Passo indietro di Sony: The Interview verrà distribuito

Passo indietro di Sony: The Interview verrà distribuito

Dopo l'intromissione della Corea del Nord sull'uscita nelle sale cinematografiche del film The Interview, l'avvocato di Sony fa adesso sapere che il suo gruppo non cederà alle minacce.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Multimedia
Sony
 

L'avvocato di Sony David Boies ha partecipato al programma Meet the Press della NBC, dicendo che il film The Interview verrà prima o poi distribuito. "Sony lo ha semplicemente posticipato", sono state le parole di Boies. "Ma sta lottando affinché il film venga distribuito. Non conosciamo le modalità secondo le quali avverrà la distribuzione, ma è certo che prima o poi verrà distribuito".

The Interview

In questo film satirico, due giornalisti interpretati da Seth Rogen e James Franco pianificano un attacco omicida nei confronti del leader della Corea del Nord, Kim Jong Un.

Boies è anche tornato sull'attacco informatico subito da Sony Pictures nello scorso mese, definendolo come "un attacco sponsorizzato da una nazione e diretto contro una società americana e i suoi dipendenti". Ha poi aggiunto che Sony apprezza il sostegno ricevuto dall'FBI per le indagini sull'attacco. "Il governo adesso sta lavorando seriamente sul caso e sta cercando di capire come sia possibile proteggere la sicurezza nazionale in casi come questo".

"Non è un problema solamente di Sony", ha continuato Boies. "Ma è un problema di sicurezza nazionale. E il governo deve affrontarlo".

Il Presidente Obama è intervenuto sulla questione nei giorni scorsi, dicendo che "gli Stati Uniti reagiranno nella maniera adeguata", ma ha anche criticato Sony per aver ceduto alle richieste dei terroristi. Il gruppo "Guardiani della Pace", che aveva violato il network di Sony Pictures, aveva infatti minacciato attacchi terroristici "in stile 11 settembre" se il film The Interview avesse raggiunto le sale. L'intervento di Obama correlava poi apertamente i "Guardiani della Pace" all'esecutivo della Corea del Nord.

Ma la nazione asiatica ha respinto queste accuse e ha invitato gli Stati Uniti ad aprire un'indagine congiunta per capire insieme quali siano i reali responsabili dell'attacco.

Nelle scorse ore internet è andata in tilt in Corea del Nord. I collegamenti internet in questa nazione sono normalmente limitati e tenuti sotto controllo dal governo locale, ma nelle ultime ore sono saltati del tutto. I motivi non sono ancora chiari, ma secondo alcuni esperti potrebbe trattarsi di una ritorsione americana all'attacco dei pirati informatici a Sony Pictures.

"Non ho mai visto prima un'instabilità e interruzioni del genere in Corea del Nord", ha affermato Doug Madory, direttore di analisi internet al Dyn Research, citato da Abc News. "Normalmente ci sono salti della connessione, non problemi continui. Non sarei sorpreso se si trattasse di un qualche genere di attacco".

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
piererentolo23 Dicembre 2014, 11:19 #1
Per fortuna che non sono il presidente degli Stati Uniti, io avrei risposto con un attacco Termonucleare mentre facevo un discorso alla CNN in mondovisione recitando "Ezechiele 25:17"

Link ad immagine (click per visualizzarla)
Rinha23 Dicembre 2014, 11:30 #2
Marketing coi controcoglioni applicati!
koni23 Dicembre 2014, 11:37 #3
come era ovvio e adesso tutti in fila per guardare il film della libertà ......
ormai siamo su nuove frontiere per il marketing
Mparlav23 Dicembre 2014, 11:53 #4
La notizia più interessante non è tanto la distribuzione del film, quanto l'attacco subito ieri dalla Corea del Nord, isolata per diverse ore dalla rete mondiale.

Tutta l'infrastruttura praticamente è appoggiata su quella di China Unicom, quindi se è abbastanza fondata l'ipotesi di un intervento americano, stupirebbe la collaborazione data dal governo cinese.
Spero che escano ulteriori dettagli in futuro.
Atom7323 Dicembre 2014, 12:58 #5
la campagna pubblicitaria più forte di sempre
LMCH23 Dicembre 2014, 15:59 #6
Originariamente inviato da: Mparlav

Tutta l'infrastruttura praticamente è appoggiata su quella di China Unicom, quindi se è abbastanza fondata l'ipotesi di un intervento americano, stupirebbe la collaborazione data dal governo cinese.
Spero che escano ulteriori dettagli in futuro.


Non mi stupirei se fosse stato il governo cinese di sua iniziativa a dare un avvertimento ai nordocoreani.

Considerate questo: la Cina ha ancora bisogno di esportare per tener in piedi l'economia nazionale e contenta la popolazione ed ha ancora bisogno delle aziende estere, quello che hanno fatto i nordocoreani (alleati sempre più scomodi per i cinesi) rischiava di avere ripercussioni ben più vaste di una semplice ripicca e quindi è possibile che il governo cinese abbia deciso di far capire con le cattive che non è contento di quello che è successo.
globi23 Dicembre 2014, 21:24 #7
Sono scemi alla Sony, rischiare una grave crisi politica o addirittura una guerra per uno stupido film, gli USA, il Giappone e l`ONU avrebbero dovuto disporre il sequestro di quel film.
LMCH24 Dicembre 2014, 04:58 #8
Originariamente inviato da: globi
Sono scemi alla Sony, rischiare una grave crisi politica o addirittura una guerra per uno stupido film, gli USA, il Giappone e l`ONU avrebbero dovuto disporre il sequestro di quel film.


Veramente è la Corea del Nord che rischia grosso a cercar rogne per uno stupido film.

Ne "Il Grande Dittatore" Charlie Chaplin prendeva per il co Adolf Hitler quando era praticamente al suo apice.

In Hot Shots 2 prendevano per il co Saddam Hussein quando ancora aveva il vizietto di mandare all'estero squadre di assassini a far fuori chi gli stava sulle palle.

Non parliamo poi di tutti i leader e capi di stato oggetto di satira e prese in giro in molti altri film.

Eppure nessuno di loro ha mai pensato a ritorsioni dirette perche implicitamente questo li avrebbe posti allo stesso livello di comici e commedianti (con un ancor maggior sputtanamento).

Ed infatti lo sputtanamento ci ha messo poco ad arrivare.
amd-novello25 Dicembre 2014, 10:42 #9
povero dittatore nord coreano, forse non sa che l'esclusiva di rappresaglia-se-presi-in-giro l'hanno i musulmani.
AlexFalex30 Dicembre 2014, 15:20 #10
Con tutta la pubblicità che si sono fatti su telegiornali e affini, penso che il film sbancherà, imparate gente imparate!!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^