Google Wi-Fi arriva in Italia: quanto costa, e dove comprare

Google Wi-Fi arriva in Italia: quanto costa, e dove comprare

Il Wi-Fi System di Google è finalmente arrivato in Italia. Consente di generare una rete wireless affidabile e potente in casa (AC1200), con la possibilità di espansione senza perdita di prestazioni abbinando altre basi d'accesso

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Periferiche
Google
 

Nel corso degli anni le esigenze di connettività domestica sono cambiate in maniera decisa, e oggi disporre di un Wi-Fi affidabile e potente è diventato fondamentale anche per i compiti di tutti i giorni (ad esempio la visione in streaming di un contenuto multimediale ad alta risoluzione). Negli ultimi periodi sono molto popolari i sistemi Wi-Fi mesh: router wireless che possono essere collegati fra di loro e gestiti in maniera estremamente semplice e alla portata di tutti.

Un sistema mesh offre i vantaggi più evidenti in appartamenti di grandi dimensioni, dal momento che la base principale si può collegare a diversi satelliti in modo di coprire l'intera superficie dell'abitazione senza lasciare zone d'ombra, e senza perdite di prestazioni. Come scrive Google nel presentare il suo Google Wi-Fi sul mercato italiano "usare un singolo router per diffondere il segnale in tutta la casa è come pensare di illuminare tutta la casa con una sola lampadina".

Il vantaggio principale di un sistema come Google Wi-Fi è che, a differenza di range extender e repeater, la velocità del segnale non viene ridotta per ogni estensione della rete, con le prestazioni che rimangono inalterate lungo tutta la superficie coperta. Come altri sistemi mesh, anche quello di Google è un sistema modulare: per le abitazioni più grandi si possono aggiungere diversi punti di accesso che si connettono l'un l'altro diffondendo il segnale in tutte le stanze raggiunte.

Il sistema può essere gestito attraverso un'app disponibile sia su Android che su iOS: si può ad esempio mettere in pausa la connessione sui dispositivi dei bambini che ci sono in casa, monitorare quali dispositivi sono connessi e quanta banda utilizzano, offrire diverse priorità a incarichi differenti. Sul fronte connettività il router offre una connessione Wi-Fi Wave 802.11AC 2x2 espandibile via mesh, ed anche due porte Gigabit Ethernet per ogni punto d'accesso.

All'interno di ogni basetta troviamo una CPU ARM quad-core, 512 MB di RAM e una memoria di storage da 4GB su tecnologia flash eMMC. Ogni basetta dovrebbe avere un consumo di circa 9W, secondo i dati dichiarati dalla casa, con un aspetto estetico chiaramente molto curato in modo da adattarsi bene in ogni ambiente: il diametro è di circa 10,5cm, per un'altezza di 6,8cm. In dotazione è possibile trovare un cavo Ethernet da 2m (anche nella versione con tre basi).

Google Wi-Fi, quanto costa e dove comprare

Google Wi-Fi è già disponibile in Italia al momento in cui scriviamo questo pezzo, sia online su Google Store, sia presso negozi come Unieuro, Mediaworld, su Amazon e a breve online e nei negozi TIM. Il costo è di 139€ per la versione con una singola base, mentre per la variante con tre basi (utile principalmente per coprire grosse abitazioni) arriviamo a 359€.

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8 Commenti
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Zenida26 Giugno 2018, 22:51 #1
Un po' cara come soluzione specie considerando il fatto chè il primo apparecchio a partire in caso di temporale.

Il mio impianto è di recente costruzione, ma le scariche sulla linea telefonica sono l'anello debole. Ho solo 3 soluzioni:

1) Passare ad una FTTH (impossibile per me)
2) Inserire un salvavita sulla porta RJ11 (non so neanche se esistano, ma in ogni caso devo farmi scorta di fusibili di ricambio)
3) Staccare subito il router alla prima avvisaglia di temporale
dr-omega26 Giugno 2018, 23:05 #2
Diversi UPS e "ciabatte" filtrate con prese rj11 protette esistono da parecchio.
Io ad es. ne avevo presa una costosissima della APC durata ben 6 mesi e morta per cause ignote (no fulmini-no sbalzi) nei primi anni duemila.
Zenida26 Giugno 2018, 23:22 #3
Originariamente inviato da: dr-omega
Diversi UPS e "ciabatte" filtrate con prese rj11 protette esistono da parecchio.
Io ad es. ne avevo presa una costosissima della APC durata ben 6 mesi e morta per cause ignote (no fulmini-no sbalzi) nei primi anni duemila.


già, ma so che inficiano anche la qualità di connessione queste cose. Sarebbe utile qualche info in più da chi le ha provate
Lyhaku27 Giugno 2018, 11:56 #4
Originariamente inviato da: Zenida
Un po' cara come soluzione specie considerando il fatto chè il primo apparecchio a partire in caso di temporale.

Il mio impianto è di recente costruzione, ma le scariche sulla linea telefonica sono l'anello debole. Ho solo 3 soluzioni:

1) Passare ad una FTTH (impossibile per me)
2) Inserire un salvavita sulla porta RJ11 (non so neanche se esistano, ma in ogni caso devo farmi scorta di fusibili di ricambio)
3) Staccare subito il router alla prima avvisaglia di temporale


Scusa l'ignoranza ma che c'entra la linea telefonica con quest'apparecchio? non è un modem..
Hèi27 Giugno 2018, 12:37 #5
Originariamente inviato da: Zenida
Un po' cara come soluzione specie considerando il fatto chè il primo apparecchio a partire in caso di temporale.

Il mio impianto è di recente costruzione, ma le scariche sulla linea telefonica sono l'anello debole. Ho solo 3 soluzioni:

1) Passare ad una FTTH (impossibile per me)
2) Inserire un salvavita sulla porta RJ11 (non so neanche se esistano, ma in ogni caso devo farmi scorta di fusibili di ricambio)
3) Staccare subito il router alla prima avvisaglia di temporale


Per proteggere dalle scariche elettriche derivate da fulmini non basta un salvavita ma degli SPD (Surge Protection Device) tipo questo:

https://www.amazon.it/Telephone-Pro...n/dp/B01ABD9C1S
Zenida29 Giugno 2018, 00:14 #6
Originariamente inviato da: Lyhaku
Scusa l'ignoranza ma che c'entra la linea telefonica con quest'apparecchio? non è un modem..

Ah beh, se fa solo da router tanto meglio, ma io vorrei sbarazzarmi del modem in comodato per qualcosa meglio, perchè i custom firmware dei provider sono imbarazzanti oltreché instabili. Solo che sono trattenuto dal fatto che i temporali hanno sempre la meglio.
Originariamente inviato da: Hè
Per proteggere dalle scariche elettriche derivate da fulmini non basta un salvavita ma degli SPD (Surge Protection Device) tipo questo:

https://www.amazon.it/Telephone-Pro...n/dp/B01ABD9C1S

Grazie del suggerimento. Cosa dovrei tenere in considerazione come caratteristiche? E che consigli mi puoi dare considerando che sono ignorante sul tema?

PS: Da quando hanno appiccato l'ultimo incendio nella zona, la telecom è stata costretta a rifare gran parte della tratta. Da allora ho notato un lieve miglioramento sulla connessione e una miglior tolleranza ai temporali.

Questo mi fa sospettare che alcune parti di rame fossero ormai scoperte ed ecco spiegato perchè al primo temporale le scariche elettrostatiche viaggiassero attraverso il doppino. Inoltre con piogge bibliche il servizio se ne andava KO, probabilmente perchè l'acqua si insinuava nella guaina aperta
Tennic30 Giugno 2018, 02:49 #7
Se un utente ne compra solo uno, questo deve obbligatoriamente essere collegato al model/router principale via cavo rj45, oppure è possibile metterlo direttamente dove serve e riceve la linea da router principale tramite WiFi, alla strega di un wireless extender?

Ovviamente la stessa domanda vaeewbe anche se comprassi 1000 dispositivi... Il primo deve essere obbligatoriamente collegato al router con un cavo rj45... I/
Zenida01 Luglio 2018, 20:04 #8
Originariamente inviato da: Tennic
Se un utente ne compra solo uno, questo deve obbligatoriamente essere collegato al model/router principale via cavo rj45, oppure è possibile metterlo direttamente dove serve e riceve la linea da router principale tramite WiFi, alla strega di un wireless extender?

Ovviamente la stessa domanda vaeewbe anche se comprassi 1000 dispositivi... Il primo deve essere obbligatoriamente collegato al router con un cavo rj45... I/


Non conosco la risposta, ma credo che lo hub principale debba essere collegato tramite ethernet, perchè devi dare per scontato che il modem di base non sia in grado di creare una rete mesh, altrimenti i satelliti diventano dei banali extender se l'ultimo nodo funziona come tale.

Mentre portando il tutto via cavo elimini virtualmente le latenze tipiche di un extender e la vera rete mesh te la crea il Google Wi-Fi
Poi magari potrai anche optare per un full wi-fi ma a quel punto credo che perdi il senso del prodotto e tanto vale prendersi un extender qualunque

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