Nuovi schermi G-Sync nel futuro di NVIDIA, compatibili anche con le schede Radeon

Nuovi schermi G-Sync nel futuro di NVIDIA, compatibili anche con le schede Radeon

NVIDIA si appresta a presentare, assieme ai propri partner, una serie di nuovi schermi G-Sync che grazie al supporto alle specifiche VESA Variable Refresh Rate saranno compatibili anche con le schede Radeon e la tecnologia FreeSync

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Periferiche
NVIDIAGeForceAMDRadeonFreesyncG-sync
 

Nel mese di gennaio 2019, in concomitanza con il CES di Las Vegas, NVIDIA ha aperto la propria tecnologia G-Sync anche all'utilizzo con schermi non ufficialmente certificati per questo scopo. La condizione era che questi fossero compatibili con le specifiche VESA per il Variable Refresh Rate, cioè quella funzionalità che permette alla scheda video di variare la frequenza di refresh dell'immagine visualizzata a schermo istante per istante secondo l'intervallo supportato dallo schermo.

AMD utilizza le specifiche VESA VRR per la propria tecnologia FreeSync, che collega le schede video Radeon agli schermi che sono basati su questa tecnologia. I due ecosistemi sono quindi basati sulle specifiche di variable refresh rate ma per entrambi vale l'approccio per il quale sia necessario utilizzare una scheda NVIDIA in abbinamento ad uno schermo G-Sync e al contrario una AMD per i pannelli FreeSync.

Stando alle informazioni riportate dal sito TFT Central NVIDIA abiliterà il supporto al Vesa Variable Refresh Rate con la prossima generazione di schermi compatibili con la tecnologia G-Sync. Di fatto questa scelta renderà questi pannelli immediatamente compatibili con le schede video AMD Radeon, che potranno in questo modo sfruttare la propria tecnologia FreeSync.

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Questa scelta non riguarda tutti i monitor G-Sync al momento attuale in commercio ma solo quelli di futura presentazione sul mercato: non ha quindi effetto retroattivo. In questo modo i monitor G-Sync, dotati quindi della logica hardware specifica per questa tecnologia, potranno essere utilizzati anche con schede Radeon continuando a sfruttare il supporto al variable refresh rate e in questo modo garantendo una migliore esperienza d'uso per i giocatori.

Resta ora da capire quali saranno i prezzi di questi nuovi schermi G-Sync e quale la domanda da parte dei consumatori. Ai nostri occhi questa pare una mossa nella direzione di far vincere parte dello scetticismo dei giocatori verso la tecnologia G-Sync, rendendoli liberi di poter sfruttare il proprio investimento in uno schermo di questo tipo anche cambiando produttore di GPU. Ne sapremo di più nel corso delle prossime settimane, con il CES 2020 che riteniamo potrà essere la cornice scelta da NVIDIA per mostrare questi nuovi schermi al pubblico.

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8 Commenti
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al13528 Novembre 2019, 12:26 #1
ottima idea. anche se io il gsync non lo uso mai
sk0rpi0n28 Novembre 2019, 12:30 #2
Alla fine il mercato ha imposto a Nvidia di dismettere questa sua tecnologia proprietaria; non ho mai gradito i monopoli.
magic carpet28 Novembre 2019, 12:44 #3
Quindi i prossimi schermi gsync saranno compatibili con le schede della concorrenza e quelli attuali su HDMI sono esclusiva delle Turing, tagliando fuori di fatto la stragrande maggioranza dei clienti?
Complimenti al marketing leader di nvidia, che a questo punto credo sarà Gegia...
sintopatataelettronica28 Novembre 2019, 16:42 #4
Ma guardate che da quando usano pure loro le specifiche VESA e non un modulo dedicato (come in origine) la sigla G-SYNC non vuol più dire niente.

E' tipo la scritta "senza glutine" su una bottiglia di té freddo
DukeIT28 Novembre 2019, 17:06 #5
Originariamente inviato da: magic carpet
Quindi i prossimi schermi gsync saranno compatibili con le schede della concorrenza e quelli attuali su HDMI sono esclusiva delle Turing, tagliando fuori di fatto la stragrande maggioranza dei clienti?
Complimenti al marketing leader di nvidia, che a questo punto credo sarà Gegia...

Beh, ma quando si diceva che la tecnologia proprietaria è spesso un danno, in particolare quando non c'è alcun motivo che esista, molti hanno voluto comunque spendere di più, ben sapendo che quell'approccio era scorretto, limitando l'utilizzatore. Adesso i limiti di cui si parlava sono diventati evidenti e le limitazioni si sono ritorte contro chi le ha incoraggiate acquistando quei prodotti.
ciocia28 Novembre 2019, 17:42 #6
A quando monitor IPS esenti dai difetti di fabbrica?? ( come luminosità negli angoli, ecc.ecc. )
supertigrotto28 Novembre 2019, 22:23 #7

dubbissimo

Anche se sintopatataelettronica dice che gli attuali monitor g-sync non usano modulo dedicato (mi pare strano però,a me risulta che esiste ancora) resta il fatto che i produttori di monitor devono pagare l'obolo a Nvidia,ottimo modo per guadagnare anche senza vendere le sue schede video.
Ragazzi,mi sbaglio?
matsnake8629 Novembre 2019, 10:23 #8
Originariamente inviato da: ciocia
A quando monitor IPS esenti dai difetti di fabbrica?? ( come luminosità negli angoli, ecc.ecc. )


I bordi luminosi sono caratteristici dei monitor ips. Però se illumini bene la stanza e calibri il display si nota pochissimo.
Io non tornerei più ad un display non ips.

Originariamente inviato da: supertigrotto
Anche se sintopatataelettronica dice che gli attuali monitor g-sync non usano modulo dedicato (mi pare strano però,a me risulta che esiste ancora) resta il fatto che i produttori di monitor devono pagare l'obolo a Nvidia,ottimo modo per guadagnare anche senza vendere le sue schede video.
Ragazzi,mi sbaglio?


Credo sia tutto corretto ciò che dici.

Amd è stata molto furba puntare su tecnologie libere. Vendi anche il recente fidelity fx.

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