Televisori a rischio rottamazione entro 4 anni, si cambiano frequenze

Televisori a rischio rottamazione entro 4 anni, si cambiano frequenze

Torna l'incubo del cambio TV o dell'acquisto del decoder. A partire dal giugno 2020 potrebbe essere necessario l'uso di un apparecchio DVB-T2 per continuare a vedere la televisione

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Multimedia
 

Molti italiani ricordano probabilmente con terrore il periodo del passaggio dalla TV analogica al Digitale Terrestre. All'epoca milioni di cittadini sono stati costretti al cambio della TV o alla ricerca di un decoder DVB-T per continuare a godere degli "interessanti" palinsesti televisivi nazionali. Terrore che potrebbe riaffacciarsi già nei prossimi anni per via di una nuova assegnazione delle frequenze voluta dall'Europa che sembra molto difficile da ignorare.

La novità è stata portata alla luce da La Repubblica, che cita due documenti parlamentari delle Commissioni Telecomunicazioni di Senato e Camera. Qui si legge che le emittenti italiane saranno costrette ad adottare il digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2) e un codec aggiornato (HEVC). Questo perché l'Europa chiede di fare pulizia nell'etere liberando la banda 700MHz che dovrebbe essere destinata alle telecomunicazioni.

Tale frequenza verrà utilizzata per portare ai cittadini italiani nuove reti 4G o 5G, decisione che l'Europa aveva già preso da tempo. I due documenti trapelati, di cui il primo approvato e il secondo che verrà votato domani, indicano invece la posizione di chi ci rappresenta a fronte di una decisione collegiale europea. L'Italia si troverebbe di colpo con solo 14 canali liberi dove ospitare le emittenti nazionali, e per farlo l'unica soluzione sembrerebbe quella di adottare lo standard DVB-T2.

Il cambiamento dovrà essere perfezionato entro il 30 giugno 2020, e non più entro il 2022. Entro questa data, quindi, le famiglie italiane saranno costrette a rifornirsi delle apparecchiature idonee per continuare a vedere la televisione. Il conto sarà ben più salato per le emittenti e per lo Stato, il quale dovrà risarcire le società che hanno avuto la concessione dell'uso della banda 700 fino al 2032. L'Italia potrà comunque vendere le frequenze alle società di telecomunicazione.

Ma davvero non c'è un modo per evitare alle famiglie italiane l'acquisto di nuovi apparecchi? In realtà il modo pare che ci sia. Roberto Tascini, Presidente dell'Associazione Difesa Orientamento Consumatori (Adoc), prende come riferimento l'esempio dei vicini francesi, in cui il governo ha deciso di mantenere il formato DVB-T cambiando esclusivamente l'algoritmo di compressione dei dati da Mpeg-2 a Mpeg-4, mantenendo pertanto la compatibilità con gli attuali apparecchi.

L'Adoc chiede a Governo e Agcom "soluzioni a basso impatto in modo da consentire alla quasi totalità delle famiglie di non spendere soldi per l'adeguamento delle proprie televisioni", o in alternativa "forti incentivi" per l'acquisto di nuovi apparecchi "che permettano ai consumatori di risparmiare almeno la metà delle spese ipotizzate".

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179 Commenti
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TheDarkAngel05 Aprile 2016, 14:37 #1
Dopo 8 anni dallo switchoff non mi sembra questo gran dramma il passaggio al dvbt2, speriamo solo non facciano la porcheria di supportare h264 ma passare direttamente all'h265
29Leonardo05 Aprile 2016, 14:44 #2
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Dopo 8 anni dallo switchoff non mi sembra questo gran dramma il passaggio al dvbt2, speriamo solo non facciano la porcheria di supportare h264 ma passare direttamente all'h265


Vallo a dire a chi negli ultimi tempi ha comprato una smart tv o non che non ha il dvbt2, e ti posso assicurare che i centri commerciali sono ancora piene di TV non aggiornate agli ultimi standard che vengono vendute tranquillamente.

Ora è vero che almeno personalmente preferisco comprare il decoder ma chi è piu pignolo non credo gradisca mettere in bella mostra o abbia lo spazio di mettere un altro apparecchio in mostra, soprattutto quando in fase di acquisto gli hanno fatto il lavaggio di cervello assicurandogli che la Tv fosse il non plus ultra.
TheDarkAngel05 Aprile 2016, 14:46 #3
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Vallo a dire a chi negli ultimi tempi ha comprato una smart tv o non che non ha il dvbt2, e ti posso assicurare che i centri commerciali sono ancora piene di TV non aggiornate agli ultimi standard che vengono vendute tranquillamente.


... e quindi? Restiamo al dvbt?
Pazienza, compreranno il decoder e se non vorranno, non guarderanno la tv che male non fa. Le frequenze che usa la tv sono pregiate, servono per utilità ben maggiori.
29Leonardo05 Aprile 2016, 14:48 #4
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
... e quindi? Restiamo al dvbt?
Pazienza, compreranno il decoder e se non vorranno, non guarderanno la tv che male non fa. Le frequenze che usa la tv sono pregiate, servono per utilità ben maggiori.


Avevo letto che in realtà questo standard è stato snobbato dopo poco anche nei paesi piu aggiornati del nostro in questo campo.

Quali sarebbero queste frequenze per utilità maggiori? Non è una domanda retorica.
randorama05 Aprile 2016, 14:51 #5
passare al cavo proprio no eh?
TheDarkAngel05 Aprile 2016, 14:55 #6
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Avevo letto che in realtà questo standard è stato snobbato dopo poco anche nei paesi piu aggiornati del nostro in questo campo.

Quali sarebbero queste frequenze per utilità maggiori? Non è una domanda retorica.


Dai 700mhz in su, che per natura fisica hanno una copertura maggiore e servirebbero (e servono) per portare internet a banda larga in zone remote o disagiate o anche banalmente per soddisfare la fame di dati mobili da parte degli utenti.

Il dvbt2 verrà adottato da tutti i paesi e già ora è utilizzato, porta più banda a parità di frequenze a disposizione, non ha senso non usarla soprattutto se abbinata all'h265
adapter05 Aprile 2016, 14:56 #7
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Vallo a dire a chi negli ultimi tempi ha comprato una smart tv o non che non ha il dvbt2, e ti posso assicurare che i centri commerciali sono ancora piene di TV non aggiornate agli ultimi standard che vengono vendute tranquillamente.

Ora è vero che almeno personalmente preferisco comprare il decoder ma chi è piu pignolo non credo gradisca mettere in bella mostra o abbia lo spazio di mettere un altro apparecchio in mostra, soprattutto quando in fase di acquisto gli hanno fatto il lavaggio di cervello assicurandogli che la Tv fosse il non plus ultra.


Non che mi interessi...Ho ancora un Sony Bravia del 2007.
Però devo dire che hai ragione!
blindwrite05 Aprile 2016, 14:57 #8
A dire la verita' la Francia proprio oggi ha fatto lo switch off del dvbt in favore del dvbt2
obogsic05 Aprile 2016, 15:03 #9
volete essere tecnologici quanto volete, ma avere un altro affare in casa con ulteriore telecomando è una rottura di scatole.
Personalmente va bene il cambio, basta che lo ufficializzino qualche anno prima, vietino di vendere da quel momento tv "vecchi" e garantiscano un periodo di "doppio binario" per non sacrificare chi ha preso da poco la tv.
stefm05 Aprile 2016, 15:05 #10

... si cambiano frequenze

Il titolo non è corretto: non si cambiano frequenze, si cambia sistema di trasmissione.

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