Un devastante incendio minaccia il futuro dell'industria del vinile

Un devastante incendio minaccia il futuro dell'industria del vinile

Andato completamente distrutto lo stabilimento di uno degli unici due produttori al mondo di lacche, usate per la produzione dei dischi in vinile

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Multimedia
 

Apollo Masters, produttore di lacche per l'industria del vinile, situato a Banning, in California, è stato vittima di un grosso incendio nella giornata del 6 febbraio che ha devastato lo stabilimento, le linee produttive e il magazzino. Si tratta di un evento drammatico che potrebbe incidere in maniera significativa sull'industria del vinile che proprio in questi ultimi anni sta vivendo una seconda primavera tra gli appassionati di musica.

Il quotidiano Desert Sun ha confermato che il rogo si è verificato alle 8 di mattina del 6 febbraio, ha causato alcune esplosioni e ha visto 82 vigili del fuoco impegnati a domare le fiamme. La società ha pubblicato un messaggio sul proprio sito web, che riportiamo di seguito:

"A tutti i nostri straordinari clienti. E' con profonda tristezza che comunichiamo che lo stabilimento di produzione e stoccaggio di Apollo Masters è stato avvolto da un devastante incendio ed è andato completamente distrutto. La miglior notizia è che tutti i nostri impiegati sono salvi. A questo punto non abbiamo certezze sul futuro e stiamo valutando le opzioni a nostra disposizione mentre cerchiamo di operare in questo momento difficile. Vi ringraziamo tutti per il supporto nel corso degli anni e per i messaggi di incoraggiamento che abbiamo ricevuto da tutti voi"

L'unico altro sabilimento al mondo che produce lacche per il processo di incisione del vinile, MDC, è situato in Giappone. Al momento non vi sarà un impatto immediato, ma è possibile che una riduzione nella fornitura di lacche possa portare ad una significativa compromissione nel processo di produzione dei vinili per tutte le società che operano in questo settore di mercato.

Ben Blackwell, cofondatore dell'etichetta indipendente Third Man Records, ha espresso preoccupazione per il futuro del disco nero: "Dal mio punto di vista questo incendio presenterà un problema per l'intero settore del vinile" spiegando che già in condizioni ordinarie, prima del verificrsi dell'incidente, MDC ha avuto difficoltà a riuscire a tenere il passo con la domanda per i suoi servizi.

Un barlume di speranza è invece offerto da David Read, della società canadese Duplication, che osserva: "Nei miei quasi 40 anni di esperienza, il settore del vinile ha sempre mostrato un'incredibile resilienza ed è partecipato da professionisti talentuosi che collaboreranno, e lo stanno già facendo, per trovare una via d'uscita a questo problema".

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148 Commenti
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kamon09 Febbraio 2020, 11:47 #1
Wow, sembra assurdo siano solo due in tutto il pianeta... È il momento di chiedere un finanziamento all'unione europea ed aprirne uno in sardegna?
nx-9909 Febbraio 2020, 14:18 #2
Per chi lo leggerà nel futuro, è successo Giovedì 6 febbraio 2020.
nickname8809 Febbraio 2020, 14:25 #3
2 in tutto il mondo e 1 è bruciata ?
Farà festa l'altra
xxxyyy09 Febbraio 2020, 15:11 #4
Felicissimo.
Il mercato del vinile deve morire.
Producete piu' CD, DVD-audio, Blu-ray Pure Audio e SACD... altro che vinile.
F@nculo...
Paganetor09 Febbraio 2020, 15:19 #5
A parte per i dischi, oggi per quali altri prodotti viene utilizzato il vinile? Qualcuno ne ha idea?
the_joe09 Febbraio 2020, 15:32 #6
Originariamente inviato da: Paganetor
A parte per i dischi, oggi per quali altri prodotti viene utilizzato il vinile? Qualcuno ne ha idea?


Qua non si parla di vinile, ma delle lacche cioè le matrici necessarie per fare lo stampaggio dei dischi.
Il vinile ha mille usi, dalle pellicole adesive a parti dei cruscotti auto ecc
the_joe09 Febbraio 2020, 15:34 #7
Originariamente inviato da: xxxyyy
Felicissimo.
Il mercato del vinile deve morire.
Producete piu' CD, DVD-audio, Blu-ray Pure Audio e SACD... altro che vinile.
F@nculo...

A te che ne viene in tasca se smettono di fare i dischi in vinile? Niente.
Viceversa a chi li ama ancora, togli qualcosa.
WarDuck09 Febbraio 2020, 16:29 #8
Originariamente inviato da: xxxyyy
Felicissimo.
Il mercato del vinile deve morire.
Producete piu' CD, DVD-audio, Blu-ray Pure Audio e SACD... altro che vinile.
F@nculo...


Ti/vi faccio notare, se non ve ne foste ancora accorti, che i supporti che citi stanno scomparendo in favore di memorie flash (usb, cellulari, etc..) e streaming.

Come amo ripetere ai miei amici per prendere in giro le nostre università, in cui ti chiedono ancora il CD con la tesi di laurea/dottorato et simili, "non masterizza più nessuno almeno dal 2006".
frank808509 Febbraio 2020, 16:31 #9
Originariamente inviato da: xxxyyy
Felicissimo.
Il mercato del vinile deve morire.
Producete piu' CD, DVD-audio, Blu-ray Pure Audio e SACD... altro che vinile.
F@nculo...


mettersi contro l'industria del supporto fisico per media-consumption (da vinile fino a blu ray) sarebbe come mettersi contro chi produce carrozze trainabili da cavalli: nonostante nessuno più vada in giro in carrozza come nel XIX secolo, c'è ancora chi le fa e ci sono persone appassionate di cavalli pure nonostante le auto siano meglio in ogni modo

PREVISIONE: credo che vedremo scomparire i dvd/cd ma non i vinili, per questi ultimi passeranno decenni al contrario dei dvd.

Lato PC consumer stiamo già assistendo alla scomparsa degli HDD... evidentissimo che resteranno relegati al mercato datacenter che effettivamente richiede questi dischi 10/12/14/16TB... consumer ormai è soddisfabile con SSD, pure laptop economici hanno un ssd (è questo che suggerisce la svolta)
the_joe09 Febbraio 2020, 17:51 #10
Originariamente inviato da: WarDuck
Ti/vi faccio notare, se non ve ne foste ancora accorti, che i supporti che citi stanno scomparendo in favore di memorie flash (usb, cellulari, etc..) e streaming.

Come amo ripetere ai miei amici per prendere in giro le nostre università, in cui ti chiedono ancora il CD con la tesi di laurea/dottorato et simili, "non masterizza più nessuno almeno dal 2006".

Infatti da quando la musica è diventata digitale, non ha più importanza il supporto fisico, anzi nel caso del CD musicale diventa un limite, mentre il vinile è tutt'altra cosa non certo per qualità, ma per un diverso modo di fruire la musica e collezionare i dischi.

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