L'ex CEO di HTC sfida Oculus con XRSpace: realtà virtuale e 5G per il Second Life del futuro

L'ex CEO di HTC sfida Oculus con XRSpace: realtà virtuale e 5G per il Second Life del futuro

XRSpace Mova e Manova sono rispettivamente un nuovo visore VR alternativo a Oculus Quest e un nuovo ambiente virtuale in stile Second Life. Sono alla base di un'aggressiva nuova strategia di social VR proveniente da Taiwan.

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Periferiche
XRSpaceQualcommSnapdragon
 

Una nuova esperienza di comunicazione sfruttando le peculiarità del 5G all'interno di un ecosistema completo di soluzioni hardware e software, capace di offrire un'esperienza immersiva basata sull'interazione con gli altri utenti. È l'ambizioso piano di XRSpace, appena annunciato durante una conferenza tenutasi a Taipei.

Il progetto è guidato da Peter Chou, co-fondatore di HTC che ha rinunciato al ruolo di CEO del gigante della tecnologia nel 2015, senza però smettere di sperimentare nel campo della Realtà Virtuale. Era al timone di HTC quando è partito il progetto HTC Vive e in seguito è entrato a far parte dello studio di effetti visivi Digital Domain Holdings con sede a Hong Kong, specializzato ancora una volta in VR. Al Mobile World Congress dello scorso anno ha iniziato a parlare di XRSpace, usando le parole realtà estesa (XR), social ed esperienza virtuale.

Peter Chou

La pandemia da Coronavirus ha inciso sui piani di Chou e ha modificato leggermente il progetto, che però adesso diventa ugualmente realtà. XRSpace Mova e Manova dovevano essere presentati fisicamente al Mobile World Congress 2020 che, come ben sappiamo, è stato cancellato per l'esigenza di evitare gli assembramenti. Vediamo di cosa si tratta.

Peter Chou

XRSpace Mova è un nuovo visore di Realtà Virtuale stand-alone e basato su tecnologia di inside-out tracking: Chou non ha fatto mistero che il suo principale punto di riferimento è Oculus Quest, il visore VR ora di maggior successo sul mercato. Mova sarà basato sul SoC Qualcomm Snapdragon 845, quindi è una generazione avanti rispetto a Quest. Di seguito la tabella completa delle specifiche tecniche e il confronto con Quest, così come presentato da Chou durante l'evento.

Peter Chou

 

XRSpace Mova Oculus Quest
Risoluzione 2880 x 1440 2880 x 1600
DPI 702 538
Refresh rate 90Hz 72Hz
CPU Qualcomm 845 Qualcomm 835
RAM 6GB 4GB
Connettività Wi-Fi, LTE, 5G Wi-Fi
Batteria 4600 mAh 3648 mAh
Peso 470g 585g

Nella tabella spiccano altri dati interessanti oltre al Processore, così come Risoluzione e densità di pixel. La prima è leggermente inferiore rispetto al rivale, ma è più importante il secondo dato in termini di credibilità dell'esperienza VR. Da sottolineare anche i valori di memoria, capacità della batteria e peso, quest'ultimo assolutamente da non trascurare. Ovviamente, poi, XRSpace punta molto sul modulo 5G che, a detta della startup di Chou, può cambiare il nostro modo di rapportarci con la Realtà Virtuale, consentendoci di accedervi a prescindere dal luogo in cui ci troviamo.

XRSpace Mova

XRSpace Mova si avvale di un innovativo sistema ottico che garantisce il tracciamento accurato di mani e dita, e permette interazioni social con le mani. La parte hardware nel progetto di XRSpace si sovrappone completamente a quella software. A tal scopo, il team di sviluppo ha realizzato gli XRSpace Avatar, i quali offriranno texture di alta qualità e saranno completamente animati, gambe comprese. Si è parlato anche di espressioni facciali naturali e relazioni con gli ambienti ottimizzate grazie all'intelligenza artificiale. Questo vuol dire che anche la bocca dell'avatar si muoverà in accordo alle parole che pronunceremo.

XRSpace Manova

La tecnologia di Space Scanning, invece, si occuperà della scansione dell'ambiente in cui il visore è posizionato e la sua ricostruzione digitale. Una volta raccolti i dati con la telecamera, questi vengono inviati sul cloud dove, tramite tecnologie di computer vision, viene creata digitalmente la versione virtuale della stanza.

Tutto questo, però, non funzionerebbe senza XRSpace Manova. Si tratta di un grande mondo virtuale con spazi privati e spazi pubblici. In questi ultimi è possibile interagire con altri utenti in un centro città pieno di attività da svolgere. Ad esempio si potrà acquistare un biglietto per guardare un film o assistere a un match di baseball, ma anche rilassarsi o divertirsi in un club notturno. Manova permetterà anche di andare in spiaggia e godersi gli ambienti. Si potrà fare ciclismo, Tai-chi, o semplicemente passeggiare insieme agli amici. Naturalmente tutto questo avviene mentre nella Realtà Virtuale indossiamo il visore VR, che ci permetterà di muoverci e fare esercizio fisico, ma anche di rilassarci quando lo vorremo. Negli ambienti privati, invece, ci saranno il soggiorno e il cinema privato per ciascun utente, e si potranno invitare gli amici. Non mancano meeting room dove sarà possibile tenere delle lezioni o altri tipi di conferenze da remoto. Insomma, una descrizione che ci ha riportato alla mente Second Life e PlayStation Home.

XRSpace Manova

Sembra una tecnologia che si sposa bene con le nuove esigenze di distanziamento sociale fisico che la crisi sanitaria ha creato. Da un lato evidenzia ancora una volta come la Realtà Virtuale possa venire incontro alle esigenze sociali delle persone, dall'altro è uno scenario che può farci entrare in una nuova era di socialità, ancora una volta molto differente rispetto alla precedente. "Un posto magico dove ci sarà una versione migliore di noi stessi" è il claim di XRSpace.

XRSpace Manova

La presentazione di XRSpace si completa con Magic Lohas, un progetto che mira a fornire agli sviluppatori, all'interno di una piattaforma open-source, gli strumenti per poter sfruttare al meglio le tecnologie del visore XRSpace per realizzare videogiochi ed esperienze con grafica tridimensionale dettagliata e realistica. XRSpace è in trattativa con i principali operatori telefonici, europei e statunitensi oltre che taiwanesi, per poter sfruttare il 5G in tutto il mondo e conretizzare ovunque la sua visione.

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6 Commenti
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D4N!3L326 Maggio 2020, 11:54 #1
Un'ottima notizia, speriamo si diffonda presto e lo usino in tanti così finalmente potrò realizzare il mio sogno...

...andare su una spiaggia vera e non trovarci anima viva...stessa cosa per la montagna (ma lì è già più facile) o qualunque altro luogo sulla terra che sia piacevole da visitare.
marittimus26 Maggio 2020, 12:03 #2
Interessante.

AVVISO! OT! OT! OT!
D4N!3L3 se vai in Sardegna a settembre, soprattutto nella costa Ovest, o in quasi tutto il Meridione d'Italia nello stesso periodo non è difficile trovare spiagge bellissime completamente desolate.
Ricordo che a Tropea in Calabria, a settembre, se andavi nella spiaggia libera sotto al paese presto, potevi essere il primo e solo almeno fino alle 9:30.
Trestar26 Maggio 2020, 14:28 #3
Originariamente inviato da: marittimus
Interessante.

AVVISO! OT! OT! OT!
D4N!3L3 se vai in Sardegna a settembre, soprattutto nella costa Ovest, o in quasi tutto il Meridione d'Italia nello stesso periodo non è difficile trovare spiagge bellissime completamente desolate.
Ricordo che a Tropea in Calabria, a settembre, se andavi nella spiaggia libera sotto al paese presto, potevi essere il primo e solo almeno fino alle 9:30.


Bé dai, mi pare normale che sino alle 9:30 non trovi nessuno in spiaggia, è vacanza mica lavoro
Comunque, fortunatamente, siamo pieni di spiagge poco conosciute e non assaltate dai turisti, almeno qui in Sicilia.
Basta evitare posti troppo (rectius: esageratamente) gettonati ed il fine settimana.
Cfranco26 Maggio 2020, 17:36 #4
Interessante ...
Però non capisco come i dpi possano essere così alti con una risoluzione così bassa
A meno che non abbiano ridotto il FOV ( il che sarebbe [U]male[/U] )
A parte questo il primo tentativo con il tracciamento inside-out di HTC è venuto una mezza schifezza, spero abbiano migliorato.
D4N!3L326 Maggio 2020, 21:37 #5
Originariamente inviato da: marittimus
Interessante.

AVVISO! OT! OT! OT!
D4N!3L3 se vai in Sardegna a settembre, soprattutto nella costa Ovest, o in quasi tutto il Meridione d'Italia nello stesso periodo non è difficile trovare spiagge bellissime completamente desolate.
Ricordo che a Tropea in Calabria, a settembre, se andavi nella spiaggia libera sotto al paese presto, potevi essere il primo e solo almeno fino alle 9:30.


Originariamente inviato da: Trestar
Bé dai, mi pare normale che sino alle 9:30 non trovi nessuno in spiaggia, è vacanza mica lavoro
Comunque, fortunatamente, siamo pieni di spiagge poco conosciute e non assaltate dai turisti, almeno qui in Sicilia.
Basta evitare posti troppo (rectius: esageratamente) gettonati ed il fine settimana.


Lo so lo so, ma qui saremmo ad altri livelli. Mai casino, mai confusione...che bello!!

Di solito a giugno vado in Sardegna e c'è una spiaggia in cui vado sempre che effettivamente è semi-deserta. Mi alzo la mattina alle 7 e vado...aaaah che bellezza.

Per quanto riguarda Calabria e Sicilia ci ho passato almeno 25 anni tutte le estati o quasi dato che ho in parte origini là. So benissimo che terre che sono.

Evito come la peste posti affollati o alla moda e più che posso i periodi gettonati (Agosto in primis).

Scusate l'OT.
calabar27 Maggio 2020, 11:07 #6
Originariamente inviato da: Cfranco
Però non capisco come i dpi possano essere così alti con una risoluzione così bassa
A meno che non abbiano ridotto il FOV ( il che sarebbe [U]male[/U] )

Stavo facendo la stessa considerazione.
L'alternativa è che i microdisplay abbiano maggiore densità, il che può essere un vantaggio per pesi e ingombri, ma in fin dei conti la risoluzione percepita rimane quella (anzi, un po' inferiore) se il FoV non cambia.

Dubito comunque che abbiano ridotto il FoV verticale, avendo una risoluzione verticale inferiore è invece possibile che abbiano aumentato un po' il FOV orizzontale riducendo la definizione complessiva.
Mancano i dati per dirlo, per lo meno in questo articolo. Sarebbe stato gradito avessero analizzato i dati anziché limitarsi a riportare i dati di marketing della presentazione, dove fanno apparire positivo un dato che tanto positivo non sembra.

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