Jackery Explorer 2000 Plus con modulo aggiuntivo: capacità e potenza modulari e flessibili. La nostra prova
Jackery Explorer 2000 Plus in versione Kit Explorer 4000 aggiunge alla power station portatile da 2.043 Wh un modulo di espansione con batteria di pari capacità per un totale di 4.086 Wh di energia a disposizione, da sfruttare con l'inverter fino a 3.000 W (6.000 di picco)
di Roberto Colombo pubblicata il 12 Luglio 2023, alle 16:50 nel canale PerifericheJackery
Molti stanno guardando con grande interesse al mondo power station portatili, sia per cominciare a sperimentare in piccolo la generazione solare, sia per sfruttare l'energia elettrica anche in mobilità, in contesti come il campeggio, la casa di campagna o la semplice gita fuori porta. Tra i marchi che in questi anni si sono fatti conoscere nel mondo delle power station portatili (note anche sotto il nome di generatori solari) troviamo sicuramente Jackery, azienda con sede in California, ma emanazione diretta della cinese Shenzhen Hello Tech Energy co.,Ltd. Il marchio è chiaramente riconoscibile a occhio per la scelta cromatica che vede il colore arancione come preponderante (assieme al grigio scuro dei corpi dei prodotti).

Grazie anche a un design distintivo e a una line-up molto estesa fin dalle prime serie (tra pannelli solari e power station), Jackery ha ottenuto ottimi risultati sul mercato statunitense e in Europa vede una forte presenza in mercati come quello tedesco. Recentemente Jackery ha espanso la sua impronta anche sul mercato italiano e negli scorsi mesi ha affidato la distribuzione dei propri prodotti sul nostro territorio a Nital.
Jackery Explorer 2000 Plus con batterie LiFePO4

Con l'ultimo prodotto presentato Jackery è entrando nella nuova era delle power station portatili, lanciando una nuova serie di prodotti, caratterizzati da una svolta 'interna', ossia il passaggio alle batterie di nuova generazione LiFePO4, al posto delle precedenti batterie al litio di tipo ternario. È nata così Jackery Explorer 2000 Plus una power station di grosse dimensioni, ma che rimane nella categoria di quelle portatili, anche grazie all'integrazione di ruote e di una maniglia estendibile, tipo trolley.

Come spesso è accaduto nel passaggio alle batterie LFP, che offrono una minore densità di carica rispetto alle ternarie, a parità di dimensioni coi prodotti precedenti troviamo una capacità inferiore: il nuovo Jackery Explorer 2000 Plus, infatti, ha un corpo che riprende in molti dettagli quello del precedente modello Explorer 3000, ma offre capacità 2042,8 Wh contro 3024 Wh. C'è da segnalare però un risparmio di peso di circa 2 chilogrammi sul nuovo modello e soprattutto il raddoppio della vita utile delle batterie, che dai dati del produttore sono garantite per mantenere il 70% della capacità iniziale dopo 4.000 cicli di carica/scarica, contro i 2.000 del modello precedente.

Jackery Explorer 2000 Plus permette di sfruttare l'energia immagazzinata in diversi modi, ma il suo forte sono le tre prese da 230 V in corrente alternata, con inverter in grado di erogare fino a 3.000 W e di reggere picchi fino a 6.000 W. Sono diverse anche le opzioni per sfruttare l'energia in bassa tensione: troviamo due USB-A (Quick Charge 3.0, 18 W), due USB-C (100 W) e una presa a 12 volt di tipo accendisigari. Ognuno dei due banchi è attivabile singolarmente tramite pulsante fisico.

Per quanto riguarda la ricarica, Jackery Explorer 2000 Plus può assorbire dalla rete fino a 2.150 W, ma supporta la ricarica anche tramite sistemi a 12 V (come quello dell'auto) e soprattutto sfoggia due ingressi DC8020 per collegare fino a sei pannelli solari Jackery SolarSaga 200W. In particolare Jackery spinge l'utilizzo dei suoi pannelli solari di ultima generazione altamente efficienti con celle solari IBC. Jackery dichiara un'efficienza del 25 percento.

Sfruttando la connessione Bluetooth o WiFi, gli utenti hanno poi la possibilità di controllare il sistema tramite l'app Jackery e monitorare costantemente lo stato dei sistemi in tempo reale. Dall'app è possibile vedere in tempo reale i consumi e l'energia in entrata dai sistemi di ricarica, ma anche accendere e spegnere le prese in bassa e alta tensione.

Molto interessante, e questa è una novità per Jackery, è la possibilità di estendere la capacità sfruttando fino a cinque batterie aggiuntive. I pacchi di alimentazione - con dimensioni di 47 x 33,1 x 23,1 cm e un peso di 19,8 kg - sono più piccoli della power station in altezza e decisamente più leggeri, ma ne riprendono il design per poter essere collocati sopra la stazione di alimentazione e collegati con il massiccio cavo DC incluso. Ogni modulo aggiunge 2.042,8 Wh e in totale è possibile costruire un sistema modulare con capacità complessiva di 12 kWh. Naturalmente quando il pacco batteria di espansione è collegato alla power station, essa si occupa di bilanciare la carica delle diverse celle.
Jackery Explorer 2000 Plus kit Explorer 4000

Abbiamo avuto la possibilità di provare Jackery Explorer 2000 Plus in versione Kit Explorer 4000, ossia con la batteria aggiuntiva per arrivare a 4085,6 Wh di energia. I due moduli si presentano con lo stesso design e con la stessa impronta a terra, per cui è facile impilarli in modo sicuro. Avremmo però da dare un consiglio ai designer: se infatti impilati i due moduli si sovrappongono perfettamente, questo non vale per quanto riguarda il trasporto. La perfetta sovrapponibilità, infatti, non è più vera quando si estrae la maniglia per il trasporto di Jackery Explorer 2000 Plus, manca infatti un incavo nel modulo aggiuntivo per fare si che i due si incastrino alla perfezione anche con la maniglia estesa. Un peccato perché sarebbe stato molto comodo spostare il kit in modo monolitico, mentre invece si è costretti a staccare i due prodotti per spostarli (pena un equilibrio precario che - per esperienza diretta - non vi consigliamo).

Questioni di design a parte, dobbiamo dire che Jackery Explorer 2000 Plus si presenta al tatto un po' più 'plasticoso' della concorrenza di primo livello (rappresentata da prodotti come EcoFlow e Bluetti), ma offre una sensazione migliore dei prodotti dei marchi cinesi meno conosciuti. Poco funzionali sono, in particolare, gli sportelli sul retro che proteggono gli ingressi (per la ricarica da rete AC e in DC da pannelli e presa 12V dell'auto) e il corposo connettore per collegare il modulo di espansione della batteria. Gli sportelli sono fatti di plastica molto leggera, un po' troppo flessibile, con aggancio a incastro, il tutto con una sensazione di poca solidità.
Discorso simile per i pulsati fisici sull'anteriore e per la plastica in cui sono incastonate le varie prese. Molto funzionale è invece la copertura gommata con cui è possibile proteggere le prese schuko, in modo da evitare l'ingresso di polvere e umidità. Rispetto ai concorrenti più blasonati anche lo schermo LCD è più semplice e con una qualità percepita inferiore.

Potenza e capacità sono certamente le due caratteristiche che più saltano all'occhio di questo kit, che con 4 kWh di energia a disposizione può alimentare elettrodomestici decisamente energivori anche per lungo tempo. Con una griglia elettrica è possibile cucinare per diverse persone anche lontani dalla rete elettrica e senza dover accendere nessun fuoco, azione che porta con sé sempre un certo pericolo e che in molti casi è proibita all'aperto nei parchi al di fuori degli appositi spazi (che spesso sono limitati e si saturano in fretta). Con una piastra elettrica a induzione è possibile cucinare una pasta, poi grigliare della carne e infine sfruttare una moka elettrica per un buon caffè, il tutto come dicevamo senza accendere nessun fuoco. In più nelle giornate di sole è possibile recuperare parte dell'energia con l'ausilio dei pannelli solari, per una cucina più sostenibile.
Jackery Explorer 2000 Plus gioca benissimo le sue carte anche con strumenti elettrici quali motoseghe e spaccalegna, ma anche trapani e saldatrici. Nel caso della manutenzione del verde è possibile operare per diverse ore senza le tipiche emissioni dei prodotti con motore a scoppio, con maggiore sicurezza e senza doversi fermare a 'fare il pieno' a intervalli regolari.

In accoppiata a uno o più pannelli solari, poi Jackery Explorer 2000 Plus può diventare un ottimo modo per sperimentare la generazione solare e capire rese e consumi senza dover mettere mano all'impianto di casa, con il vantaggio poi che la power station può essere ricaricata a casa e poi staccata dai pannelli e portata ovunque. La ricarica da rete elettrica è molto veloce e richiede solo un paio d'ore. Per chi vuole sfruttare la power staion in camper, il doppio ingresso DC8020 in corrente continua permette di collegare sia il sistema 12V del veicolo, sia un pannello solare e massimizzare così la ricarica in viaggio. Peccato che la porta USB-C non sia bidirezionale: permette di ricaricare dispositivi, ma non di essere sfruttata per ricaricare la power station. È una funzionalità che alcuni concorrenti offrono (in primis EcoFlow, ma anche prodotti molto economici come AllPowers S300 e Oscal PowerMax 700) e che è molto comoda sia per la ricarica a casa senza il cavo dedicato, magari con il trasformatore del portatile o (in alcuni casi) del telefonino, ma anche per la ricarica in auto.

Il prezzo consigliato al pubblico è di 2.299 Euro per l'Explorer 2000 Plus, 1.599 Euro per una batteria d’espansione e 2.899 Euro per la power station più modulo solare SolarSaga 200W.
ALLPOWERS S700 Centrale Elettrica Portatile, 606Wh 700W (Picco 1400W) Generatore Solare Power Station Portatile, Onda Sinusoidale Pura Generatore di Corrente per Campeggio Emergenza
Compra oraPer ulteriori informazioni, visitare il sito www.hinnovation.it/jackery e www.jackery.it. In questi giorni è possibile poi sfruttare gli sconti del Prime Day su Amazon, con riduzioni che arrivano anche al 30%.












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