Kodi ha 38 milioni di utenti, quasi tutti pirati

Kodi ha 38 milioni di utenti, quasi tutti pirati

La piattaforma multimediale viene attaccata, insieme alla sua utenza, dalla MPAA. Il 70% della community la utilizzerebbe, infatti, con fini illeciti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale Multimedia
Kodi
 

Da 15 anni circa Kodi è fra i punti di riferimento in ambito multimedialità per gli utenti un po' più esigenti della massa. Definirlo un media player sarebbe riduttivo, perché di fatto è una sorta di piattaforma multimediale su cui installare app e servizi per rendere la consultazione di opere audio e video un'esperienza completa ed esaustiva sotto tutti i profili. Negli ultimi anni ha assunto una notevole popolarità, e purtroppo anche un'impennata di utenti che lo usano nello specifico per accedere a contenuti illeciti che violano i diritti d'autore delle opere.

Secondo la MPAA il problema è talmente diffuso che dei 38 milioni di utenti, il 68,5% è formato da "pirati". La MPAA è un'associazione che rappresenta i sei studio di Hollywood principali (Fox, Disney, WB, Universal, Sony e Paramount) e che negli ultimi anni ha cercato di arginare il fenomeno dell'arrembante pirateria del web. Sebbene il successo di Kodi non sia dovuto alla pirateria (per anni è stata la piattaforma multimediale e multipiattaforma più completa in assoluto), è chiaro che quello della MPAA è un attacco esplicito nei confronti della sua utenza.

L'associazione ne ha parlato all'interno di un evento della scorsa settimana intitolato "Copyright Pirates' New Strategies", in cui il Senior Vice President Neil Fried ha fatto notare che il software di base rimane legale, ma parallelamente le estensioni che possono essere installate su di esso hanno permesso ad una buona parte dei suoi utenti di sfruttarlo con finalità illecite. In assoluto sarebbero 26 milioni, del complessivo di 38 milioni, ad usare in maniera impropria il servizio, mentre solamente 12 milioni lo farebbero in maniera legittima.

TorrrentFreak è entrato in contatto con la XBMC Foundation, che sviluppa Kodi, il cui Presidente ha rivelato che si tratta di numeri di cui non è in possesso nemmeno la società: "Sfortunatamente non ho numeri aggiornati sugli utenti, e siccome non vogliamo guardare cosa fanno i nostri utenti non abbiamo modo di sapere cosa guardano in streaming", sono state le sue parole. "I numeri della MPAA potrebbero essere assolutamente corretti, ma anche del tutto sbagliati. Noi non possiamo saperlo". Le ultime cifre divulgate dal team risalgono infatti al 2011, prima del rebrand.

Nel mese di aprile di quell'anno XBMC aveva circa 435 mila utenti in tutto il mondo, e solo tre mesi dopo ben 789 mila. Ha commentato sull'argomento anche TVAddons, una repository non proprio politically correct per il servizio: "Abbiamo sempre impedito l'uso di strumenti d'analisi all'interno degli addon di Kodi, quindi è davvero impossibile compiere delle stime del genere. Sembra che la MPAA stia lanciando numeri a caso senza alcuna prova statistica, e al tempo stesso che stia screditando Kodi come hanno erroneamente fatto con CloudFlare".

MPAA potrebbe avere altri canali per accedere a quei numeri, ma sembra impossibile ottenere statistiche così precise sfruttando gli strumenti presenti nel software. Le aziende prese di mira si chiedono pertanto se non sia un altro tentativo di demonizzare Kodi e i suoi utenti, cercando quindi di spingere la gente a cambiare piattaforma di riferimento. 

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40 Commenti
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kirylo06 Novembre 2017, 13:09 #1

Tutti i pirati informatici usano un PC

I pirati informatici usano un PC
I pirati informatici usano una tastiera
I pirati informatici usano un mouse
i pirati informatici usano un SO.. windows, linux, MacOS
i pirati informatici usano un browser
i pirati informatici usano zip,rar
i pirati informatici usano Kodi, VLC, Windows media player, etc..
thedoctor196806 Novembre 2017, 13:14 #2
se la MPAA si interessasse invece a sfruttare il fenomeno tipo obbligare il software ad inserire ad intervalli regolari dei piccoli spot pubblicitari farebbe più bella figura!, questo tipo di pirateria non è contrastabile, non è arrestabile.. ci vuole intelligenza non solo regole!
le_mie_parole06 Novembre 2017, 13:24 #3
manco sapevo esistesse, c'è da dire che se lo usano per mappare l'uso che gli utenti ne fanno non credo avrà vita lunga, altro che privacy, prevedessero il rimborso di opere di emme invece che lamentarsi e basta (ergo, mi ridiano i soldi di tutti i film del cacchio che ho visto al cinema, pagando, e allora se ne riparla)
che gente che c'è sulla faccia della terra, ti rifilano schifezze con nomi altisonanti e poi vogliono pure essere pagati, il visto e piaciuto per loro non esiste. Io un pantalone se non mi piace o non mi va non lo compro, un film non posso sapere da un trailer che roba è nemmeno se è di quelli con titoloni trilogici, quadrilogici e infinitologici.
Non per niente al piattume immenso made USA et simila preferisco anime, spesso nemmeno importate in italia.. e quindi le guardo in lingua originale (fansub oppure vvvid se li ha).
gd350turbo06 Novembre 2017, 13:29 #4
Mai sentita una cavolata peggiore di questa !

C'è chi lo usa con plugin per vedere la iptv,c'è chi lo usa per vedere film scaricati dalla rete, e se questo è il termine di paragone, allora va utilizzato anche per il mediaplayer di windows !
le_mie_parole06 Novembre 2017, 13:30 #5
altra considerazione, perché mai al cinema non ho mai visto la possibilità di acquistare la copia digitale/fisica, nel caso in film fosse stato di gradimento, ad un prezzo onesto visto che già si era pagato il biglietto?
perché ovviamente vogliono mangiarci su 1000 volte, tutto lì, e come direbbe novecento "in ---- anche ai produttori di film)
fraussantin06 Novembre 2017, 13:45 #6
Mi ricorda quelli che dicevano aboliamo i masterizzatori dvd..

Notturnia06 Novembre 2017, 13:48 #7
palese.. non serviva una ricerca..
Arioch06 Novembre 2017, 13:49 #8
La cosa comica è che questi "combattenti della pirateria" sono indietro di decenni, essa come l'informatica in generale è in continua evoluzione, l'addon/app che oggi funziona domani sarà offline, chi vuole andare "a scrocco" deve sbattersi ed informarsi quasi quotidianamente...
Nello specifico kodi per android è quasi un mattone anche su hardware più performante, meglio le app singole che fanno una cosa e
la fanno bene (di più non posso dire )
gd350turbo06 Novembre 2017, 13:51 #9
Originariamente inviato da: fraussantin
Mi ricorda quelli che dicevano aboliamo i masterizzatori dvd..



da un certo punto di vista ha ragione...

Se aboliamo i computer, risolviamo il problema della pirateria al 100%

Poi non si sa chi si compera i programmi dato che non esistono più i computer per utilizzarli !
dominator8406 Novembre 2017, 13:52 #10
si faccia una domanda sulla base della news:

e allora?

si dia una risposta sulla base della domanda sulla news:

sessanta (60) minuti

Originariamente inviato da: gd350turbo
da un certo punto di vista ha ragione...

Se aboliamo i computer, risolviamo il problema della pirateria al 100%

Poi non si chi si compera i programmi dato che non esistono più i computer per utilizzarli !


se abolissimo tutto quello che e' abolibile si troverebbero altri modi per piratare, porterebbe un maggior accanimento verso mezzi limitati e forse anche meno tempo per bypassare le protezioni
da un certo punto di vista il PC e' un bene

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