Sony e rootkit, citato in giudizio il partner Amergence

Sony e rootkit, citato in giudizio il partner Amergence

La vicenda riguardante i rootkit contenuti in alcuni CD audio Sony prosegue con la denuncia di Sony stessa nei confronti di uno dei propri partner

di pubblicata il , alle 09:10 nel canale Multimedia
Sony
 

Il putiferio scatenato dalla scoperta di un rootkit presente in alcuni CD Audio Sony, l'anno passato, non sembra essersi completamente placato. Ricordiamo in breve come Sony venne accusata di aver integrato in alcuni dei propri CD un software rootkit, denominato MediaMax, causa di molti problemi per gli utenti, alcuni dei quali costretti a formattare completamente il sistema con comprensibili disagi conseguenti.

Sony venne quindi portata in giudizio e condannata ad un risarcimento danni di circa 5.75 milioni di Dollari USA al consorzio di consumatori vittime del rootkit. La storia ovviamente non è finita qui, in quanto Sony ha a sua volta denunciato al società Amergence Group Inc, sviluppatrice di MediaMax, accusata di aver realizzato uno strumento che ha causato un danno di immagine non indifferente a Sony e diverso, nelle funzionalità, da quanto richiesto.

Il risarcimento danni chiesto ad Amergence Group Inc ammonta a 12 milioni di Dollari USA, una cifra in grado quindi di coprire abbondantemente le spese sostenute da Sony per il risarcimento danni. Amergence Group Inc si difende dichiarandosi estranea ai fatti, in quanto i dischi soggetti al problema utilizzavano tecnologie non fornite da Amergence stessa. Non resta che attendere l'esito della vicenda giudiziaria; maggiori dettagli su Dailytech.

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18 Commenti
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canislupus13 Luglio 2007, 09:32 #1
Le parole che seguiranno sicuramente faranno infuriare i fanboy Sony.
Vediamo un attimo i fatti.
Sony commissiona a Amergence un rootkit da inserire nei propri cd audio. Amergence lo produce, ma il rootkit provoca dei danni agli utilizzatori del cd. Ovviamente i clienti di Sony si rifanno sulla società che commercializza e vende il cd (la Sony appunto). La Sony ora chiede un risarcimento danni a Amergence perchè il rootkit da lei richiesto, ha creato dei danni e ha rovinato la sua immagine. Ora posso capire il risarcimento danni per le spese sostenute (5.75 milioni di $), ma il resto è solo un furto a mio modo di vedere. La Sony ha voluto commettere un abuso nei confronti dei suoi clienti e l'immagine se l'è rovinata da sola quando ha preso questa decisione. Non vedo quindi perchè chiedere un risarcimento danni per l'immagine. La scelta di inserire un rootkit l'ha avuto Sony, non certo Amergence che si è limitata a fare (male) il suo lavoro. Non si possono addossare le colpe agli altri di un proprio errore.
moGio13 Luglio 2007, 09:40 #2
Chiamate Bond... James Bond...

(la Amergence potrebbe a sua volta citare qualcunaltro e chiedere 24 milioni, rispettando la regola del raddoppio di Sony ;-) )
CYRANO13 Luglio 2007, 09:46 #3
va a finire che con sta storia sony guadagnera' oltre 6 milioni di $


coapzoa
Cimmo13 Luglio 2007, 10:05 #4
Si e Sony non sapeva nulla del funzionamento del rootkit? Ma dai... questo si chiama scaricabarile... pensavo fosse praticato solo in Italia, invece...
Kars13 Luglio 2007, 10:12 #5
alla fine a rimetterci come al solito sarà il dipendente da 1000$ al mese
n3m3s113 Luglio 2007, 10:17 #6

Stesso problema di Batterie

Ragazzi...è lo stesso problema....delle famose batterie SONY. Tipo La APPLE.....che ha sostituito le batterie difettose......a sue spese......contemporaneamente ha chiesto un risarcimento a SON Y dell'accaduto. Dunque..io credo che Sony la spunti....fors enon prenderà tutti quei soldi..ma Amergence è colpevole...il Software l'ha sviluppato lei...

Mercuri013 Luglio 2007, 10:40 #7
Si, è colpevole di non essere stata abbastanza subdola e bastarda come Sony avrebbe voluto?
wizard199313 Luglio 2007, 10:44 #8
Originariamente inviato da: Mercuri0
Si, è colpevole di non essere stata abbastanza subdola e bastarda come Sony avrebbe voluto?


non credo che bbiano ancora inventato un rootkit capace di sfuggire al blocca prosecurity e appdefend, e sono molto rari quelli bypassano processguard e system safety monitor, che comunque ci fanno colazione con il simple sony; ancora non hanno inventato un virus che non possa esser prevenuto tramite hips/cips ecc
asterx13 Luglio 2007, 10:49 #9
Originariamente inviato da: canislupus
Le parole che seguiranno sicuramente faranno infuriare i fanboy Sony.
Vediamo un attimo i fatti.
Sony commissiona a Amergence un rootkit da inserire nei propri cd audio. Amergence lo produce, ma il rootkit provoca dei danni agli utilizzatori del cd. Ovviamente i clienti di Sony si rifanno sulla società che commercializza e vende il cd (la Sony appunto). La Sony ora chiede un risarcimento danni a Amergence perchè il rootkit da lei richiesto, ha creato dei danni e ha rovinato la sua immagine. Ora posso capire il risarcimento danni per le spese sostenute (5.75 milioni di $), ma il resto è solo un furto a mio modo di vedere. La Sony ha voluto commettere un abuso nei confronti dei suoi clienti e l'immagine se l'è rovinata da sola quando ha preso questa decisione. Non vedo quindi perchè chiedere un risarcimento danni per l'immagine. La scelta di inserire un rootkit l'ha avuto Sony, non certo Amergence che si è limitata a fare (male) il suo lavoro. Non si possono addossare le colpe agli altri di un proprio errore.


Dipende tutto da cosa prevedeva il contratto di fornitura. Se qualcuno ha sbagliato lo si può decidere solo in base agli accordi intercorsi fra le parti.

5.75 milioni di $ è solo la cifra che è servita al risarcimento dei consumatori. Poi ci sono le spese processuali (comprese quelle sostenute dalla parte avversa, oltre che le proprie) e, appunto il danno di immagine. Direi che 12 milioni non sono nemmeno tanti, a occhio.
canislupus13 Luglio 2007, 11:03 #10
Forse non hai capito quello che intendevo asterx.
Sony può giustamente chiedere il risarcimento per le spese sostenute per risarcire i suoi clienti per i danni provocati dal rootkit, ma chiedere dei soldi per il danno d'immagine non sta nè in cielo nè in terra. Sony lo sapeva benissimo che installare un rootkit nel pc dei propri clienti a loro insaputa era una cosa altamente immorale (forse anche illegale), ma ha chiesto ugualmente ad una società di realizzare questo sw. Quindi non vedo come si possa addossare una colpa per il danno d'immagine. Se il rootkit fosse stato scoperto, ma non avesse creato danni, che faceva chiedeva ugualmente un risarcimento danni per l'immagine ?
E' la Sony che è colpevole di aver voluto installare un rootkit, non la società che l'ha prodotto.

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