Microsoft ammette che Windows 10 ha un grosso problema. Ma ancora per poco

Microsoft ammette che Windows 10 ha un grosso problema. Ma ancora per poco

In un blog Terry Myerson ha detto a milioni di utenti Windows quello che volevano sentirsi dire: sul sistema operativo ci sarà maggiore controllo

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Periferiche
MicrosoftWindows
 

Windows 10 è un ottimo sistema operativo e, soprattutto, è stato un enorme passo in avanti rispetto a Windows 8 sul piano dell'esperienza d'uso. Ci sono tuttavia alcune caratteristiche che gli utenti richiedono da tempo, e si possono racchiudere tutte con maggiore controllo. Controllo sugli aggiornamenti, ma soprattutto controllo sulla privacy. Quest'ultimo è un grave problema, e ad ammetterlo finalmente è la stessa Microsoft per mezzo delle parole di Terry Myerson.

Windows 10, controlli per la sicurezza

Il Vice Presidente Esecutivo del gruppo Windows e Devices di Microsoft ha detto qualcosa che gli utenti più esigenti della piattaforma si aspettavano da tempo:

"Molti di voi hanno chiesto maggior controllo sui vostri dati, una migliore comprensione di come questi vengono raccolti, e i benefici garantiti dall'uso di questi dati per ottenere un'esperienza utente personalizzata. Basandoci sui vostri feedback stiamo lanciando due nuove esperienze per garantirvi il pieno controllo sulla vostra privacy".

La prima novità è la Microsoft Privacy Dashboard, e consiste in un unico portale sul web in cui vengono offerte tutte le informazioni legate alla privacy di un particolare account: cronologia di navigazione, storico delle ricerche, geolocalizzazione, dati di Cortana e di Microsoft Health. La pagina, che ricorda quella di Google avente lo stesso obiettivo, è suddivisa in diverse categorie e viene presentata da Microsoft con le seguenti parole:

"A Microsoft siamo convinti che la privacy inizia con l'offrirti la possibilità di avere il controllo, oltre agli strumenti e alle informazioni fondamentali per prendere decisioni informate. Questo sito Web è la posizione da cui puoi gestire le tue impostazioni della privacy per i prodotti e i servizi Microsoft che usi e da cui puoi visualizzare e cancellare i dati salvati da Microsoft nel cloud.

Per gli altri dati salvati nel tuo dispositivo Windows 10, dovrai modificare queste impostazioni relative alla privacy e visualizzare i dati raccolti direttamente nel tuo dispositivo. Puoi trovare istruzioni dettagliate per visualizzare e modificare le tue impostazioni per la privacy nel tuo dispositivo, nelle singole pagine di impostazioni elencate di seguito".

La seconda novità, forse la più importante, contiene due modifiche inserite su Windows 10 Creators Update, l'aggiornamento atteso per i prossimi mesi. Con l'update l'utente riceverà ad ogni nuova installazione o aggiornamento una schermata in cui ogni opzione per la privacy viene spiegata in maniera dettagliata e può essere abilitata o disabilitata attraverso un toggle apposito. Su Creators Update i dati diagnostici raccolti dalla società verranno gestiti in maniera semplificata rispetto ad oggi, con due (e non tre) livelli di profondità: Basic e Full. Il primo raccoglierà solo il minimo indispensabile per il funzionamento del sistema operativo in piena sicurezza.

Con le novità Microsoft ha confermato che il problema della privacy su Windows 10 c'è, e che la società ha lavorato negli ultimi mesi per rispondere alle tante richieste provenienti dagli utenti. Il team di sviluppo ha inoltre introdotto un maggior controllo nella gestione degli aggiornamenti, consentendo sulle ultime versioni Insider di metterli in pausa per un massimo di 35 giorni. La direzione intrapresa è in ogni caso quella giusta (non troppo estrema su entrambi gli opposti), e non ci resta che aspettare il rilascio del prossimo aggiornamento per verificare i reali benefici per l'utente.

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58 Commenti
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s-y16 Gennaio 2017, 14:46 #1
per carita', bene, tuttavia non ce li vedo i 'casual user' a scorrersi righe e righe di note
ABCcletta16 Gennaio 2017, 14:46 #2
Il problema più grave di Windows 10 è semplicemente il crapware che si installa da solo... Una trovata ignobile.
Spawn758616 Gennaio 2017, 14:47 #3
La cosa veramente angosciante è l'aggiornamento automatico dei driver. Se uno usa un sistema con dei driver custom (realizzati dallo sviluppatore dell'hw) perché diavolo windows deve forzare un aggiornamento che disattiva funzionalità il tutto senza neanche dirtelo.
Lo devi scoprire te e devi andare a perderti nelle centinaia di sotto menu per cercare finalmente di disattivare gli aggiornamenti automatici per un relativo hardware.

A mio parere la gestione del windows update è la cosa che ha danneggiato maggiormente la reputazione del nuovo sistema operativo. Fantastico nella sua prima versione quando stavi giocando che ti informava "Fra un minuto riavvio, poi sono cavoli tuoi"
alexbilly16 Gennaio 2017, 14:48 #4
Microsoft ammette che Windows 10 ha un grosso problema. Ma ancora per poco


Esce windows 11?
Gyammy8516 Gennaio 2017, 14:54 #5
Originariamente inviato da: Spawn7586
La cosa veramente angosciante è l'aggiornamento automatico dei driver. Se uno usa un sistema con dei driver custom (realizzati dallo sviluppatore dell'hw) perché diavolo windows deve forzare un aggiornamento che disattiva funzionalità il tutto senza neanche dirtelo.
Lo devi scoprire te e devi andare a perderti nelle centinaia di sotto menu per cercare finalmente di disattivare gli aggiornamenti automatici per un relativo hardware.

A mio parere la gestione del windows update è la cosa che ha danneggiato maggiormente la reputazione del nuovo sistema operativo. Fantastico nella sua prima versione quando stavi giocando che ti informava "Fra un minuto riavvio, poi sono cavoli tuoi"


Basta disattivare gli aggiornamenti per prodotti non windows nelle impostazioni degli update
NeverKnowsBest16 Gennaio 2017, 15:23 #6
Originariamente inviato da: s-y
per carita', bene, tuttavia non ce li vedo i 'casual user' a scorrersi righe e righe di note

a quel punto vorrà dire che per loro il problema non si pone
nitro8916 Gennaio 2017, 15:54 #7
edit
Deuced16 Gennaio 2017, 16:01 #8
Bene,è la volta buona che passo da 8.1 a 10.Sulla questione privacy ho però lo stranissimo sentore che M$ abbia fiutato una possibile indagine da parte della EU e abbia semplicemente cercato di metterci una pezza per loro la nostra privacy è oro,figuriamoci se ci rinunciano spontaneamente
KampMatthew16 Gennaio 2017, 16:22 #9
Probabilmente si saranno resi conto che milioni di utenti che hanno evitato come la peste l'update gratuito a 10 sono passati poi direttamente alla LTSB pirata. Ora sperano di far tornare all'ovile le pecorelle smarrite
Syk16 Gennaio 2017, 16:29 #10
ci vorrebbe anche il modo di sradicare nativamente il vario bloatware come si faceva da installazione applicazioni per i gadget
ma ormai la fiducia è persa

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