Sony si arrende agli hacker: annullata l'uscita di The Interview

Sony si arrende agli hacker: annullata l'uscita di The Interview

Le minacce provengono dal gruppo di hacker che si fa chiamare "Guardiani della Pace" e riguardano il film-parodia sul leader nordcoreano Kim Jong-un.

di pubblicata il , alle 09:26 nel canale Multimedia
Sony
 

Sony ha annullato l'uscita statunitense di The Interview, precedentemente prevista per il 25 dicembre, dopo aver ricevuto delle minacce di attacchi terroristici "in stile 11 settembre" da un gruppo di hacker che si fa chiamare "Guardiani della Pace". Sono gli stessi hacker che hanno violato il network di Sony Pictures, provocando danni per decine di milioni di dollari e diffondendo sul web alcuni flm non ancora usciti al cinema.

The Interview

Gli hacker hanno minacciato direttamente gli spettatori, alludendo a possibili attacchi personali qualora fossero andati al cinema a guardare il film. Si tratta di una parodia con Seth Rogen e James Franco, due giornalisti che organizzano una finta intervista con il leader nordcoreano Kim Jong-un, la quale nasconde però un tentativo di omicidio. Vista la natura del film, infatti, secondo alcuni osservatori ci sarebbe proprio il regime di Pyongyang dietro alle azioni del gruppo "Guardiani della Pace".

"Alla luce della decisione da parte della maggioranza dei nostri distributori di non proiettare The Interview, abbiamo deciso di non andare avanti con l'uscita nelle sale prevista il 25 dicembre", ha annunciato Sony. "Siamo profondamente amareggiati dai tentativi di impedire la distribuzione di un film e di danneggiare l'azienda". Si ha quindi la sensazione che, grazie all'attacco informatico perpetrato nelle scorse settimane, gli hacker abbiano fra le mani ulteriori dati sensibili di proprietà di Sony Pictures, e che abbiano utilizzato questi asset per minacciare ulteriormente il produttore cinematografico.

"Il mondo sarà pieno di paura", hanno scritto invece gli hacker. "Ricordatevi l'11 settembre del 2001. Vi consigliamo di tenervi a distanza da quei posti. Se la vostra casa è nelle vicinanze, è meglio che ve ne andiate. Qualsiasi cosa capiti nei prossimi giorni è solo colpa della cupidigia della Sony Pictures Entertainment".

Oltre all'annullamento dell'uscita del film nelle sale, Sony ha cancellato tutte le iniziative di promozione che avrebbero dovuto coinvolgere i due attori. Secondo voci non confermate, inoltre, The Interview aveva in precedenza incassato anche l'approvazione del Dipartimento di Stato Usa, che si sarebbe detto particolarmente contento nello specifico di alcune scene che tratteggiano in modo satirico Kim Jong-un.

La notizia della cancellazione di The Interview ha scosso l'opinione pubblica americana, principalmente perché vista come una sorta di atto di resa rispetto alle pretese di un gruppo terroristico.

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11 Commenti
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FRANLELLI18 Dicembre 2014, 09:45 #1
Prima o poi, (magari home cinema) uscirà e a quel punto sony si rifarà di quanto perde oggi. Così a prima vista mi sembra un battage pubblicitario che il film comunque non avrebbe mai avuto.
piererentolo18 Dicembre 2014, 09:55 #2
Originariamente inviato da: FRANLELLI
Prima o poi, (magari home cinema) uscirà e a quel punto sony si rifarà di quanto perde oggi. Così a prima vista mi sembra un battage pubblicitario che il film comunque non avrebbe mai avuto.

SI appunto, diventerà un best seller in home video
stuz8718 Dicembre 2014, 10:16 #3
Originariamente inviato da: piererentolo
SI appunto, diventerà un best seller in home video


Già mi vedo le tagline altisonanti del tipo "il film che la Korea non vuole tu veda", "Il film che ha scatenato un caso internazionale", "il film che stava per iniziare una guerra"

Ora l'uscita slitterà a data da destinarsi, giusto il tempo di catturare questi hacker, dopodiché faranno quello che gli pare
matrix8318 Dicembre 2014, 10:24 #4
Originariamente inviato da: stuz87
Ora l'uscita slitterà a data da destinarsi, giusto il tempo di catturare questi hacker, dopodiché faranno quello che gli pare

Peccato che con queste premesse non credo proprio possano fare nulla. Anche ammesso di trovarli, chi li va a prendere senza gravi ripercussioni? O speri che il loro governo, che si è dichiarato contento dell'iniziativa, li assicuri alla giustizia?
blu(e)yes18 Dicembre 2014, 11:14 #5
Originariamente inviato da: matrix83
Peccato che con queste premesse non credo proprio possano fare nulla. Anche ammesso di trovarli, chi li va a prendere senza gravi ripercussioni? O speri che il loro governo, che si è dichiarato contento dell'iniziativa, li assicuri alla giustizia?


Non è detto che gli autori dell'attacco siano fisicamente in Corea del Nord, potrebbero avere agito da qualsiasi altro paese, se così fosse potrebbe esserci la remota possibilità che possano prenderli se hanno lasciato qualche traccia, difficile, visto cosa sono stati capaci di fare, o che qualcuno faccia una soffiata, comunque altrettanto difficile, però tutto può succedere.
Sta di fatto che ormai a Sony hanno rubato di tutto, dopo il casino con gli account Playstation, anche a questo giro sono stati trasferiti documenti riservati, usati come ricatto, e Sony sta solo incassando.
koni18 Dicembre 2014, 11:45 #6
può anche essere una trovata di marketing per spingere il titolo tipo the blair witch project
sulle locandine scriveranno : il film che i terroristi hanno tentato di bloccare
Gylgalad18 Dicembre 2014, 14:07 #7
Originariamente inviato da: koni
può anche essere una trovata di marketing per spingere il titolo tipo the blair witch project
sulle locandine scriveranno : il film che i terroristi hanno tentato di bloccare


guarda, ho pensato la stessa cosa
che ca**ata
MiKeLezZ18 Dicembre 2014, 14:29 #8
Sony fa uscire ottimi titoli anche in home video... Questo magari lo lascerà distribuire direttamente in P2P!!!
Una volta che i film sono fatti, poi in un modo o nell'altro escono...
palleggiatore18 Dicembre 2014, 22:24 #9
riassumendo:
un film di propaganda americana ostacolato facendo leva sui punti deboli delle major da parte di soggetti antidemocratici.
difficile prendere le parti di qualcuno.
Darth Sidious19 Dicembre 2014, 19:42 #10
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/multim...view_55329.html

Le minacce provengono dal gruppo di hacker che si fa chiamare "Guardiani della Pace" e riguardano il film-parodia sul leader nordcoreano Kim Jong-un.

Click sul link per visualizzare la notizia.


attacchi personali agli spettatori?

Geniale idea marketing!!
Dovrebbero avere gli indirizzi di tutti?

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