Risposta di Coral Consortium alla lettera di Steve Jobs

Risposta di Coral Consortium alla lettera di Steve Jobs

Una realtà che opera nel campo dell'interoperabilità tra sistemi DRM diversi risponde ai pensieri di Steve Jobs, chiedendo al CEO di Apple di aderire al gruppo di lavoro

di pubblicata il , alle 08:10 nel canale Multimedia
Apple
 

Coral Consortium Corporation è un particolare gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di promuovere l'interoperabilità tra diverse tecnologie DRM (digital rights management) utilizzate correntemente nel mercato dei contenuti multimediali digitali. Lo scopo del Consorzio è quello di realizzare una struttura per contenuti, dispositivi e fornitori di servizi che risulti essere indipendente dal tipo di DRM utilizzato.

Una realtà che opera in questo ambito non può quindi restare indifferente alle parole spese da Steve Jobs nella sua lettera "Thoughts on Music" in merito all'inutilità dei DRM. Il presidente di Coral, Jack Lacy, ha pubblicato anch'esso una lettera aperta in risposta al CEO di Apple, invitando la compagnia della Mela ad utilizzare le tecnologie "Interoperability Framework" messe a disposizone da Coral stessa al fine di poter rendere iPod interoperabile con i prodotti e servizi "PlayForSure" di Microsoft e con i prodotti e servizi OMA (Open Mobile Alliance).

Secondo Lacy risulterebbe piuttosto semplice l'implementazione delle tecnologie di Coral all'interno dell'universo iTunes. Inoltre i "segreti" dello schema FairPlay, il sistema DRM utilizzato da Apple, resterebbero comunque al sicuro dal momento che Interoperability Framework non richiede che vengano condivisi con terzi i dettagli dei vari schemi di protezione. In altri termini Coral offre la possibilità di creare un universo di dispositivi e servizi che, pur utilizzando sistemi anticopia differenti, sono in grado di poter dialogare liberamente tra loro, garantendo comunque i diritti di tutti.

Una soluzione che metterebbe tutti d'accordo, dunque. Ma cosa avrebbero da dire le major in merito? Probabilmente nulla, dal momento che EMI, Universal, Sony BMG e Warner fanno parte dei membri attualmente costituenti il Consorzio Coral.

Steve Jobs accoglierà l'invito di Jack Lacy ad aderire al Consorzio?

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4 Commenti
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Pier de Notrix15 Febbraio 2007, 11:16 #1
Un consorzio? Mi sa tanto di CARTELLO --> si attende l'intervento dell'antitrust...
DevilsAdvocate15 Febbraio 2007, 12:48 #2
Hum, sembra un primo passo nella giusta direzione, se non contenuti
finalmente liberi ed aperti almeno DRM "intercambiabili" affinche'
l'utente sia un minimo tutelato....
hibone15 Febbraio 2007, 21:31 #3
l'utente non è tutelato...

compri un brano con qualità sotto a quella di un cd
e per di più vincolato...
già l'mp3 è un "danno" nel senso che se mixi due mp3 viene uno schifo

vendessero il "diritto all'ascolto" sarebbe più onesto...

ps. il sistema anticopia potrebbero chiamarlo "moneyfornothing"
abla20 Febbraio 2007, 15:14 #4
Originariamente inviato da: Pier de Notrix
Un consorzio? Mi sa tanto di CARTELLO --> si attende l'intervento dell'antitrust...


STRAQUOTO.

Effettivamente iTunes rimane l'unico concorrente

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