Magic Leap, quando la realtà aumentata si scontra con la realtà vera

Magic Leap, quando la realtà aumentata si scontra con la realtà vera

Magic Leap, la startup che ha ricevuto miliardi di dollari di finanziamenti per creare un visore di realtà aumentata rivoluzionario, sembra in grande difficoltà. Il CEO licenzia dipendenti e rifocalizza l'attenzione sulle imprese.

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Periferiche
Magic Leap
 

A volte i soldi non bastano. Con oltre 2 miliardi di dollari di finanziamenti raccolti (Google, Alibaba, ecc.) e la promessa di rivoluzionare il mondo della realtà aumentata, Magic Leap sembrava una startup destinata a un futuro radioso. Futuro che ancora non si è concretizzato e, non per fare gli "uccelli del malaugurio", ma forse non si realizzerà mai. L'azienda ha annunciato sul proprio sito un netto cambio di rotta: focus sul mondo delle imprese e, di conseguenza, licenziamenti. Si stima che saranno lasciati a casa circa 1000 dipendenti, di qualsiasi livello operativo.

"I recenti cambiamenti nell'ambiente economico hanno ridotto la disponibilità di capitale e l'appetito per investimenti a lungo termine", ha scritto il CEO Rony Abovitz. "[…] Le opportunità di fatturato sono attualmente concentrate sul lato enterprise. Per preparare Magic Leap al futuro, abbiamo analizzato attentamente il nostro business e stiamo facendo dei cambiamenti mirati nel modo in cui operiamo e gestiamo i costi. Questo ci indotto a prendere la decisione incredibilmente difficile di licenziare diversi dipendenti. […] Abbiamo determinato che questo è necessario per avere la migliore possibilità di successo in futuro".

L'obiettivo di Magic Leap è "allineare gli sforzi per concentrarci sulle aree del nostro business che migliorano la nostra tecnologia, assicurarci di distribuire Magic Leap 2, espandere l'idoneità dei nostri prodotti in base al mercato e la generazione del fatturato. Questa trasformazione ci induce anche a ridurre gli investimenti in aree dove il mercato è stato lento a svilupparsi". Insomma, il messaggio è chiaro: Magic Leap dove trovare clienti, e deve farlo in fretta.

Il primo visore Magic Leap, venduto a circa 2300 dollari, non è stato accolto alla grande dal mercato e dalla critica. All'epoca fu bocciato persino da Palmer Luckey, il creatore di Oculus Rift. La seconda versione avrà maggiore fortuna? Staremo a vedere.

6 Commenti
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Yramrag25 Aprile 2020, 13:33 #1
Secondo me, l'unico "magic leap" l'hanno fatto tutti quei soldi che sono spariti
Che poi, una "start up" con oltre 1000 dipendenti?
Non posso essere l'unico che sente puzza di bruciato (e non è il barbecue...)
krissparker26 Aprile 2020, 14:59 #2
Mha, io la vedo come se Tesla, come prima auto, avesse introdotto un utilitaria... fallimento assicurato... doveveno puntare subito su soluzioni enterprise e superpremium, in modo da riuscire a marginare di più...
six00726 Aprile 2020, 15:19 #3
2 miliardi di dollari investiti... un visore da 2k e rotti che neanche ciclope degli xmen indosserebbe normalmente...

un paio di google glass stanno sotto i 100 euro. quei soldi misà hanno fatto la stessa fine dei soldi investiti dalla regione lazio nelle mascherine di protezione...
JolyneKujo26 Aprile 2020, 18:08 #4

Google Glass a 100 euro dove? Forse hai altri occhiali sul naso e vedi sfocato....
six00726 Aprile 2020, 20:37 #5
vero, una pagina mi aveva reindirizzato su amazon ma erano una copia cinese, me ne sono accorto ora.
Dinofly27 Aprile 2020, 12:45 #6
Ma al di la del prezzo dei google glass, in generale le persone dovrebbero astenersi dal parlare di cose che non conoscono.
E temo anche che tu non abbia minimamente idea di cosa significhi portare sul mercato un prodotto del genere.

Il visore di Magic Leap ha un solo competitor effettivo ed è hololens 2 di microsoft.
Detto questo la tecnologia non è ancora pronta, c'è poco da girarci attorno. La parte di SW e algoritmi c'è (al di là dell'occlusion che è ancora imprecisa), ma la tecnologia lightfield è ancoa troppo acerba in termini di FOV, luminosità, resa cromatica, tempi di risposta.

Non so neanche se sarà la tecnologia giusta nel futuro. Fintanto che la resa sarà questa comunque siamo in una situazione in cui anche 0 come prezzo è troppo alto per i consumatori. Qui io la vedo con dei threshold ben definiti: l'utilità di un visore del genre oltre una certa UX è tale che l'adozione sarà totale e massiva, sotto quel threshold è totalmente inutile

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