John Locke e il suo eBook autoprodotto da un milione di copie su Amazon

John Locke e il suo eBook autoprodotto da un milione di copie su Amazon

John Locke è il nome del primo autore indipendente a vendere un milione di copie del suo ebook attraverso Amazon

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 10:54 nel canale Multimedia
Amazon
 

1 milione è una cifra difficilmente immaginabile, soprattutto quando si parla di ebook venduti. Questo traguardo risulta ancora più difficile se il libro è autoprodotto da un "signor nessuno" e viene venduto su Amazon, popolare servizio per la commercializzazione di ebook con una vastissima offerta.

Il personaggio in questione è John Locke, nato 60 anni fa negli Stati Uniti e diventato il primo autore completamente indipendente a raggiungere il traguardo di un milione di ebook venduti online. A darne l'annuncio è la stessa Amazon: Locke entra così nel Kindle million club, una cerchia ristretta di autori che hanno superato il milione di copie vendute, ovviamente digitali. Il fenomeno assume tutto un altro aspetto quando si analizzano i nomi e soprattutto il numero degli autori appartenenti a questa cerchia (7): Stieg Larsson, James Patterson, Nora Roberts, Lee Child, Suzanne Collins, Charlaine Harris e Michael Connelly.

Locke è l'unico del gruppo che, oltre ad essere completamente sconosciuto fino a poco tempo fa, non è passato da un editore e ha pubblicato il proprio scritto attraverso Kindle Direct Publishing, la tecnologia di Amazon che permette a tutti di poter distribuire la prorpia opera.

Il personaggio creato da John Locke ha il nome di Donovan Creed, un ex sicario della CIA che, nei diversi libri scritti si trova a dover affrontare avventure ai limiti del reale. Proprio l'ultimo della serie, dal titolo "Saving Rachel" ha raggiunto il traguardato del milione di copie.

La formula adottata dallo scrittore è stata quella di optare per un prezzo al pubblico irrisorio (99 centesimi di dollari); il nome dell'autore uguale a quello del noto filosofo inglese e di uno dei personaggi della serie televisiva Lost, ha sicuramente aiutato le vendite. Il libro, secondo quanto riportato dall'autore stesso, troverà in un prossimo futuro, anche la sua trasposizione cinematografica.

Il caso di Locke è ovviamente frutto del mercato americano, decisamente più propenso alla permeazione degli ebook, soluzioni che invece stentano a decollare nel vecchio continente.

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11 Commenti
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gi0v323 Giugno 2011, 11:01 #1
Ma solo da quando ha spostato l'isola!
Elisis23 Giugno 2011, 11:24 #2
Ma infatti pensavo si riferissero all'attore XD
Dio come sono ignorante.
Paganetor23 Giugno 2011, 11:25 #3
sono buone notizie per chi vuole "provare l'ebbrezza" di pubblicare qualcosa.
Certo, il mercato americano è più ricettivo (milioni di Kindle venduti, 300 milioni di potenziali lettori ecc.).
Mi domando quale sia la formula giusta (per gli esordienti) per avere successo: solo prezzo basso? O il primo libro/racconto gratuito per farsi conoscere e poi i successivi a prezzo adeguato? Magari pubblicare "a puntate"?
il tutto, ovviamente, dando per scontato che il prodotto sia effettivamente di qualità!
Pentema23 Giugno 2011, 11:27 #4
Chissà quanto venderanno i libri di Jack Shepard e Benjamin Linus!
Asterion23 Giugno 2011, 11:51 #5
Utilizzare un editore per pubblicare un libro ha uno svantaggio essenziale: se nessun editore crede in te, il tuo libro non vedrà mai la luce.

Inoltre, gli editori consigliano e indirizzano le scelte dell'autore: può essere utile ma limita la sua creatività.

I negozi di eBook su internet hanno un indubbio vantaggio: permettono a chiunque di vendere la propria opera, senza censure.

Con il passare degli anni, mi chiedo come reagiranno gli editori a questa rivoluzione. Spero che si aprano agli aspiranti scrittori, offrendo un servizio di assistenza e supporto.

Il rovescio della medaglia, se tutti possono pubblicare le proprie opere, è che ci sarà più offerta e sarà più difficile farsi notare. In questo, i giudizi e le recensioni degli utenti potranno essere un valido indicatore del gradimento di un'opera.

Anche la capacità personale di pubblicizzare le proprie opere sarà importante, sostituendosi, in parte, alla casa editrice: il prezzo di lancio, disegnare una copertina accattivante o commissionarla, pubblicizzare un'opera con i mezzi più adatti.
bfisher23 Giugno 2011, 12:32 #6
Nell'epoca della distribuzione digitale il ruolo degli editori è marginale. Certo un editore può consigliare l'autore, pubblicizzarne il lavoro ed in qualche misura garantire sulla qualità, ma sono servizi non strettamente necessari... quello che mise gli editori in una posizione dominante era la necessità di investimenti per la distribuzione sul supporto fisico... ora che le informazioni viaggiano a costo zero sulle reti digitali gli editori sono destinati ad estinguersi. R.I.P.
Paganetor23 Giugno 2011, 12:40 #7
be' oddio, che non siano strettamente necessari può essere vero ma ho visto roba n giro che grida vendetta... conosci qualcuno che sia in grado di scrivere qualcosa di buono, farne il giusto editing, pubblicarlo e pubblicizzarlo? Non sono in tanti a saperlo fare, questo è certo...
themac23 Giugno 2011, 13:15 #8
Anche Lulu.com ha una proposta simile (ma non uguale, e di certo non e' Amazon), la conoscevate ?

TheMac
]Rik`[23 Giugno 2011, 13:36 #9
comunque credo che abbia venduto un milione di copie in totale, non di un singolo ebook: mi sembra di aver letto che abbia pubblicato almeno 7 libri in due anni..
Iuzzo23 Giugno 2011, 14:02 #10
Se è per quello, la risposta italiana al servizio di Amazon è questa http://narcissus.simplicissimus.it/

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