Universal Music preme su Spotify per limitare lo streaming gratuito

Universal Music preme su Spotify per limitare lo streaming gratuito

Il servizio freemium è poco profittevole per le etichette musicali, che auspicano un cambiamento dell'offerta dei servizi di streaming affinché rendano più attraenti le sottoscrizioni a pagamento

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:31 nel canale Multimedia
Spotify
 

Universal Music Group avrebbe iniziato a confrontarsi con Spotify perché inserisca maggiori limitazioni allo straming gratuito di brani musicali. L'etichetta avrebbe infatti qualche problema nel trarre profitto dal modello freemium e spera che limitando il numero di ascolti possibili in modalità gratuita gli utenti siano spinti a rivolgersi al servizio di sottoscrizione a pagamento.

Tech Times, riportando informazioni del Financial Times, afferma che UMG sta attualmente rinegoziando con Spotify le condizioni contrattuali e sta sfruttando l'occasione per cercare di spingerela a modificare la proposta gratuita. In linea teorica cercando di spingere gli utenti a spostarsi verso le sottoscrizioni a 10 dollari al mese si andrebbe ad incrementare il fatturato della stessa Spotify e di riflesso il fatturato di Universal e delle etichette musicali in genere grazie all'aumento delle royalty ad esse dovute.

La filosofia sembra essere condivisa comunque anche dalle altre major, le quali vorrebbero che realtà come Spotify rendessero più attraenti le alternative a pagamento, magari offrendo brani di miglior qualità audio o album e contenuti in esclusiva, e di rendere meno interessanti le versioni gratuite limitando ad esempio la quantità di musica fruibile in forma gratuita dagli utenti.

Di contro è molto improbabile che Spotify abbandoni il servizio di streaming gratuito dal momento che una mossa del genere avrebbe l'esito di spostare numerosi utenti verso altri lidi (in primis YouTube, che attualmente è il servizio più usato per ascoltare musica e video musicali) in grado di offrire al pubblico alternative più interessanti in un mercato sempre più competitivo sul quale sembra ormai imminente anche l'ingresso di Apple, dopo l'acquisizione di Beats avvenuta lo scorso anno.

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42 Commenti
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Rubberick25 Marzo 2015, 10:49 #1
facessero lo streaming di flac direttamente e vedi che male non sarebbe
Maverick49125 Marzo 2015, 11:07 #2
L'etichetta avrebbe infatti qualche problema nel trarre profitto dal modello freemium e spera che limitando il numero di ascolti possibili in modalità gratuita gli utenti siano spinti a rivolgersi al servizio di sottoscrizione a pagamento.

Certo che hanno capito proprio bene come funzionano queste cose...
polli07925 Marzo 2015, 11:15 #3
Originariamente inviato da: Maverick491
Certo che hanno capito proprio bene come funzionano queste cose...


Si, più che altro le invogli a tornare nei canali illegali
Maverick49125 Marzo 2015, 11:19 #4
Originariamente inviato da: polli079
Si, più che altro le invogli a tornare nei canali illegali


Appunto.
Come fanno a non capirlo?
polli07925 Marzo 2015, 11:21 #5
Originariamente inviato da: Maverick491
Appunto.
Come fanno a non capirlo?


Non è questione di non capire ma semplicemente che a loro interessa il profitto, se tu lo scarichi loro non ci guadagnano ma al tempo stesso anche se tu non paghi l'abbonamento sui vari servizi, loro non ci guadagnano.
A conti fatti è la stessa cosa solo che da una parte è legale, dall'altra no.
E' dura da accettare che tanta di quella musica la gente la ascolta giusto perchè è gratis...
Max_R25 Marzo 2015, 11:24 #6
E' solo pubblicità per loro. Un brano è come la demo di un gioco. La demo è gratuita, il singolo fino a non molto tempo fa no se non per radio ma non quando lo volevi ascoltare tu. Spotify lo permette e permette di ascoltare più brani. Poi se l'album piace lo si compra. Chi non compra gli album continuerà a non comprarli, chi li compra continuerà a comprarli. Forse hanno paura della forza dei "singoli" in album che fanno schifo e che la gente lo scopra prima dell'acquisto.
Schimat25 Marzo 2015, 11:46 #7
Tempo fa provarono già ad imporre il limite di 10 ore di musica al mese (se non sbaglio) e non andò così bene. Io personalmente non usai più Spotify finché non ristabilirono le precedenti condizioni (pubblicità ogni tot canzoni). Chi ascolta tanta musica diversa, le novità, ecc dovrebbe pagarlo, è un ottimo servizio. Al contrario, chi come me lo usa giusto per ascoltare vecchie playlists e pochi album non passerà a Premium.
doctormarx25 Marzo 2015, 12:15 #8
qualunque sia la soluzione bisogna trovare il modo di tornare a far pagare per la mnusica, non è possibile che in questo mondo sia così semplice ascoltare musica gratis. la pensavo anche io come molti di voi, ma ora credo che bisogna trovare un modo, anche duro, per evitare la pirateria. in canada è in fase di sviluppo una legge che equipari le pene del download illegale al furto. potrebbe essere una soluzione
polli07925 Marzo 2015, 12:27 #9
Originariamente inviato da: doctormarx
qualunque sia la soluzione bisogna trovare il modo di tornare a far pagare per la mnusica, non è possibile che in questo mondo sia così semplice ascoltare musica gratis. la pensavo anche io come molti di voi, ma ora credo che bisogna trovare un modo, anche duro, per evitare la pirateria. in canada è in fase di sviluppo una legge che equipari le pene del download illegale al furto. potrebbe essere una soluzione


Vero, ma se si pensa che la soluzione sia solo aumentare l'acquisto della musica, temo in un grosso passo falso. Considerando tutto l'indotto di chi si prende i soldi prima dell'artista, un diritto d'autore che è alquanto particolare (non ho mai capito su che basi i parenti del defunto debbano avere questo diritto) e che i soldi spesso se li fanno i big, non penso che "sperare" che la gente acquisti di più sia la soluzione.
Detto questo è la solita storia trita e ritrita, se gli tiri via il "gratis" 9 su 10 non lo acquistano.
EDIT:comunque più che il tipo di pena conta la certezza, non ha senso equiparare al furto se poi non arresti le persone (cosa che mi sembra esagerato), basta fare una pena e farla rispettare, tipo una multa.
Certo è che tutto deve essere proporzionato, non puo fare una multa da 10.000.000 per la pirateria a una famiglia normale, tantovale che gli dici di morir fame.
Max_R25 Marzo 2015, 13:24 #10
Non si tratta di download illegale ma di ascolto. Come per la radio. E' solo pubblicità. Come ho detto: chi compra dischi continuerà a comprarli, chi no continuerà a cercare altre strade.

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