DVD e Blu-ray ancora preferiti ai contenuti digitali, ma non sostituiscono la TV

DVD e Blu-ray ancora preferiti ai contenuti digitali, ma non sostituiscono la TV

Una nuova ricerca della CEA (Consumer Electronics Association) dimostra come i nuovi contenuti digitali non riescano a sostituire fattivamente la TV. Gli utenti americani continuano, inoltre, a preferire DVD e Blu-ray ai contenuti distribuiti digitalmente

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Multimedia
 

Secondo la nuova ricerca pubblicata dalla Consumer Electronics Association (CEA), il 79% degli utenti americani preferisce accedere ai contenuti multimediali via TV, via cavo o satellite, rispetto alle nuove tecnologie sviluppate negli ultimi anni. DVD e Blu-ray restano, tuttavia, fonti utilizzate comunemente, così come i servizi di streaming video a pagamento e gratuiti, utilizzati rispettivamente dal 47 e dal 37% dei consumatori americani.

Sono soprattutto i più giovani (da 18 a 34 anni) ad utilizzare i servizi online, mentre l'uso della programmazione televisiva tradizionale è diffuso lungo tutte le fasce d'età. I nuovi dati della CEA suggeriscono sostanzialmente che i servizi di streaming video vengono di fatto utilizzati in aggiunta alla televisione tradizionale, senza sostituirla.

CEA, studio uso contenuti digitali

Nonostante più della metà degli utenti saltino gli inserti pubblicitari, la programmazione televisiva tradizionale risulta ancora fondamentale per la scoperta di nuovi contenuti video, che siano film o spettacoli televisivi.

"L'accesso a connessioni ad internet veloci e l'evidente evoluzione delle tecnologie mobile hanno cambiato i connotati della diffusione e del consumo di contenuti video", sostiene Kevin Tillmann, analista presso la CEA. "Tuttavia, i contenuti digitali non vanno visti ancora come sostituti delle sorgenti tradizionali, ma piuttosto come una fonte supplementare con cui i consumatori americani possono soddisfare la loro insaziabile sete di contenuti video".

Tuttavia, le ricerche della CEA mostrano come gli utenti americani preferiscano ancora DVD e Blu-Ray ai nuovi servizi di digital delivery e di streaming. Fra le motivazioni indicate dai consumatori intervistati troviamo l'importanza di avere con sé un bene fisico, in questo caso i dischi ottici, e la possibilità di poter visualizzare i contenuti acquistati attraverso apparecchi specifici come lettori DVD o Blu-ray.

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4 Commenti
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rockroll05 Marzo 2014, 10:58 #1

Il gusto di possedere un Bene Fisico

Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/multim...a-tv_51282.html

Una nuova ricerca della CEA (Consumer Electronics Association) dimostra come i nuovi contenuti digitali non riescano a sostituire fattivamente la TV. Gli utenti americani continuano, inoltre, a preferire DVD e Blu-ray ai contenuti distribuiti digitalmente

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[I]Tuttavia, le ricerche della CEA mostrano come gli utenti americani preferiscano ancora DVD e Blu-Ray ai nuovi servizi di digital delivery e di streaming. Fra le motivazioni indicate dai consumatori intervistati troviamo l'importanza di avere con sé un bene fisico, in questo caso i dischi ottici, e la possibilità di poter visualizzare i contenuti acquistati attraverso apparecchi specifici come lettori DVD o Blu-ray.[/I]

Click sul link per visualizzare la notizia.


Per quanto i supporti ottici siano tecnologicamente superati, delicati, degradabili, poco capienti, a contenuto non updatabile, di scomodo utilizzo, perdenti su tutti i fronti rispetto ad altre forme di memorie esterne per stockaggio dati, essi rappresentano praticamente l'unica fonte "ufficiale" di possesso privato di prodotti multimediali coperti dai cosidetti diritti, in barba ai desideri delle Majors dell'intrattenimento che vorrebbero fornire solo l'uso di contenuti e mai vorrebbero concederne alcuna forma di possesso.

Il piacere del possesso di un qualcosa di fisico che ci gratifica, di cui poter disporre a piacimento, è insito nella natura umana, e non saranno certo gli artifizi spesso inefficaci di chi ne vuol limitare artifcialmente le forme d'uso a far cessare questo legittimo desiderio.

I gioielli tenuti in cassaforte dalle matrone nostrane forse non verranno mai esibiti in vita loro, ma il piacere di averli ed il sapere di poterne disporre a piacimento è per loro impagabile.

Io stesso ho un coupè sotto casa che mi piace moltissimo ma che ormai uso pochissimo (in TO città morta e dintorni zona morta, passa la voglia di girare a vuoto), ma il sapere di averlo a disposizione mi ripaga ampiamente. Potrei farne a meno ed all'occorrenza usare taxi o auto a nolo, ma non è assolutamente la stessa cosa, perdo tutto il gusto.
Se avessi una cabina di teletrasporto che istantaneamente trasferisse me e quant'altri dove voglio, a volta ne approfitterei, ma il mio coupè sotto casa, da ammirare ogni volta che scendo sotto, e da usare per sfizio quando mi salta in testa, lo vorrei comunque!

Tornando in tema, sono convinto che se i servizi di digital delivery e di streaming dessero comunque la possibilità (o l'alternativa) di poter essere scaricati e quindi conservati sui supporti che preferiamo, senza vincoli assurdi come i ridicoli DRM, nel formato che più ci aggrada per la loro conservazione (praticamente XviD di buon bitrate ed mp4 in HD quanto basta), ... ... ... insomma mi avete capito ...
tomminno05 Marzo 2014, 14:11 #2
Certo che la qualità è ancora appannaggio dei formati fisici.
Per scaricare 50Gb di un Blueray ti ci vuole 1 settimana, altro che visione istantanea.
Se invece ci si accontenta di qualità inferiore allora il download diventa interessante.
Stiamo andando verso monitor a 4K e li riforniamo con immagini ipercompresse?
La carenza di contenuti a 4K è dovuta alla mancanza di un supporto fisico con capacità adeguate, il download mostra ancora di più i suoi limiti con il 4K.
Personaggio05 Marzo 2014, 18:05 #3
Originariamente inviato da: tomminno
Certo che la qualità è ancora appannaggio dei formati fisici.
Per scaricare 50Gb di un Blueray ti ci vuole 1 settimana, altro che visione istantanea.
Se invece ci si accontenta di qualità inferiore allora il download diventa interessante.
Stiamo andando verso monitor a 4K e li riforniamo con immagini ipercompresse?
La carenza di contenuti a 4K è dovuta alla mancanza di un supporto fisico con capacità adeguate, il download mostra ancora di più i suoi limiti con il 4K.


Quello del download è un problema prettamente Italiano e di qualche altro paese sottosviluppato. Mi trovo a Siviglia per lavoro e qui una ditta offre una connessione in Fibra a 200Mbps up e down, a 20€ al mese e già copre quasi interamente le famiglie delle prime 5 aree urbane spagnole. Con 200Mbps ti vedi anche il 4k in streaming...
il file TS di Avatar è codificato a 23Mbps (uno dei più alti) (H264 + DTS ita + AC3 ita + AC3 eng) un eventuale 4k avrebbe un bitrate di circa 100Mbps ma se fosse codificato in H265 la bitrate scenderebbe a circa 50Mbps. Il che significa che entrerebbero stretto lo streaming di 4 film 4k in contemporanea, ma con molto margine ben 3 film in streaming 4k alla massima qualità, In Spagna è possibile in questo istante!!!
Gylgalad05 Marzo 2014, 18:26 #4
serve la fibra per acquistare regolarmente prodotti digitali ed in italglia mi sembra che su questo punto siamo anni luce indietro

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