Consumer Electronic Show 2012: alcuni numeri di sintesi

Consumer Electronic Show 2012: alcuni numeri di sintesi

Numeri in crescita rispetto alle edizioni degli scorsi anni, ma continuano a rimanere dubbi sull'effettiva utilità e vita futura di eventi così grandi come il CES di Las Vegas

di pubblicata il , alle 16:38 nel canale Periferiche
 

La principale fiera legata all'elettronica di consumo del mercato nord americano ha chiuso i battenti nella giornata di Venerdì 13 Gennaio, dopo 4 giorni di apertura ufficiale al pubblico e le due giornate precedenti caratterizzate da vari appuntamenti specifici con la stampa.

A dispetto delle iniziali aspettative l'edizione 2012 del CES è stata ricca di numerose novità su vari fronti: si pensava che gli annunci di nuovi prodotti e tecnologie sarebbero stati pochi ma così non è stato. Nel confronto con le due precedenti edizioni quella 2012 ha largamente superato le aspettative iniziali, totalizzando il valore record di 3.100 espositori su una superficie netta di 1,861 milioni di piedi quadrati, corrispondenti a poco meno di 173.000 metri quadrati.

Nuovo record anche per il numero di ospiti all'evento: in totale sono state registrate circa 153.000 presente nel corso dei 4 giorni di apertura, a dispetto delle stime in calo per questa edizione rispetto alle precedenti.

A dispetto delle cifre record segnalate dall'organizzazione continuano a restare leciti dubbi sul futuro di eventi di questa portata, così massicci da raccogliere tutto quello che è tecnologia sotto un unico cappello ma allo stesso tempo non capaci di assicurare l'adeguata visibilità alle varie aziende presenti con novità.

I costi legati alla partecipazione a questa fiera stanno spingendo molte aziende del settore a non presenziare più all'interno dei padiglioni, optando per suite all'interno di uno dei tanti hotel della Strip di Las Vegas per incontrare clienti, partner e stampa. Questa progressiva esternalizzazione degli espositori, anche nomi molto importanti, dalla fiera non è un elemento visto positivamente dall'organizzazione del CES e alla lunga non avrà che effetti negativi. Sono anni che questo fenomeno è ben evidente e nel 2012 ha raggiunto livelli più elevati di quanto sperimentato in precedenza.

Non dobbiamo inoltre dimenticare come eventi di questo tipo mettano sullo stesso piano troppe aziende e prodotti: in un numero ridotto di giorni si susseguono lanci prodotto in rapida sequenza, portando ad una sovrapposizione che di certo non aiuta a ben mostrare le proprie novità al pubblico. Quale senso ha, quindi, una costosa partecipazione per un'azienda che può invece utilizzare strumenti web per promuovere un nuovo prodotto, scegliendo la tempistica più adatta a seconda delle proprie esigenze?

La decantata fine del CES è probabilmente prematura, ma è ben evidente come una rivalutazione di eventi di questo tipo sia processo naturale per il settore al quale andremo presto incontro.

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1 Commenti
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frankie17 Gennaio 2012, 21:17 #1
in altri termini perchè fare un expo???

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