EK, il raffreddamento a liquido costa più caro: aumenti in media dell'8%
Con un post sul proprio sito, EK Water Blocks ha annunciato un aumento dei prezzi su alcuni prodotti selezionati non meglio precisati. Gli adeguamenti avranno effetto a partire dal 31 marzo, mentre tutti gli ordini effettuati prima di quella data non subiranno variazioni.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 20 Marzo 2023, alle 10:14 nel canale PerifericheEK Water Blocksgaming hardware
EKWB, azienda slovena tra le più note per i suoi sistemi di raffreddamento a liquido custom, ha annunciato un aumento dei prezzi che coinvolgerà una parte della gamma. La società ha fissato nell'8% la media degli adeguamenti, ma alcune linee di prodotti o singoli modelli potrebbero subire un rincaro maggiore.
Le ragioni sono quelle ormai note in tutto il settore: il costo del lavoro, delle materie prime e le difficoltà di reperimento hanno costretto l'azienda a rivedere il listino per far fronte alle maggiori spese. Gli aumenti avranno effetto a partire dal 31 marzo, quindi chi fosse interessato ad acquistare i componenti al prezzo attuale ha ancora alcuni giorni.

"Alla luce della piena trasparenza, abbiamo voluto informarvi di alcune modifiche che avranno luogo nelle prossime settimane. A causa di vari fattori come le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, i prezzi dei materiali e i costi di manodopera, aumenteremo i prezzi di una gamma selezionata dei nostri prodotti" si legge nell'annuncio pubblicato da EK sul proprio sito.
"Vi assicuriamo che non abbiamo preso questa decisione alla leggera, ma siamo stati costretti a farlo a causa di tutti i recenti cambiamenti del mercato". Insomma, pare che non sia una scelta voluta, ma imposta da un andamento del mercato che effettivamente ha coinvolto numerosi settori non legati esclusivamente all'elettronica di consumo.
Pur non essendo l'unica realtà a fornire questo tipo di prodotti, EK è forte di numerose collaborazioni con i produttori. Oltre a lavorare a stretto contatto con i chipmaker quali NVIDIA, AMD e Intel, la società fornisce sistemi esclusivi anche ai produttori hardware come ASUS, MSI, PowerColor e altri, il che probabilmente preannuncia un aumento anche dei componenti di altri marchi che ospitano parti firmate EK.
Come premesso, sono molte altre le aziende che offrono prodotti speculari che nella maggior parte dei casi adottano gli stessi materiali. Tuttavia, almeno per il momento, la società slovena è l'unica ad aver annunciato una revisione del catalogo, senza indicare nello specifico quali siano i modelli coinvolti. Vi terremo informati nel caso in cui la stessa decisione dovesse estendersi anche ad altri produttori.








Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Niente direttore, niente contratti, solo IA: così We-News si spaccia per una redazione
Il Garante privacy punisce WindTre per i data breach del 2025, coinvolti i dati di oltre 365mila clienti
L’IA accelera gli attacchi, le PMI imparano a convivere con il rischio: Threat Report e Cyber Readiness Index ESET
AirPods Pro 3 a 199€ su Amazon: super prezzo per gli auricolari Apple con ANC avanzato e sensore cardio
MediaWorld lancia la promo senza IVA dal 17 al 19 luglio: Hisense OLED, TCL 65 pollici, LG OLED e i nuovi vivo X300 in sconto per i clienti MW Club
L'ambizione di Netalia: entrata in Borsa e 50 milioni di fatturato entro 5 anni
Marvel's Wolverine si mostra in un nuovo trailer: Tokyo, Lady Deathstrike e la furia di Logan protagonisti
iFixit avvisa: niente più batterie OEM per Steam Deck LCD, poi il retromarcia
Google Earth, addio al client desktop dal 2027: ma chi ce l'ha può tenerlo
La Corte UE dà ragione ad AGCOM: Google può essere chiamata a rispondere dei video pubblicati dai creator partner
Google rinomina NotebookLM, nasce Gemini Notebook: cosa cambia rispetto a prima
iRobot Roomba 115 Combo a 249€ su Amazon, il robot 2 in 1 con svuotamento automatico e LiDAR









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPoi nella realtà,uno non si sbatte e prende le cose già fatte.
vado avanti con l'Acquarius III, del 2004.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".