Corsair RM 2025, 4 alimentatori in offerta, Gold e ATX 3.1: quanti watt servono per ogni modello di GPU e CPU
Corsair rinnova la sua linea di alimentatori modulari con la serie RM 2025: quattro modelli da 750W a 1000W, tutti certificati Gold e conformi agli standard più recenti ATX 3.1 e PCIe 5.1. Ecco le differenze e i prezzi su Amazon
di Redazione pubblicata il 08 Aprile 2026, alle 08:48 nel canale PerifericheofferteAmazonscontiCorsairalimenatore
Se state costruendo o aggiornando un PC nel 2025, la scelta dell'alimentatore ATX è decisiva quanto quella della GPU. Corsair propone oggi quattro soluzioni della sua serie RM che coprono ogni esigenza di potenza, tutte accumunate dalla certificazione di efficienza energetica Gold e dalla piena compatibilità con i più recenti standard di alimentazione.
Cosa significa davvero la certificazione Gold?
La certificazione 80 PLUS Gold garantisce un'efficienza minima del 87% al 20% di carico, del 90% al 50% di carico e dell'87% al 100% di carico sul circuito 115V. La serie RM 2025 va oltre: adotta la certificazione Cybenetics Gold, un sistema di misurazione più rigoroso e dettagliato rispetto al classico 80 PLUS, che valuta l'efficienza su un maggior numero di punti di carico e include anche le perdite in standby. Il risultato pratico è semplice: meno calore dissipato, meno rumore dalla ventola, meno soldi sulla bolletta elettrica.
Il CORSAIR RM750e (2025) da 750W è il punto d'ingresso della linea, disponibile su Amazon a 84,90€. È ideale per sistemi con GPU di fascia media come una RTX 4070 o RX 7800 XT. Completamente modulare, è conforme allo standard ATX 3.1 e supporta PCIe 5.1 grazie al cavo nativo 12V-2x6, che sostituisce il vecchio connettore 16-pin riducendo il rischio di surriscaldamento dei contatti. I condensatori giapponesi rated a 105°C assicurano affidabilità nel lungo periodo.
Il CORSAIR RM850e (2025) da 850W sale a 94,90€ su Amazon e offre un headroom significativamente maggiore per GPU più potenti come RTX 4080 Super o RX 7900 GRE. Stessa certificazione Cybenetics Gold, stesso connettore 12V-2x6 nativo, stesso standard ATX 3.1 / PCIe 5.1, condensatori a 105°C. I 100W in più rispetto al modello da 750W fanno la differenza durante i picchi di consumo delle GPU moderne, che possono eccedere brevemente la loro TGP dichiarata.
A 119,90€ troviamo l'unità Corsair 80 Plus Gold da 850W , una soluzione solida con la collaudata certificazione 80 PLUS Gold con efficienza fino al 90% al carico del 50%, necessaria per chi cerca affidabilità senza necessariamente richiedere la conformità ATX 3.1 più recente. Ottima scelta per aggiornamenti di sistemi esistenti o build che non montano GPU di ultimissima generazione.
Al vertice della gamma si posiziona il CORSAIR RM1000x da 1000W a 139,90€. Con un intero kilowatt di potenza certificata Cybenetics Gold, questo alimentatore è pensato per le build più esigenti: sistemi con GPU top di gamma come RTX 4090 o RTX 5090, overclocker, o workstation con CPU ad alto TDP come Core i9 e Ryzen 9. Il connettore nativo 12V-2x6, la conformità ATX 3.1 e il supporto PCIe 5.1 lo rendono a prova di futuro per i prossimi anni.
ATX 3.1 e PCIe 5.1: perché contano
Lo standard ATX 3.1 impone che l'alimentatore regga picchi di potenza transitori fino al 200% della potenza nominale per brevi istanti. Questo è fondamentale con le GPU NVIDIA delle serie RTX 40 e 50 e AMD Radeon RX 7000/9000, che manifestano spike di consumo molto bruschi. Senza questa conformità, un alimentatore sottodimensionato o non certificato ATX 3.1 può causare riavvii improvvisi del sistema durante i picchi di carico. Il connettore PCIe 5.1 12V-2x6 garantisce inoltre una connessione più sicura e stabile rispetto al precedente 12VHPWR.
Quale wattaggio scegliere?
- 750W (RM750e, 84,90€): GPU fino a RTX 4070 Ti / RX 7800 XT, CPU mainstream fino a 65-125W TDP
- 850W (RM850e, 94,90€): GPU fino a RTX 4080 Super / RX 7900 GRE, CPU fino a 170W TDP, sistema completo con overclock leggero
- 850W 80 Plus Gold (119,90€): build solide senza necessità di ATX 3.1, ottimo rapporto qualità/prezzo per upgrade
- 1000W (RM1000x, 139,90€): RTX 4090 / RTX 5090, CPU i9/Ryzen 9 con TDP elevato, overclock spinto, build dual-GPU o workstation
Tutti e quattro i modelli condividono il design completamente modulare e si collegano solo i cavi necessari in modo da migliorare il flusso d'aria nel case e semplificare il cable management. A questo si aggiunge la modalità semi-passiva Zero RPM, che mantiene la ventola ferma sotto carichi leggeri per un funzionamento praticamente inudibile durante la normale operatività del PC.












Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Ecovacs presenta la gamma 2026: pavimento, finestre, prato e piscina, robot per ogni esigenza
Efficienza energetica fino a 2.000 volte superiore: i chip neuromorfici sono il futuro dell'IA?
Lenovo 360: il programma di canale dell'azienda si rinnova
Appena 10.000 qubit per rompere la crittografia a chiave pubblica: la previsione dei ricercatori
Analisi dei transistor durante il funzionamento. Un grande strumento di debug, un concreto rischio per la sicurezza
Attacco informatico a Booking.com: esposti dati personali degli utenti, ma non quelli finanziari
A quattro mesi dal divieto dei social network ai minori di 16 anni i risultati sono modesti
NVIDIA GeForce RTX 5060 e 5060 Ti: in arrivo varianti con 9 GB di memoria?
Rebellions, Arm e SK Telecom, nuova alleanza sull'inferenza 'sovrana': server con CPU Arm AGI e acceleratori RebelCard
Modernizzazione delle app: Red Hat OpenShift è ora integrato nella console Google Cloud
Nel mirino di Google c'è il back button hijacking: come migliorerà la navigazione web
PRAGMATA in bundle con GeForce RTX 5000: path tracing e DLSS 4 al centro dell’offerta
Le novità MOVA per il 2026: robot e impianti solari
Windows, stop all'attivazione telefonica: ecco come funziona il nuovo portale Microsoft








