La BSA contraria al compenso per copia privata

La BSA contraria al compenso per copia privata

La Business Software Association chiede al Governo Europeo di abolire le tasse sulla copia privata, ritenute obsolete e inique nei confronti del consumatore

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:05 nel canale Multimedia
 

La Business Software Association ha chiesto al Governo Europeo di adoperarsi affinché venga abrogata la norma relativa al compenso per la copia privata alla quale sono soggetti, attualmente, ogni tipo di supporto multimediale e ogni dispositivo in grado di stoccare materiale audio/video, quindi player MP3, sistemi multimediali portatili, e più in generale hard disk e lettori ottici.

Secondo la BSA risulta infatti iniquo il fatto che l'utente sia costretto a dover pagare una tassa che si prefigge di risarcire l'eventuale danno causato dalla diffusione illegale di materiale coperto dai diritti di autore quando questo materiale è protetto da sistemi anticopia.

Inoltre, secondo un'indagine condotta da Bitkom (l'associazione per il commercio tedesca), il consumatore medio spende circa 150 dollari di tasse per la copia privata quando acquista un sistema di tipo SoHo (small office, home office): per questo motivo la BSA è convinta che i legislatori non possono ignorare il fatto che il compenso per la copia privata sia una contromisura decisamente obsoleta in un'era che ormai è, a tutti gli effetti, considerata come "digital age".

Fonte: The Register

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48 Commenti
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falcon.eddie18 Ottobre 2005, 16:16 #1
Era ora...andatelo a dire a quei "pecoroni" della SIAE che già si sono arrichiti con cd/dvd vergini ecc.
Apple8018 Ottobre 2005, 16:20 #2

adoperarsi affinché venga abrogata la norma relativa al compenso

Cioè.. vorrebbero abolire quella tassa in più che avevano messo sui supporti vergini e hard disk tempo fà ?
Tefnut18 Ottobre 2005, 16:22 #3
esatto
Bisont18 Ottobre 2005, 16:25 #4
ma perchè ne vogliono mettere una ancora più gravosa che pensavate?
DjLode18 Ottobre 2005, 16:26 #5
Ma se quella tassa è reale, vado per assurdo, se prendendo come si dice nella news un sistema soho, pago 150$ in più per questo compenso, quindi se io mi scarico illegalmente roba fino a quella cifra, non sono penalmente punibile?
Pistolpete18 Ottobre 2005, 16:28 #6
Quindi anche la SIAE dovrà eliminare tale compenso?
Muscy_8718 Ottobre 2005, 16:30 #7
è il mio stesso ragionamento:
dal momento che pago una tassa-multa per i miei cd e dvd vergini, allora perchè non posso metterci del materiale scaricato dalla rete? ho già pagato una multa per poterlo fare!!
ronthalas18 Ottobre 2005, 16:35 #8
mentalità italica... a me sta sulle scatole di dover dare soldi alla SIAE solo xkè mi compro un disco fisso per il pc per metterci un sistema operativo o altre cose, vuoi originali, vuoi copiate, vuoi artigianali (le mie foto x esempio).
Oppure: io compro una SD card da un giga x una fotocamera e devo dare dei soldi alla SIAE per poter fare delle foto in montagna??? Ovvero io devo pagare una tassa agli autori ed editori per una foto delle Dolomiti? Non mi risulta che le Dolomiti siano un'opera protetta da Copyright e registrate presso la SIAE...

Chi sei, cosa compri, un Euro!
harlock1018 Ottobre 2005, 16:40 #9
Sinceramente una volta che io ho pagato una tassa perchè così se uso il supporto per registrarci materiale pirata le major sono risarcite non vedo che cosa ci sia di scandaloso se poi lo uso effettivamente per uno scopo illecito per il quale ho già pagato una ammenda.

Un pò come il bilgietto del tram , se non lo timbri ti fanno la multa ma poi puoi viaggiare come se lo avessi timbrato.

Ma tanto siamo in Italia e li si lascia fare .

PS Detto ciò la pirateria è e rimane un reato .
DevilsAdvocate18 Ottobre 2005, 16:47 #10
Basterebbe che facessero una scelta:
O il sistema anticopia sui dischi e le leggi contro la pirateria

O la tassa sui supporti per i mancati guadagni (come dice stia avvenendo in Canada)

Ma buttarcele addosso tutte e due e' una presa di giro.

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