/patents/US5675811 sono inclusi tutti i dettagli dell'apparecchiature o della tecnologia brevettata.

Ci sono schemi elettrici e i principi di funzionamento:

Link ad immagine (click per visualizzarla) Link ad immagine (click per visualizzarla)

Il testo contiene pagine e pagine di descrizione tecnica dettagliato del sistema brevettato.

Sarà poi compito degli esperti verificare se l'USB, viola o meno questo brevetto.
demon7701 Ottobre 2015, 13:42 #5
Srebbe bello a questo punto vedere l'approfondita relazione tecnica del brevetto "slide to unlock".

Schemi o non schemi un perfetto signor nessuno, dopo aver preso un pezzo di carta da qualche parte va a fare causa ad aziende che lavorano per l'uso di una idea non sua di cui non capisce una mazza.

L'ignoranza regnerà pure sovrana.. ma io ho capito quel che c'è da capire.
aald21301 Ottobre 2015, 14:03 #6
Originariamente inviato da: Raid5
Rispondo un po' a tutti, perché come al solito l'ignoranza regna sovrana.

Non entro nei dettagli di questo brevetto, perché non ho ne il tempo ne la voglia di approfondirlo.

Vorrei far notare che quando si brevetta qualcosa, non è che basti presentare all'ufficio brevetti un foglietto dove si dice che si intende brevettare "un coso a cui si attaccano altre cose per funzionare", che possa includere genericamente qualunque cosa ... comprese le prese elettriche ...

Sarà poi compito degli esperti verificare se l'USB, viola o meno questo brevetto.


Questa è un pensiero ingenuo o semplicemente falso.

Nelle mani di un avvocato sufficientemente esperto, anche "un coso a cui si attaccano altre cose per funzionare" può diventare un mattone incomprensibile di varie pagine, con il potenziale per diventare un brevetto.

Non dimentichiamoci del brevetto per il sandwich sigillato senza crosta: https://www.google.com/patents/US6004596

Oppure del metodo per usare l'altalena: https://www.google.com/patents/US6368227
aald21301 Ottobre 2015, 14:04 #7
Originariamente inviato da: demon77
Srebbe bello a questo punto vedere l'approfondita relazione tecnica del brevetto "slide to unlock".

Schemi o non schemi un perfetto signor nessuno, dopo aver preso un pezzo di carta da qualche parte va a fare causa ad aziende che lavorano per l'uso di una idea non sua di cui non capisce una mazza.

L'ignoranza regnerà pure sovrana.. ma io ho capito quel che c'è da capire.


È lungo una ventina di pagine o_O:

https://www.google.com/patents/US8046721
Raid501 Ottobre 2015, 14:35 #8
Originariamente inviato da: aald213
Non dimentichiamoci del brevetto per il sandwich sigillato senza crosta: https://www.google.com/patents/US6004596


Sembra senza tanta fortuna:

25 set 2007 FPB1 Expired due to reexamination which canceled all claims
21 dic 2007 LAPS Lapse for failure to pay maintenance fees
12 feb 2008 FP Expired due to failure to pay maintenance fee

Oppure del metodo per usare l'altalena: https://www.google.com/patents/US6368227


Neppure questo:

2 lug 2002 CO Commissioner ordered reexamination
1 lug 2003 FPB1 Expired due to reexamination which canceled all claims
26 ott 2005 REMI Maintenance fee reminder mailed
10 apr 2006 LAPS Lapse for failure to pay maintenance fees
6 giu 2006 FP Expired due to failure to pay maintenance fee

Alla fine i brevetti idioti fanno una brutta fine.
aald21313 Ottobre 2015, 11:53 #9
Originariamente inviato da: Raid5
Sembra senza tanta fortuna:

25 set 2007 FPB1 Expired due to reexamination which canceled all claims
21 dic 2007 LAPS Lapse for failure to pay maintenance fees
12 feb 2008 FP Expired due to failure to pay maintenance fee



Neppure questo:

2 lug 2002 CO Commissioner ordered reexamination
1 lug 2003 FPB1 Expired due to reexamination which canceled all claims
26 ott 2005 REMI Maintenance fee reminder mailed
10 apr 2006 LAPS Lapse for failure to pay maintenance fees
6 giu 2006 FP Expired due to failure to pay maintenance fee

Alla fine i brevetti idioti fanno una brutta fine.


"Alla fine" non c'entra nulla il discorso sopra. La tesi era che:

Vorrei far notare che quando si brevetta qualcosa, non è che basti presentare all'ufficio brevetti un foglietto dove si dice che si intende brevettare "un coso a cui si attaccano altre cose per funzionare", che possa includere genericamente qualunque cosa ... comprese le prese elettriche ..."


ed è semplicemente falsa, altrimenti non sarebbe possible brevettare modalità di utilizzo di altalene e sandwich.

L'unico passo intermedio tra il foglietto con un idea per "attaccare un coso a cui si attaccano altre cose per effettuare una funzione" e il brevetto, è costituito da uno o più avvocati specializzati, un mazzo di soldi, e tempo a sufficienza.

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Passando all'altro discorso, "I brevetti idioti fanno una brutta fine", non è un'idea completamente sbagliata, ma di nuovo, come minimo ingenua - la fine di un brevetto dipende dalla profondità delle tasche di chi attacca e difende, piuttosto che dalla sua qualità. Ecco un brevetto idiota, per una wishlist, garantito da tasche profonde:

https://www.google.co.uk/patents/US6917941

chissà perchè Channel Intelligence ha deciso di attaccare molte piccole/medie aziende ma non Amazon e altri grandi nomi...

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