Icebreaker: una tastiera in alluminio da oltre 1500 dollari
Icebreaker non è solo una tastiera, ma un vero e proprio oggetto di design realizzato con materiali di pregio. Il prezzo non è per tutti, rendendo questa periferica un oggetto di lusso
di Andrea Bai pubblicata il 27 Dicembre 2024, alle 08:04 nel canale PerifericheLa Icebreaker di Serene Industries è una tastiera meccanica che in qualche modo riesce a portare il concetto di "lusso" anche tra le periferiche di input. Si tratta di un dispositivo dal design minimalista e vagamente retrò, interamente realizzato in alluminio 6061 lavorato CNC, con una forma a cuneo che lo rende unico nel suo genere.
Icebreaker adotta un layout al 65% (cioè senza tasti funzione, tasti di navigazione o tastierino numerico e quindi dotata solo di caratteri alfanumerici, tasti di modifica e tasti freccia) e ha un ingombro complessivo di 450 x 44 x 24 mm. Tra le caratteristiche distintive troviamo una manopola rotativa EC11 configurabile, un sistema di doppio smorzamento in silicone per ridurre rumori e vibrazioni, e una batteria da 4.000 mAh che promette un'autonomia di circa tre mesi.

I tasti sono anch'essi in alluminio e caratterizzati da 800 micro-perforazioni che consentono il passaggio della retroilluminazione RGB per dare modo all'utente di creare effetti di illuminazione personalizzati tramite il software VIA e il configuratore proprietario di Serene Industries.
Il prezzo di partenza è di 1500 dollari per la versione cablata riflettendo il concetto di "lusso" a cui accennavamo poc'anzi. La versione wireless Bluetooth o quella cablata con switch ad effetto Hall sono disponibili a 1600 dollari (pari, di fatto, al costo di un notebook con configurazione hardware di alto livello). La base della tastiera è disponibile in due colorazioni: trasparente e nera, con quest'ultima che comporta un esborso aggiuntivo di 500 dollari.

Denis Agarkov, fondatore di Serene Industries, ha rivelato che il design della Icebreaker è stato in parte ispirato dal Flatiron Building di New York. L'obiettivo era creare una tastiera che si discostasse dalle tendenze prevalenti, adottando un design più distintivo e audace. Di fatto Icebreaker non può essere considerata una semplice tastiera, ma è ovviamente un vero e proprio oggetto di design.
Icebreaker può essere preordinata già ora, con la produzione che prenderà il via dopo la chiusura dei preordini, indicativamente alla fine del prossimo mese di gennaio. La comprereste?










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa chi è che compra roba simile?
Ma chi è che compra roba simile?
Chi compra l'oggetto più caro di una categoria a prescindere da ogni considerazione.
Pare che il mondo sia pieno di ricchi annoiati alla costante ricerca di modi nuovi per sperperare il proprio denaro... ma che li diano a me piuttosto.
Credo che la lavorazione dei tasti sia quello che alza enormemente i costi: la scelta del layout 65% non credo che sia un caso.
Strana la scelta di mettere il rotary a sinistra.
Nemmeno se avessi un patrimonio da qualche milione di euro e soldi da buttare via prenderei un tale soprammobile, perché di questo si tratta.
Una tastiera, pur cara che sia (la potrebbero fare anche d'oro), deve essere innanzitutto funzionale!
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