OpenAI potrebbe presentare entro l'anno uno smart speaker basato interamente su ChatGPT

OpenAI potrebbe presentare entro l'anno uno smart speaker basato interamente su ChatGPT

Secondo Bloomberg, OpenAI starebbe sviluppando uno smart speaker senza schermo basato su ChatGPT, dotato di fotocamera, sensori e GPT-Live. Il dispositivo dovrebbe arrivare nel 2027 e rappresentare il primo prodotto di una più ampia gamma hardware realizzata in collaborazione con Jony Ive

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Periferiche
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OpenAI sarebbe pronta a entrare nel mercato dell'hardware con un dispositivo completamente nuovo basato su ChatGPT. Secondo un'indiscrezione pubblicata da Bloomberg, il primo prodotto dell'azienda sarà uno smart speaker progettato per consentire agli utenti di interagire con l'intelligenza artificiale principalmente attraverso la voce. L'annuncio potrebbe arrivare entro la fine dell'anno, mentre la commercializzazione sarebbe prevista nel corso del 2027.

Le informazioni indicano che il dispositivo non disporrà di uno schermo. Al suo posto verranno utilizzati una fotocamera e diversi sensori in grado di raccogliere informazioni sull'ambiente circostante, permettendo al sistema di comprendere meglio il contesto nel quale si trova l'utente e offrire risposte più pertinenti.

Tra le caratteristiche previste figurano una batteria ricaricabile, che consentirebbe di trasportare facilmente il dispositivo, e la possibilità di controllare prodotti per la casa intelligente. Lo speaker dovrebbe inoltre essere in grado di riprodurre contenuti multimediali, rispondere alle domande degli utenti e gestire messaggi attraverso l'assistente basato su ChatGPT.

Lo speaker rientra nella strategia hardware di OpenAI

Secondo Bloomberg, il dispositivo utilizzerà GPT-Live, la nuova versione del modello vocale di OpenAI presentata la settimana scorsa. Un'altra peculiarità riguarderebbe la presenza di componenti meccanici capaci di muoversi autonomamente con l'obiettivo di rendere l'interazione con gli utenti più naturale e coinvolgente.

Le indiscrezioni richiamano anche un precedente rapporto pubblicato a febbraio da The Information, secondo il quale OpenAI stava sviluppando un dispositivo dotato di fotocamera capace di riconoscere persone e oggetti presenti nelle vicinanze. Le nuove informazioni sembrano andare nella stessa direzione, suggerendo un prodotto progettato per comprendere meglio ciò che accade intorno all'utente.

Il progetto rientrerebbe in una strategia hardware più ampia. Bloomberg riferisce infatti che OpenAI starebbe lavorando a circa cinque dispositivi differenti. Lo sviluppo avviene in collaborazione con Jony Ive, storico designer di Apple, dopo l'acquisizione della sua società io Products in un'operazione dal valore di circa 6,5 miliardi di dollari.

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