La SIAE chiede l'obolo per i trailer pubblicati sul web

La SIAE chiede l'obolo per i trailer pubblicati sul web

Nuovo balzello SIAE, questa volta rivolto a chi pubblica trailer cinematografici sul web: 450 Euro ogni trimestre e limite di 30 al mese. La rete in rivolta.

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 16:54 nel canale Multimedia
 

Il già ridicolo balzello dell'equo compenso, conseguenza del Decreto Bondi, viene affiancato per assurdità da un nuovo obolo richiesto dalla SIAE, nelle cui tasche andranno a ricadere i proventi sia dell'uno che dell'altro "prelievo".

All'inizio di quest'anno SIAE, AGIS (Associazione Italiana Generale Spettacolo) e diverse associazioni cinematografiche come ACEC e FICE,ANEC e ANEM,  si sono accordate per quello che è visto come una tutela delle opere diffuse attraverso trailer audio-video. Stiamo parlando quindi delle anteprime di film in uscita, per fare un esempio concreto, che sono di fatto delle pubblicità per invogliare la gente ad andare a vedere i film al cinema, acquistarli o affittarli.

Ebbene, i siti che intendono pubblicare trailer o che sono soliti farlo da tempo, dovranno versare 450 Euro a trimestre, con il limite di non superare il numero di 30 trailer al mese. Alla base di tutto la volontà di tutelare non tanto i contenuti video, quanto le tracce audio incluse. L'assurdità nell'assurdità, ma è tutto vero. Youtube non sfugge, in quanto fornitore di servizio in streaming per cui è prevista una normativa apposita.

In sostanza: il trailer è già una pubblicità per invogliare la gente a fruire dell'audiovisivo, a tutto vantaggio della casa di produzione e della SIAE. Con questa novità, sarà necessario pagare la SIAE per fare pubblicità a qualcosa che, a sua volta, contribuirà a portare soldi alla SIAE stessa e ovviamente alla filiera di produzione. Ancora una volta sarà la rete a mobilitarsi, motivo per cui si attendono sviluppi nei prossimi giorni di cui vi terremo informati.

Nel frattempo, non manca la giustificazione della SIAE, reperibile qui e che riportiamo integralmente (evidenziamo i passaggi salienti poi ognuno tragga le proprie conclusioni):

Diritto d'autore anche per le musiche dei trailer

La polemica oggi presente su newsletter e blog riguardo ai diritti sulla musica contenuta nei trailer, accende il faro su una regola da sempre contenuta nella legge italiana e nei trattati internazionali, per cui se una musica viene utilizzata l’autore di quella musica ha diritto ad un compenso. La SIAE è solo lo strumento attraverso il quale questa regola viene fatta rispettare. Ricordiamo brevemente il contesto. In questi giorni la SIAE ha invitato numerosi siti di trailer a carattere commerciale a regolarizzare la propria posizione poiché diffondere al pubblico colonne sonore senza aver assolto i diritti rappresenta una violazione della legge.

Nell’interesse di tutta la filiera cinematografica (incluse le riviste on line che si dedicano all’audiovisivo) è importante diffondere la cultura del rispetto dei diritti degli autori anche su Internet. I magazine e i blog cinematografici on line e gli altri siti aumentano la loro attrattività verso gli utenti (e quindi verso gli inserzionisti pubblicitari) arricchendo con i trailer e con la musica in genere i loro contenuti. E’ una bella opportunità offerta dal digitale con costi che, grazie alle soluzioni tecnologiche disponibili, come embedding e deep link, sono ormai alla portata di moltissimi siti e blog. In questo modo la rete è un vivaio di iniziative e di idee ed è anche un motore di sviluppo economico. Chi riesce ad azzeccare l’idea commercialmente più valida e a veicolarla ad un pubblico sempre più vasto, ha la possibilità di beneficiare economicamente della sua attività e del suo spirito imprenditoriale.

La musica è chiaramente tra le materie prime dei contenuti audiovisivi come i trailer. Dov’è la sorpresa se un’impresa deve pagare quando si procura le materie prime per fare business? Grazie ai produttori e ai distributori cinematografici i trailer arrivano pronti all’uso ai siti e alle riviste on line che trattano dell’argomento. L’unico diritto da pagare è quello per le colonne sonore. Chi le utilizza dovrebbe trovare tutti i titolari delle varie musiche, ma con la licenza della SIAE gli utenti risolvono il problema con un unico pagamento.  La licenza della SIAE è quindi una soluzione pratica per chi vuole rispettare la legge. La questione dei trailer e più in generale dei contenuti audiovisivi promozionali è stata trattata con l’AGIS e con l’ANICA, che rappresenta produttori e distributori, ovvero coloro che sono anche i proprietari originali dei trailer.

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132 Commenti
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the_joe27 Ottobre 2011, 16:56 #1
Posso dire che fra le priorità di un governo moderno dovrebbe esserci quella di riformare le regole della SIAE?
floc27 Ottobre 2011, 16:58 #2
sono matti, qualcuno deve fermarli. perche' vasco non ferma loro al posto di nonciclopedia?
supersalam27 Ottobre 2011, 17:01 #3
Quanto odio la siae!! Sono una mafia legalizzata.

Siamo costretti a pagare le loro tasse (si tasse, si arrabbiano se le chiamiamo così anche su dispositivi che con loro non c'entrano nulla.

E poi su HD, CD,DVD, Memory Card! Cosa ne sanno loro se io le uso per salvarci film o mp3?? La memoria della macchina fotografica cosa potrà mai contenere??

Buffoni, andate a lavorare!
Theprov27 Ottobre 2011, 17:02 #4
La mia risposta è questa: http://www.youtube.com/watch?v=K42PRsmVvdQ
anac27 Ottobre 2011, 17:02 #5
giusto cosi !!!!
brava siae !!!!!!
cosi quegli scrocconi dei blog dovranno pagare dato che fanno tanti soldoni sempre sulle spalle degli altri copiando link ad oltranza !!!!!














hahahahhahahahahahhahahahhah
PS : sono ironico :P
m1kele27 Ottobre 2011, 17:03 #6
Siamo la barzelletta del mondo. In Italia funziona tutto così, paghi l'ente perchè controlli l'ente che ti deve controllare, il problema è che ora più che mai la gente è esasperata e se quelli in alto non si danno una regolata le cose prenderanno una brutta piega.
Tsaeb27 Ottobre 2011, 17:04 #7
se si tira troppo la corda.... occhio SIAE!
TheDariodario27 Ottobre 2011, 17:09 #8
èèèèè??? adesso si devono pagare le pubblicità??? AHAHAHHAHA dovrebbero essere loro a pagare i blogger che gli fanno pubblicità gratis!!!! mah.... PAZZIIIII
Asterion27 Ottobre 2011, 17:11 #9
Ok, togliamo i trailer dal web, che problemi ci sono? Chi produce i film pagherà la pubblicità in televisione invece di averla gratis.
supersalam27 Ottobre 2011, 17:12 #10
Servizio di Report sulla SIAE: http://www.youtube.com/watch?v=QfFkFuqQyyw

VERGOGNATEVI!!!!!!! FATE SCHIFO!!!

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