ASUS ROG G1000 con 'AniMe Holo': saranno gli ologrammi a dominare la presentazione al CES 2026?

ASUS ROG G1000 con 'AniMe Holo': saranno gli ologrammi a dominare la presentazione al CES 2026?

ROG, divisione gaming di ASUS, ha rilasciato un curioso teaser trailer di un nuovo case che potrebbe integrare un modulo rotante per genere i cosiddetti "ologrammi". La presentazione è attesa per il prossimo 5 gennaio

di pubblicata il , alle 17:07 nel canale Periferiche
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Un curioso annuncio di ASUS promette una presentazione al CES 2026 davvero fuori dagli schemi. L'azienda ha pubblicato un breve teaser trailer di un nuovo case, il G1000, che presenta una funzionalità del tutto inedita identificata dalla nomenclatura "AniMe Holo".

Il reveal ufficiale è fissato per il 5 gennaio alle 23:00 (ora italiana), direttamente da Las Vegas. Nel breve video promozionale, ASUS lascia intendere la presenza di un sistema LED rotante capace di generare immagini durante la rotazione. Il riferimento tecnico rimanda ai display LED a persistenza visiva (POV), soluzioni che sfruttano sequenze luminose ad altissima frequenza per creare l'illusione di un'immagine stabile sospesa nello spazio, più comunemente chiamati "ologrammi".

Il nome AniMe Holo non appare casuale. ASUS ha già utilizzato il marchio AniMe Matrix su diversi notebook ROG, mentre AniMe Vision identifica le superfici personalizzabili più recenti gestite tramite Armoury Crate. In questo caso, il concept sembra spingersi oltre, introducendo un modulo meccanico in rotazione integrato direttamente nel case.

Se da un lato l'idea appare decisamente accattivante, dall'altro non mancano gli interrogativi. Innanzitutto, si tratta di un modulo meccanico i cui componenti sono soggetti ad usura a causa del movimento continuo durante l'utilizzo. Una ventola è piuttosto semplice e, nel complesso, economica da sostituire, ma se fosse un modulo complesso?

Da qui scaturiscono altri due elementi fonti di dubbi: rumorosità e airflow. Un modulo rotante ad alta velocità, soprattutto se alimentato da molteplici moduli meccanici, rischia di generare una rumorosità piuttosto fastidiosa, soprattutto durante gli utilizzi diversi dal gaming. Inoltre, dove verrà posizionato l'eventuale modulo? Il flusso d'aria potrebbe generare turbolenze che riducono l'efficacia dell'airflow interno.

Dal punto di vista del modding, però, l'idea presenta aspetti interessanti. Già da tempo ormai è prassi per i produttori integrare schermi LCD o OLED all'interno proprio dell'hardware: schede madri, dissipatori e perfino ventole di fascia alta offrono l'opportunità di visualizzare metriche o immagini (statiche e in movimento).

Non è da escludere che ASUS abbia intenzione di vendere il modulo separatamente come componente aggiuntivo e che nel case sia semplicemente preinstallato. Ad ogni modo, per avere maggiori informazioni, non rimane che attendere la presentazione al CES.

1 Commenti
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supertigrotto23 Dicembre 2025, 17:57 #1
magici artifizi,per pc finti,ovvero si avrà un case con all'interno una scheda madre finta,una cpu finta,un ssd finto.....etc perchè uno vero,solo Huang,Musk,Altman,Zuchemberg potranno permetterselo,magici superstalloni della IA!

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