Intel dice addio al WiMAX? Per Taiwan sì, per Intel no

Intel dice addio al WiMAX? Per Taiwan sì, per Intel no

Secondo quanto riportato da Digitimes, Intel avrebbe deciso di chiudere il ramo societario dedicato alla promozione e allo sviluppo di WiMAX

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 16:27 nel canale Periferiche
Intel
 

Intel è stata una delle aziende IT che nel corso degli ultimi anni ha spinto l'acceleratore quando si parla di WiMAX. Il protocollo di telecomunicazione, portato avanti dal WiMAX Forum fondato nel 2001, si è da sempre presentato come una tecnologia capace di risolvere molti dei problemi legati alla capillarizzazione della banda larga, grazie alle proprie caratteristiche.

Per WiMAX potrebbe però essere in arrivo una brutta notizia da Taiwan: l'indiscrezione arriva dall'immancabile Digitimes, secondo cui Intel avrebbe deciso di chiudere il proprio WiMAX Program Office, ramo dell'azienda dedicato alla promozione e allo sviluppo di WiMAX. La fonte riporta inoltre che Intel non avrebbe informato il ministero degli affari economici di Taiwan, che ha firmato un accordo MOU (Memorandum of Understanding) con Intel così come con altri partner a Taiwan.

Secondo l'indiscrezione i membri del WiMAX Program Office saranno ridistribuiti all'interno della società, portando così nuove risorse al Mobile wireless group (MWG), al PC Client Group (PCCG) e al settore delle vendite e del marketing. L'ipotetica decisione di Intel di tirarsi fuori dall'industria WiMAX non porrebbe però la parola fine all'industria WiMAX taiwanese, ha affermato Huang Jung-chiou, vice ministro dell'economia: Intel si è certo dedicata allo sviluppo di chip WiMAX, ma anche altre aziende internazionali hanno lavorato in questa direzione, continua Huang, e queste aziende non necessariamente seguiranno Intel in questa decisione.

Molti degli operatori e produttori taiwanesi sono, sempre secondo quanto riporta la fonte, sorpresi della mossa di Intel ma rifiutano ovviamente di commentare fino a quando non ci sarà da parte di Intel una presa di posizione ufficiale. La scelta di farsi da parte aprirebbe però importanti spazi di collaborazione con altre società, ARM e AMD su tutte.

Appresa la notizia, abbiamo tempestivamente contattato Intel per avere informazioni a riguardo. Quello che abbiamo ricavato non è stato un no comment, spesso sinonimo di tacita conferma, quando una decisa smentita della notizia trapelata da oriente. Non solo: Intel ha affermato di avere aumentato le proprie collaborazioni in ambito WiMAX in tutto il mondo. Non resta che attendere eventuali sviluppi per cercare di vederci chiaro, poiché se da una parte crediamo che Intel difficilmente si chiami fuori da un progetto in cui crede da anni e in cui ha investito molto denaro, dall'altra ci appare priva di senso un'affermazione come quella di Digitimes a meno che non sia supportata da qualche informazione in più, fraintesa o non.

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13 Commenti
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Wikkle01 Luglio 2010, 18:03 #1
non ho ancora capito se wimax è valida o no....
Stevejedi01 Luglio 2010, 20:59 #2
Ragazzi, ma sono ubriaco io o il titolo è sbagliato... è l'Intel che chiude WiMax ed il Taiwan vuole continuare a svilupparlo!
CountDown_001 Luglio 2010, 22:04 #3
No, il titolo è giusto: significa che si è sparsa la voce che Intel abbandoerà il WiMax, e il titolo riassume la posizione di Taiwan (che conferma la cosa) e di Intel (che invece smentisce).

@Wikkle: più passa il tempo e più mi convinco che non abbia mezza speranza contro LTE (che sarà l'erede "ufficiale" dell'UMTS). I motivi sono principalmente il ritardo con cui il WiMax è stato sviluppato e quindi adottato (oggi che l'UMTS con HSPA è una realtà in molti posti, il WiMax ha ancora una copertura ridicola), il fatto che i ricavi che garantisce la telefonia - ricavi necessari per finanziare il costosissimo sviluppo della rete - con il WiMax sono un miraggio, e non ultima la cocente delusione a cui andranno incontro i pochi che riusciranno a provarlo, quando si renderanno conto che neanche il WiMax può piegare le leggi della fisica e dell'economia, e se una zona è difficile da coprire con l'UMTS lo è anche con il WiMax, se non è redditizia per l'UMTS non lo è neanche con il WiMax, ecc; in questo senso ha fatto danni anche Beppe Grillo, con la sua famosa sparata secondo cui sarebbe bastata un'unica antenna WiMax per coprire una città, che ha riempito la gente di false aspettative.

Potrei aggiungere che le licenze UMTS sono state vendute a poco prezzo (visto che c'erano 5 licenze per 6 partecipanti all'asta, ma poi l'operatore Blu si è tirato indietro e quindi sono rimasti in 5, quindi tutti si sono fermati all'offerta iniziale), quelle WiMax invece sono state vendute a un prezzo elevato (rispetto alla media europea), eppure le licenze UMTS hanno fruttato molto di più (a memoria, circa 7 miliardi contro 130 milioni): se gli operatori sono stati disposti a spendere MOLTO di più per l'UMTS ci sarà un motivo... Poi le frequenze assegnate al WiMax in Italia sono alte (3,5 GHz, contro i 2,1 dell'UMTS) e quindi si attenuano di più, quindi coprire il territorio è più problematico e costoso; poi ci sono delle ricerche di mercato secondo cui tra 5-6 anni il WiMax raggiungerà sì e no 50 milioni di utenti in tutto il mondo, mentre già OGGI il sistema GSM/UMTS nel suo complesso è sopra i 3,5 miliardi (!!!)...

Devo continuare ricordando quanti sono i cellulari WiMax esistenti? Che la Ericsson, leader mondiale nella fornitura di stazioni base, ha saltato il WiMax a pié pari? Volendo potrei ripescare il link alla notizia che Intel stessa (unico grande nome rimasto a sostenere il WiMax) ammetteva che c'era "qualche difficoltà", tra cui il problemuccio che "non è ancora stato individuato un modello di business adeguato".

Per quel che mi riguarda, e lo dico da anni, non investirei un centesimo in questa tecnologia.
santos8401 Luglio 2010, 23:50 #4
il bello è che al momento sono connesso con una connessione WiMax. Abito in una zona in cui non esiste prospettiva ADSL, ed ho navigato per anni con l'UMTS e di recente con HSDPA. Direi che con il WiMax c'è stato un salto di qualità, e che pago per avere un servizio molto più conveniente rispetto all'UMTS. L'abbandono di Intel è un brutto segnale, indice che i furbetti delle compagnie telefoniche continueranno a speculare con le loro fasulle promozioni UMTS. Dicono che il futuro sarà LTE, ma si vede cosa è successo in scandinavia con la commercializzazione. Intanto già spunta il WiMax2. La legge della speculazione e del mercato premierà il business più redditizio, anche se qualitativamente scadente.
zap6502 Luglio 2010, 08:06 #5

Wimax

Wimax per chi si trova nelle condizioni ideali è veramente super,poca spesa e tanta resa.
Io ho due connessioni,una Wimax e una HSDPA,beh non c'è paragone il wimax va molto più forte,ma se non hai il modem a vista dell'antenna trasmittente sono cavoli amari,la ricezione è prossima allo zero,mentre con l' hsdpa zoppicando zoppicando riesce a farti leggere qualche pagina sui forum seppur con tempi larghissimi.
Mah,forse con una rete più capillare di antenne si sarebbe potuto aggirare il problema,ma a quanto pare sono pochi a crederci (a parte me),quindi non prenderà piede,a meno che non venga eliminato l'umts e potra godere delle frequenze più basse.
Eagle_7602 Luglio 2010, 08:30 #6
Originariamente inviato da: zap65
Wimax per chi si trova nelle condizioni ideali è veramente super,poca spesa e tanta resa.
Io ho due connessioni,una Wimax e una HSDPA,beh non c'è paragone il wimax va molto più forte,ma se non hai il modem a vista dell'antenna trasmittente sono cavoli amari,la ricezione è prossima allo zero,mentre con l' hsdpa zoppicando zoppicando riesce a farti leggere qualche pagina sui forum seppur con tempi larghissimi.
Mah,forse con una rete più capillare di antenne si sarebbe potuto aggirare il problema,ma a quanto pare sono pochi a crederci (a parte me),quindi non prenderà piede,a meno che non venga eliminato l'umts e potra godere delle frequenze più basse.

Non concordo con quello che dici; nelle reti wireless la cpe ( antenna ricevente) va posizionata in modo che si veda con le antenne che irradiano il segnale ( non ci devono essere ostacoli); nelle reti wimax no, installi il modem dentro casa, possibilmente vicino ad una finestra/balcone, fai uno scan del segnale, se trovi il link ok ti agganci.
ciao
il LORD02 Luglio 2010, 09:35 #7
@ santos
Scusa non sono aggiornato, cosa è successo in scandinavia? Pensavo che l' LTE fosse una bomba...

p.s. come diamine si quota?
Spidernik8402 Luglio 2010, 11:42 #8
Interessa pure a me la storia dell'LTE in scandinavia
@ il LORD: per quotare e avere altri strumenti devi seguire la discussione sul forum. C'è il link poco sopra il pulsante "invia il tuo commento".
daz@outerspace02 Luglio 2010, 12:02 #9
Originariamente inviato da: il LORD
p.s. come diamine si quota?

così:

(quote=il LORD)
p.s. come diamine si quota?
(/quote)

con le quadre al posto delle tonde..il codice verrà riconosciuto dal sito che indenterà automaticamente il testo citato e se metti il nome del tizio che quoti dopo l'uguale nella prima parentesi verà fuori anche la dicitura "originariamente inviato da:"
zap6502 Luglio 2010, 15:06 #10

Intel e Wimax

Beh lo stò sperimentando personalmente e come ti ripeto è molto difficile per non dire impossibile agganciare il segnale wireless se tra il modem e l'antenna (che si trova a circa 2 km dalla mia abitazione,totalmente sgombra da altri ostacoli la vista con l'antenna) c'è anche soltanto un muro,'portante' ma un solo muro.
Poi se mi dici che di riflesso può captare le onde provenienti da una superfice adiacente che come in un biliardo può fare da sponda alle boccette allora son d'accordo con te.
Comunque,io ne sono soddisfattissimo,ti posto un link ad un thread da me creato su questo forum.
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2184974

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