Bisogna abolire il divieto di ripping di DVD e Blu-Ray. Lo dicono gli stessi creatori

Bisogna abolire il divieto di ripping di DVD e Blu-Ray. Lo dicono gli stessi creatori

Secondo diverse associazioni di cineasti e registi, le leggi statunitensi vigenti che impediscono il ripping di DVD e Blu-Ray limitano le capacità espressive e la creazione di contenuti. Urge una riforma

di Riccardo Robecchi pubblicata il , alle 08:31 nel canale Multimedia
 

Talvolta capita che leggi fatte per proteggere una data categoria finiscano per limitare la categoria stessa. È questo il caso per il divieto di effettuare il ripping dei contenuti su DVD e Blu-Ray vigente negli Stati Uniti. Diverse associazioni di cineasti hanno infatti chiesto al Copyright Office statunitense di modificare le leggi per poter utilizzare spezzoni di altri film o documentari nelle proprie opere.

La legge DMCA (Digital Millennium Copyright Act) proibisce infatti esplicitamente il ripping di DVD e Blu-Ray, limitando questa possibilità agli usi educativi e alla creazione di documentari, insieme ad altri casi di "uso equo" (fair use). Non esiste però una netta separazione tra ciò che è legale e ciò che non lo è; la definizione di "documentario" è infatti labile e non definita univocamente.

Per questo diverse associazioni di categoria hanno richiesto una riforma della legge in vigore, affinché sia possibile operare queste operazioni rimanendo sempre all'interno dei limiti della legge. La rimozione del divieto non sarebbe estesa ai comuni cittadini, ma solo ai creatori di contenuti; questo cambiamento aprirebbe però le porte a una maggiore possibilità di espressione.

Come fanno notare diverse associazioni, le eccezioni sono state in vigore dal 2010 e non ci sono prove (e nemmeno accuse!) che queste eccezioni abbiano portato a effetti negativi per il mercato audiovisivo. Al contrario, la rimodulazione del divieto potrebbe portare alla realizzazione di molteplici contenuti che fanno uso di altri contenuti, come ad esempio film che combinano aspetti documentaristici ad aspetti invece più interpretativi. La scena si arricchirebbe, dunque, di materiale che al momento non è producibile legalmente, portando a una crescita del mercato e a un'espansione culturale.

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23 Commenti
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omerook30 Dicembre 2017, 08:42 #1
E certo perché se posso fare il ripping poi posso usare i contenuti del video a mio piacimento! Ma che razza di notizia è?
Diciamolo, sperano che qualcuno, violando il copyright, diventi ricco così poi gli possono battere la percentuale.
frankie30 Dicembre 2017, 10:07 #2
Puzza molto, sa di citazione legale post-hoc.
In un mondo normale sarebbe (e probabilmente lo è già:

Jane Doe: Ciao John
John Doe: Ciao Jane
Jane Doe: Vorrei utilizzare un pezzo di X per fare Y
John Doe: Ah, ok, ma per il copyright sono W$
Jane Doe: No, dai facciamo Z$
John Doe: Ok, va bene, ti invio i file NON CRIPTATI, NON COMPRESSI, per fare Y.
Jane Doe: Grazie John



silviop30 Dicembre 2017, 11:36 #3

Diritto autore...

..necessita a mio avviso una riforma completa partendo dalle scadenza temporali.

70 anni dalla morte dell' autore sono esagerati , capisco cosa si voglia tutelare (una sorta di eredita per i discendenti) ma cosi non ha senso.

I vari diritti (opere derivate, esecuzione ecc ecc) dovrebbero essere spacchetatti e
fatti scadere in tempi diversi.
biffuz30 Dicembre 2017, 12:08 #4
Originariamente inviato da: frankie
Puzza molto, sa di citazione legale post-hoc.
In un mondo normale sarebbe (e probabilmente lo è già:

Jane Doe: Ciao John
John Doe: Ciao Jane
Jane Doe: Vorrei utilizzare un pezzo di X per fare Y
John Doe: Ah, ok, ma per il copyright sono W$
Jane Doe: No, dai facciamo Z$
John Doe: Ok, va bene, ti invio i file NON CRIPTATI, NON COMPRESSI, per fare Y.
Jane Doe: Grazie John


È già così, tranquillo, con una piccola differenza:

Jane Doe: Ciao John
John Doe: Ciao Jane
Jane Doe: Ho fatto il documentario Y, ma in una scena importante si vede in lontananza un televisore sfocato che manda per due minuti il vostro famosissimo film X senza audio, posso lasciarlo?
John Doe: Certo Jane, nessun problema, per X sono 100.000 dollari al secondo, totale 12 milioni.
Jane Doe: Ma ho speso mille dollari per fare tutto il documentario!
John Doe: Qual'è il problema? Vendilo per 12.001.001 dollari e ci guadgani pure.
Jane Doe: Chiamalo guadagno... e nessuno me la paga più di 10.000!
John Doe: Allora devo chiederti di tagliare la scena.
Jane Doe: Ma è una scena importante, se la taglio il documentario non ha più senso!
John Doe: Mi dispiace ma non posso aiutarti, Jane.
Jane Doe: Ma devo ripagare il prestito e già fatico ad arrivare a fine mese!
John Doe: Per me puoi anche crepare, Jane.
zappy30 Dicembre 2017, 15:26 #5
visto come si sta muovendo trump, è probabile che venga istituita la pena di morte per il rip di un dvd, estesa anche ai parenti di 1° grado per un blu-ray
hardwarestrider30 Dicembre 2017, 23:36 #6
Originariamente inviato da: omerook
E certo perché se posso fare il ripping poi posso usare i contenuti del video a mio piacimento! Ma che razza di notizia è?
Diciamolo, sperano che qualcuno, violando il copyright, diventi ricco così poi gli possono battere la percentuale.


Il fatto è che ci sono tanti che magari fanno recensioni o approfondimenti interessanti su YouTube su un film o una serie TV, ma spesso non possono nemmeno usare spezzoni video di quel film o serie se non vogliono vedersi togliersi la possibilità di monetizzare quel video. In certi casi possono anche monetizzare, ma i proventi se li intascano i titolari dei diritti di quello spezzone, anche se il 99% del video è frutto della propria fatica ed elucubrazione mentale!
Dinofly31 Dicembre 2017, 15:18 #7
Il diritto d'autore deve essere fortemente ridimensionato in termini di durata.
Uakko31 Dicembre 2017, 19:23 #8
Originariamente inviato da: Dinofly
Il diritto d'autore deve essere fortemente ridimensionato in termini di durata.


Il diritto d'autore dovrebbe morire con la morte dell'autore.
Non vedo per quale motivo i famigliari dovrebbero camparci per futuri 70 anni.
Che vadano a zappare.
pietrosg01 Gennaio 2018, 00:32 #9

Era ora

Detesto cordialmente l'uso dei lettori CD e Bluray, ho la casa cablata, quindi da anni acquisto cd, dvd, Bluray e ora uhd 4k,li rippo e salvo film e musica sui NAS che ho accanto al pc. Quando mi serve, da qualsiasi stanza (meno i bagni) collego il tv alla rete e Voilà il film è servito. In pratica mi autopirato
Raven01 Gennaio 2018, 12:40 #10
Originariamente inviato da: pietrosg
Quando mi serve, da qualsiasi stanza (meno i bagni) collego il tv alla rete e Voilà il film è servito.


Hai escluso l'unica stanza dove la TV serve davvero...


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