Noctua NH-D15 G2: il nuovo dissipatore top di gamma arriverà in tre varianti, ecco il motivo
Noctua ha reso disponibile il nuovo top di gamma NH-D15 G2, successore dell'amato NH-D15, al prezzo di 149,90 euro. Insieme al dissipatore, sono disponibili anche le nuove ventole NF-A14x25r G2 con telaio rotondo.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 03 Luglio 2024, alle 12:33 nel canale PerifericheNoctuagaming hardware










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26 Commenti
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ok buon prodotto, ma è enorme, cioè non voglio sminuire il lavoro di ingegnerizzazione ma un dissipatore che non entra nel case per quanto è grande è chiaro che fa bene il suo lavoro. MA RIPETO È ENORME!
Per forza è enorme. La termodinamica ha le sue leggi.
Anche il Deepcool Assassin 3 nel mio case è una bestia assurda, infatti ha prestazioni similari.
Ma sono progettati per stare sereni all'interno di un case STANDARD ATX.
Certo se prendi case mini fuori standard ovviamente rischi che non ci sta.
[LIST]
[*]più costoso
[*]più ingombrante a parità di capacità di dissipazione
[*]più complicato da installare (sia come installazione in generale che come posizionamento se di fascia alta e voluminoso)
[*]più difficile da manutenere (che poi la gente non la faccia è un altro discorso)
[*]più propenso a ridurre le proprie performance nel tempo
[/LIST]
Non guardare solo questi inutilmente costosi Noctua (una società che evidentemente vive delle glorie del passato) che puoi benissimo cestinare per degli ottimi Thermalright che costano meno di 1/3 e lavorano meglio, il raffreddamento a liquido (parlo degli all in one, non soluzioni custom fatte per passione e per divertirsi, sia chiaro) ha delle indubbie criticità, e lo dico da ex possessore di AIO che ha felicemente riscoperto la dissipazione ad aria e la sua intrinseca semplicità ed efficacia.
Sicuramente più costoso e con richieste di manutenzioni che un sistema ad aria non ha. Ma sul resto...
...più ingombrante a parità di dissipazione è una frase senza senso, sia perchè i sistemi ad aria di questo tipo oramai occupano un fracco di spazio, sia perchè anche se più ingombrate non hai neanche lontanamente parità di dissipazione. Da questo segue il fatto che a liquido le performance sono decisamente superiori, tali che anche considerando il tuo ultimo punto (più propenso a ridurre le performance nel tempo) rimarrebbe comunque con distacco meglio di un sistema ad aria.
I sistemi a liquido sono una rottura di scatole per l'installazione e la manutenzione, ma consentono senza SE e senza MA una dissipazione che i sistemi ad aria si sognano la notte. E dati i costi sempre più esorbitanti di certi sistemi (una Noctua a 150 euro... costa quanto una Scheda Madre, la metà della CPU a star larghi) ci sarebbe anche da discutere sui prezzi.
Quando all'epoca mi impacchiai con il sistema a liquido per il mio sistema, e ti parlo oramai di circa 15 anni fa (all'epoca il mercato era giovane, tubi e attacchi vari li comprai all'OBI e da rivenditori di idraulica, tanto per dire), misi a liquido CPU e GPU, ho ancora i WB a casa, la CPU era un'Intel E8500. E all'epoca le CPU scaldavano come fornetti. Una volta approntato il sistema, la CPU in pieno Agosto in mansarda dopo 1 ora sotto stress con programmi appositi veleggiava tranquillamente tra i 40 e i 45 gradi, cioè malcontati una manciata di gradi sopra quella ambientale (con un'umidità da inferno).
Questo poi appunto 15 anni fa: ora non so come sia la situazione (non ho più tempo per certe cose), ma in linea di massima mi sento di dire che la realizzazione di un impianto sia molto più fattibile, e probabilmente meno costosa.
I sistemi a liquido hanno i loro "difetti" di gestione, ma di contraltare offrono prestazioni di assoluto rilievo.
Ora, se si rompe la pompa mezza pena, ma se come a me si rompe con perdite sono azzi amari.
Anche io avevo il custom loop con il 3930K e la gtx480, il sistema era semi-passivo e riuscivo a tenere a bada il tutto con una ventola da 140, l'unico rumore era la laing nel case.
Ma ora non ho neanche il tempo di accendere il pc per cui ho dato via tutto tempo fa: ora ho il pc tutto noctua e mi trovo bene, sta li da anni senza problemi.
L'AIO è buono perché, al di la delle prestazioni sicuramente buone, lo si può direzionare in modo da smaltire il calore al di fuori del case e questo è tanta roba, un AIO messo nel top con le ventole in push e via.
Cmq non c'è bisogno di prendere i dissi monstre, io ho un noctua single tower con ventola da 140 (non ricordo il nome) e tiene a bada senza problemi un 5900X leggermente tirato.
CPU e GPU moderne, oltre ad avere tutta una serie di sistemi di sicurezza e di controllo, scaldano di meno rispetto ad un tempo, banalmente perchè sono molto più efficienti. Questo fa si che anche non spendendo una follia, con un discreto sistema ad aria sei a posto. Se poi ci si mette il fatto che l'OC ad oggi è solo fine a se stesso senza concreti margini di miglioramento, per tutta una serie di motivi che principalmente hanno a che fare con gli stessi produttori, ecco che anche i sistemi a liquido diventano ancor più un discorso di "divertimento personale" più che di utilità pratica.
Io ricordo perfettamente quando avevi CPU che veleggiavano tranquillamente a 60-70 gradi e GPU sui 90 gradi o più quando sotto sforzo moderato, lavorando con parametri stock e senza grosse pretese da parte dell'utente lato software utilizzati. Li si che un impianto a liquido faceva la differenza, tanto più che all'epoca i sistemi ad area erano anche più rumorosi a parità di prestazioni e dovevi infilare ventole ovunque.
Oggi è molto più semplice tenere a bada le temperature per svariati tipi di motivi.
Noctua costa ma offre prodotti di qualità indiscutibile
Comunque diamo a Cesare quel chè è di Cesare.. noctua è un po' la Dolce & Gabbana dei dissipatori. Si paga tanto il marchio.
Se prendiamo altri marchi (sempre di livello) hai la stessa qualità.
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