Addio a Ray Dolby, ha rivoluzionato il mondo dell'audio

Addio a Ray Dolby, ha rivoluzionato il mondo dell'audio

L'inventore dei sistemi audio Dolby si è spento all'età di 80 anni. Molti capolavori del cinema non sarebbero stati possibili senza le sue invenzioni

di pubblicata il , alle 17:06 nel canale Multimedia
 

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25 Commenti
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Althotas14 Settembre 2013, 07:54 #11
RIP

Mi ricorda i bei tempi...
san80d14 Settembre 2013, 10:51 #12
Originariamente inviato da: Zenida
ma con tutti i termini che si possono usare per dire che una persona è deceduta, proprio questa si doveva usare nel caso di Dolby??
Ora in testa ho una scena di lui che si "spegne" lentamente


e' il termine più appropriato
Fabio98514 Settembre 2013, 15:13 #13
RIP.. Addio Grande!
acerbo14 Settembre 2013, 20:39 #14
Originariamente inviato da: Reignofcaos
R.I.P.

Uno dei grandi innovatori del nostro tempo
Lui e la sua azienda DAVVERO hanno cambiato il mondo
... differentemente da altri marchi californiani


Ecco te pareva che arrivava un commento del solito frustrato che non puo' permettersi un mac, un ipad o un iphone ...

L'avrà cambiato samsung il mondo
ceralacca15 Settembre 2013, 09:38 #15
Apple no grazie
redeagle15 Settembre 2013, 10:49 #16
Scusate, andate a fare OT altrove, qui si parla della scomparsa di Ray Dolby.

Originariamente inviato da: Kouta
mah, sinceramente, è stato un grande innovatore, ma fondamentalmente ha inventato due cose, il dolby nr, che funzionava comprimendo l'audio in modo da non essere soggetto a quelle frequenze di disturbo tipiche delle cassete, ma peggiorava sensibilmente la qualità audio (sopratutto a livello consumer con dolby b e c), e l'audio matriciale dei vari dolby stereo, dolby surround e dolby pro logic.


E ti sembra poco?
A mio vedere sono invenzioni strabilianti!
san80d15 Settembre 2013, 10:51 #17
Originariamente inviato da: redeagle
Scusate, andate a fare OT altrove, qui si parla della scomparsa di Ray Dolby.


vediamo di non farlo da nessuna parte l'O.T.
Utonto_n°115 Settembre 2013, 14:40 #18
Originariamente inviato da: Zenida
"Ray Dolby, inventore del sistema di riduzione del rumore e delle tecnologie che hanno rivoluzionato la riproduzione audio si è spento oggi a San Francisco all'età di 80 anni."

ma con tutti i termini che si possono usare per dire che una persona è deceduta, proprio questa si doveva usare nel caso di Dolby??
Ora in testa ho una scena di lui che si "spegne" lentamente


Io ho pensato che oggi a S. Francisco si è spento il Dolby D.

RIP
fastleo6316 Settembre 2013, 13:33 #19
Non vorrei sembrare off-topic. Mi scuso in anticipo, vogliate considerare questa mia come un omaggio al lavoro svolto da Ray Dolby ed i suoi tecnici...
Originariamente inviato da: Kouta
...il dolby nr, che funzionava comprimendo l'audio in modo da non essere soggetto a quelle frequenze di disturbo tipiche delle cassete, ma peggiorava sensibilmente la qualità audio (sopratutto a livello consumer con dolby b e c)...

In realtà il Dolby System (Dolby B) implementato nei registratori/riproduttori di compact-cassette non comprimeva nulla. Effettuava, in registrazione, una esaltazione della gamma di frequenze alte (range nel quale è avvertibile il rumore di fondo del nastro magnetico), ed operava, in riproduzione, una riequalizzazione di pari ampiezza, questa volta però in attenuazione, con un guadagno complessivo del rapporto S/R (segnale/rumore) di circa 9 dB.
Il tallone d'Achille di questa tecnologia era la dipendenza dalla sensibilità del nastro impiegato. Poniamo, ad esempio, di aver registrato un segnale a livello -3 dB rispetto ad un riferimento. Se il nastro, in riproduzione, fornisse in uscita verso il circuito di deenfasi Dolby B un segnale a -4 dB o a -2 dB, ovviamente la procedura di riequalizzazione produrrà un risultato non ottimale, con attenuazioni o, meno frequentemente, esaltazioni della gamma medioalta. Non solo, la corrente di premagnetizzazione (bias) necessaria per una efficace memorizzazione delle frequenze più alte dello spettro, era diversa tra marche/modelli di supporto magnetico, ed induceva ulteriori attenuazioni od esaltazioni della parte superiore dello spettro audio e conseguente irregolarità della risposta in frequenza.
Con l'avvento del Dolby C, che estese l'intervento anche alle frequenze medie, si potè contare su una riduzione del rapporto S/N di circa 15 dB. Ma i problemi si complicarono ancor di più per via dell'entità dell'intervento di codifica/decodifica, più marcato rispetto al B type.
Per risolvere il problema, i produttori di registratori a cassetta cominciarono ad adottare, sui modelli di fascia alta, tecnologie di calibrazione della sensibilità, del bias e dell'equalizzazione in funzione del nastro impiegato. Un'ulteriore apporto lo diede Bang & Olufsen, che implementò un sistema di premagnetizzazione dinamica (Dolby HX Pro), permettendo, per la prima volta, la registrazione su cassetta di frequenze fino ad allora impensabili, fino a ben oltre i 18 kHz.
Il Dolby HX (Headroom eXtension) non era un riduttore di rumore, ma una tecnologia che migliorava la qualità della registrazione, quindi fruibile in riproduzione a prescindere dalle caratteristiche dell'apparecchio utilizzato. Fu adottato anche dalle case discografiche per la commercializzazione degli album musicali su compact-cassette; molte di esse mostravano infatti il logo con la doppia D e la sigla "B HX PRO".
Con il successivo Dolby S i sistemi di calibrazione automatica del nastro furono resi prerequisito (e quindi obbligatoriamente presenti sul registratore). L'S type era in pratica una versione "casalinga" dell'SR cinematografico (Spectral Recording), ed interveniva su tutta la gamma di frequenze, con attenuazione del rumore di 10 dB sulle medie frequenze e di 24 dB sulle alte. In tal modo, utilizzando supporti di pregio, a base di leghe metalliche (Metal) o contenenti biossido di cromo (CrO2, chiamate anche "Chrome" ci si avvicinò agli 80 dB di rapporto S/R complessivo. Pregio del Dolby S, la compatibilità di riproduzione anche se il lettore era provvisto della sola decodifica B type.

P.S.: scusate a tutti per la "pezza" ma sono, da sempre, appassionato di registratori a cassetta. Infatti conservo ancora con affetto un registratore Pioneer (non ricordo bene il modello; mi pare sia un CT-S740), a tre testine, provvisto di Dolby B-C-S, HX PRO e sistema di calibrazione "Super Auto BLE" (Bias/Level/Equalization)...
Althotas16 Settembre 2013, 17:18 #20
Originariamente inviato da: fastleo63
Non vorrei sembrare off-topic. Mi scuso in anticipo, vogliate considerare questa mia come un omaggio al lavoro svolto da Ray Dolby ed i suoi tecnici...

Il dolby S non me lo ricordavo ma gli altri 3 (precedenti) si, e mi ricordo che già il dolby C andava decisamente bene se usato con cassette decenti

ps. possiedo ancora qualche mitico deck a cassetta dei bei tempi, tra i quali un bell'Akai di fascia abbastanza alta a sviluppo orizzontale e con dolby B (seconda metà anni '70), e due piastre technics bellissime e robuste come un carro armato e di fascia alta: la RSM-85 (slim) e la mitica e molto rara RSM-95, che costava un occhio e incorporava anche le funzioni di calibratura del segnale/nastro

ps. e ho anche il famoso 3BX (della DBX)

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