LG conferma la produzione di display flessibili

LG conferma la produzione di display flessibili

L'azienda coreana avvierà nel quarto trimestre dell'anno la produzione di display flessibili per la realizzazione di un proprio smartphone e per la fornitura a terze parti

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Periferiche
LG
 

LG Display ha confermato l'intenzione di voler avviare al più presto la produzione in volume di display flessibili per dispositivi mobile ed in genere per la fornitura a terzi. Secondo le informazioni disponibili, gli executive della compagnia hanno esposto la volontà di avviare la produzione dei display flessibili a partire dal quarto trimestre dell'anno, anche a fronte di una crescente esigenza di schermi flessibili per pannelli pubblicitari.

LG ha dichiarato al quotidiano Korea Times di aver completato lo sviluppo del primo display flessibile, che verrà prodotto nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno in corso facendo uso di una nuova tecnologia per il taglio del vetro su pannelli OLED, che consentirà di arrivare ad una produzione mensile di 12 mila fogli.

L'azienda coreana ha inoltre rivelato che avrebbe voluto realizzare il primo smartphone con display OLED flessibile già nel corso dei mesi passati per poterlo immettere sul mercato durante il quarto trimestre, contemporaneamente all'avvio delle forniture dei pannelli alle altre realtà interessate.

La compagnia sta inoltre lavorando sulla produzione di pannelli OLED per televisori capaci di supportare contenuti UHD. LG sta cercando di ridurre i costi di produzione e contenere i consumi nelle attività di produzione degli schermi, assieme ad un affinamento delle tecnologie per migliorare la qualità di immagine, la luminosità e la durata nel corso del tempo.

Le attività di ricerca nel campo OLED per LG ha portato allo sviluppo di soluzioni HDTV con schermi ricurvi. Il modello EA9800, ad esempio, è realizzato in maniera tale che la curvatura dello schermo lo renda equidistante dagli occhi dell'osservatore frontale, in maniera da avere una minore distorsione ai bordi del campo visivo. Il dispositivo, con diagonale da 55 pollici, sarà rilasciato più avanti nel corso dell'anno.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Marok20 Giugno 2013, 12:23 #1
Bello bello, peccato che servirà ancora molto tempo per vedere prodotti flessibili. Lo schermo è la punta dell'iceberg, se non è flessibile il resto dell'hardware questa tecnologia (presumo la si volgia importare principalmente in ambito mobile) è inutile.
dtreert20 Giugno 2013, 14:48 #2
imho invece è proprio il display che non permette lo sviluppo di device flessibili. Visto che più o meno tutto il resto si può dividere in moduli e i moduli possono essere collegati in modo flessibile.
comunque dalla notizia non mi sembra sia rivolta a prodotti flessibili ma a prodotti curvi... quindi niente di rivoluzionario tranne che per i monitor di elevate dimensioni. Ma anche lì... da come sta andando la tecnoloigia sui monitor/tv, la vedo dura vederlo a prezzi umani entro 2 anni
lucreghert20 Giugno 2013, 15:32 #3
Originariamente inviato da: dtreert
imho invece è proprio il display che non permette lo sviluppo di device flessibili. Visto che più o meno tutto il resto si può dividere in moduli e i moduli possono essere collegati in modo flessibile.



Non proprio così.
Su apparecchi con una certa potenza e che producono un certo quantitativo di calore la vecchia e buona basetta con le solite e robuste connessioni in rame è ancora la soluzione migliore.
Anche perché,pensaci se fosse così facile vuoi che non mettono tutti i vari moduli su un sottilissimo film isolante utilizzando lo spazio che avanza per infilare batterie di maggior capacità?
dtreert20 Giugno 2013, 15:38 #4
Originariamente inviato da: lucreghert
Non proprio così.
Su apparecchi con una certa potenza e che producono un certo quantitativo di calore la vecchia e buona basetta con le solite e robuste connessioni in rame è ancora la soluzione migliore.
Anche perché,pensaci se fosse così facile vuoi che non mettono tutti i vari moduli su un sottilissimo film isolante utilizzando lo spazio che avanza per infilare batterie di maggior capacità?


Non sto dicendo che non ci devono essere basette ma le basette possono essere divise in moduli e collegate con cavetterie varie. come un pc che ha cavi che collegano alla scheda madre periferiche o altro. Tutto gira a voltaggi bassi e correnti basse per device portatili...
lucreghert20 Giugno 2013, 16:02 #5
Originariamente inviato da: dtreert
Non sto dicendo che non ci devono essere basette ma le basette possono essere divise in moduli e collegate con cavetterie varie. come un pc che ha cavi che collegano alla scheda madre periferiche o altro. Tutto gira a voltaggi bassi e correnti basse per device portatili...


Una basetta viene progettata per ospitare la gran parte dei componenti,gli unici cavetti flat sono quelli che collegano il display,per gli altoparlanti,motorino di vibrazione ecc ecc il collegamento è a incastro con la basetta stessa che ospita le varie piste.
Alla fine si tratta di infilare la basetta nel guscio già pronto con i vari elementi,infilare la pila,collegare il display con il cavo flat---->fine.

Che sia fattibile non lo metto in dubbio ma temo che non lo faranno mai in quanto i costi lieviterebbero mica poco.
Pensa a una basetta divisa in 4 parti e collegata con cavetterie varie...Chi assembla una roba del genere perderebbe solo tempo.
L'unica soluzione sarebbe il film plastico flessibile ma se nessuno smartphone in commercio è realizzato in quel modo,un motivo ci sarà no?
LMCH20 Giugno 2013, 19:58 #6
Originariamente inviato da: dtreert
imho invece è proprio il display che non permette lo sviluppo di device flessibili. Visto che più o meno tutto il resto si può dividere in moduli e i moduli possono essere collegati in modo flessibile.
comunque dalla notizia non mi sembra sia rivolta a prodotti flessibili ma a prodotti curvi... quindi niente di rivoluzionario tranne che per i monitor di elevate dimensioni. Ma anche lì... da come sta andando la tecnoloigia sui monitor/tv, la vedo dura vederlo a prezzi umani entro 2 anni


Come ha già scritto lucreghert il display da solo non basta per avere device (meccanicamente) flessibili.
Ma con un display flessibile si elimina il supporto rigido in vetro del display (ed il peso extra che ha per essere meccanicamente robusto a sufficienza) e nel complesso il dispositivo riesce a sopravvivere meglio a maltrattamenti di vario tipo.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^