Dalla Svezia le assicurazioni per il P2P

Dalla Svezia le assicurazioni per il P2P

La protesta passa anche per questo: un ragazzo svedese ha istituito una sorta di compagnia assicurativa che si propone di coprire le sanzioni applicate a chi scarica materiale protetto da copyright

di pubblicata il , alle 12:13 nel canale Multimedia
 

Una singolare forma di protesta verso le contromisure adottate dai governi in materia di pirateria informatica e audiovisiva viene dalla Svezia, dove un ragazzo, ventinovenne studente di architettura, ha lanciato una campagna di "assicurazioni" per tutti coloro i quali vogliono, sprezzanti delle leggi, continuare a scaricare materiale protetto da diritto d'autore.

Magnus Braath, questo il nome dell'individuo, ha attivato un sito web dove qualunque svedese può registrarsi e chiedere una "polizza" assicurativa della durata di sei mesi o di un anno, rispettivamente al costo di 100 corone e di 140 corone (ovvero circa 10 e 15 Euro). Tale polizza impegna Braath a coprire le sanzioni nelle quali, eventualmente, il contraente potrà incorrere in caso di denuncia.

Braath assicura di avere una discreta riserva di fondi dalla quale poter attingere per conciliare le sanzioni. In ogni caso le leggi svedesi prevedono delle multe relativamente contenute per coloro i quali scaricano in modo illecito materiale protetto da copyright. Il massimale applicabile a tali sanzioni è infatti di 16 mila corone, ovvero circa 1700 Euro.

Le leggi svedesi in materia di pirateria hanno assistito ad una netta sterzata circa un anno fa, dopo alcune minacce dell'IFPI (la Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica) e dopo alcune presunte pressioni della MPAA. In territorio svedese, infatti, le normative relative a file scambiati e scaricati, anche se protetti da diritto d'autore, erano piuttosto morbide.

Pare comunque che il popolo non abbia gradito questo brusco cambio di direzione e iniziative come quella di Braath ne sono la chiara dimostrazione. Iniziativa che inoltre potrebbe essere in un certo senso legittimata da ciò che normalmente avviene in tutt'altro campo, ovvero le multe relative ad infrazioni stradali. In Svezia, infatti, è permesso offrire dei piani assicurativi che coprano questo tipo di spese.

Le ambizioni di Braath sono comunque di vasta portata: nel mirino c'è l'espansione prima negli altri paesi nordici e successivamente nell'intera Europa, se ovviamente dovessero verificarsi le condizioni tali da poter compiere un passo così impegnativo.

E in Italia? Il Belpaese è attualmente soggetto alle norme stilate all'interno del noto (o forse meglio dire famigerato) Decreto Urbani. Da più parti si è sempre richiesta e auspicata una depenalizzazione di molti dei reati attualmente previsti dalla legge. Pare comunque che in questo senso qualcosa si stia muovendo, su spinta di chi in Parlamento, al tempo dell'approvazione del discusso Decreto, si schierò nettamente contro la legge, ovvero i Verdi Italiani. Allora però erano all'opposizione, oggi fanno parte della maggioranza. Che stia giungendo l'ora di una "nuova" concezione del diritto d'autore?

Fonte: News.com - Punto Informatico

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48 Commenti
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rutto05 Luglio 2006, 12:24 #1
ahaha geniale!!


PS: che tristezza...
DevilsAdvocate05 Luglio 2006, 12:33 #2
Diamo a Cesare quel che e' di Cesare: non furono i verdi a mobilitarsi ai tempi
del decreto Urbani: l'unico a contrastarlo e' stato Fiorello Cortiana (appartenente
ai verdi).
Da tutti gli altri,verdi o meno non si e' sentito niente (anzi mi pare proprio che
il decreto sia stato approvato col consenso di gran parte degli appartenenti di
entrambi gli schieramenti....)
Angrenost05 Luglio 2006, 12:34 #3
non capisco perché nel mondo moltissimi governi si pieghino (a 90) alla volontà della siae di turno, proprio non lo capisco...
SirCam7705 Luglio 2006, 12:52 #4
Angrenost : Perchè così entrano tanti soldini a scapito anche di chi non centra nulla con la pirateria, è un pò come sparare sulla folla!
eta_beta05 Luglio 2006, 12:57 #5
quando una multinazionale ha un fatturato maggiore di + di un paese
gli stati non vogliono inimicarseli
e si calano le braghe
Muscy_8705 Luglio 2006, 13:22 #6
cmq l'idea di assicurarsi contro le multe è una figata! (ai limiti della giustizia e moralità
T_M_P05 Luglio 2006, 13:37 #7
Ma il pensiero che le Major abbiano ragione visto che la musica è protetta da copyright mondialmente riconosciuto non vi sfiora nemmeno eh!?

Si può discutere sulle sanzioni, ma se è illegale (come è giusto che sia) deve essere punito...

Fate come i tedeschi che si lamentano con l'Italia perchè è stato squalificato Frings invece che incazzarsi con Frings perchè è scemo.. Andate fuori strada...
vale5605 Luglio 2006, 13:56 #8
Originariamente inviato da: T_M_P
Ma il pensiero che le Major abbiano ragione visto che la musica è protetta da copyright mondialmente riconosciuto non vi sfiora nemmeno eh!?

Si può discutere sulle sanzioni, ma se è illegale (come è giusto che sia) deve essere punito...
.


Veramenti i detentori dei diritti sono gli autori e non le major.
Con il tuo ragionamento si autorizza la SIAE a RUBARE i sodi del cosidetto "equo compenso".
Forse se i prezzi fossero legati alla vera qualità di ciò che ti danno (vale a dire che per il 99% di quanto c'è sul mercato dovresti essere pagato per ascoltarlo) la "pirateria" sarebbe molto inferiore.
Secondo te perchè i "best price" si vendono benissimo?
gsorrentino05 Luglio 2006, 13:59 #9
Originariamente inviato da: Muscy_87
cmq l'idea di assicurarsi contro le multe è una figata! (ai limiti della giustizia e moralità


E' come le assicurazioni per la perdita dei punti delle patenti.
fabio8005 Luglio 2006, 14:00 #10
più che altro se i prezzi fossero fatti dal mercato, come in teoria dovrebbe essere, le cose sarebbero ben differenti. l'unico motivo per cui un settore riesce a mantenere prezzi sopra il livello ritenuto equo dai compratori è perchè autoprotetto da cartello, cosa peraltro arcinota per vie delle innumerevoli accuse in questo senso rivolte alle major.

io mi chiedo come si possa pretendere legalità da una parte se poi dall'altra con la legge ci si fa pulizia intima....

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