TSMC fa il botto: profitti mai così alti, e il merito è (ancora) dell'Intelligenza Artificiale
TSMC ha chiuso un secondo trimestre da record con ricavi in crescita del 38,6% e un utile netto aumentato del 60,7%, trainato dalla forte domanda di chip per l'intelligenza artificiale. Il colosso taiwanese beneficia degli ordini di NVIDIA e Apple, ma restano incognite legate a geopolitica e dazi statunitensi.
di Manolo De Agostini pubblicata il 17 Luglio 2025, alle 09:31 nel canale MercatoTSMC
Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), il più grande produttore mondiale di semiconduttori per conto terzi, ha chiuso il secondo trimestre 2025 con risultati ben superiori alle attese.
L'azienda ha registrato ricavi pari a 933,79 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (circa 30,07 miliardi di dollari USA), in crescita del 38,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto ha raggiunto i 398,27 miliardi di NT$, con un incremento del 60,7%, stabilendo un nuovo record storico per l'azienda e segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita dell'utile.

Questa performance, sostenuta dalla continua espansione del mercato dell'intelligenza artificiale, conferma il ruolo centrale di TSMC nella produzione di chip avanzati per clienti come NVIDIA, AMD e Apple. Le tecnologie a 3 e 5 nanometri hanno rappresentato complessivamente il 60% dei ricavi da wafer, a testimonianza della crescente incidenza dei nodi più sofisticati: da soli, i 3 nanometri hanno inciso per il 24% del totale.
Il CEO C.C. Wei ha confermato che gli ordini legati all'AI restano molto forti e che l'azienda prevede per il 2025 una crescita delle vendite nell'ordine del 20-25% in dollari. Nonostante l'impatto di una valuta nazionale forte, TSMC ha registrato un incremento del 17,8% nei ricavi rispetto al primo trimestre dell'anno, e ha mantenuto margini solidi: il margine lordo si attesta al 58,6%, quello operativo al 49,6%, mentre il margine netto è del 42,7%. TSMC prevede che il fatturato del terzo trimestre si attesterà tra i 31,8 e i 33 miliardi di dollari, il che si traduce in un aumento sequenziale dell'8% o in un aumento del 38% su base annua.

Tuttavia, non mancano elementi di incertezza. Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Taiwan, alimentate dalle posizioni del presidente Donald Trump - che ha ventilato l'introduzione di dazi "reciproci" fino al 32% sui prodotti taiwanesi - rappresentano un potenziale ostacolo. Inoltre, le restrizioni all'export verso la Cina continuano a influenzare i rapporti commerciali di TSMC e dei suoi principali clienti, sebbene NVIDIA e AMD abbiano recentemente ottenuto rassicurazioni dal governo americano sulla possibilità di continuare le esportazioni di acceleratori AI.
TSMC accelera sul secondo stabilimento in Arizona
A margine della trimestrale, l'amministratore delegato di TSMC, CC Wei, ha condiviso gli ultimi progressi relativi agli stabilimenti in costruzione in Arizona. In particolare, afferma che la realizzazione del secondo stabilimento in Arizona, che produrrà a 3 nm, è già stata completata e che l'azienda sta ora lavorando per accelerare il programma di produzione in volumi di diversi trimestri per soddisfare la domanda dei clienti.
Wei sottolinea inoltre che la costruzione del terzo stabilimento in Arizona, che adotterà i processi a 2 nm e A16, è già iniziata. TSMC punta ad accelerare i tempi di produzione anche per quell'impianto.
Nel frattempo, anche il quarto stabilimento sarà dotato dei processi a 2 nm e A16, mentre il quinto e il sesto sono destinati ad adottare tecnologie ancora più avanzate. Questa espansione consentirà a TSMC di costruire un cluster di Giga-Fab in Arizona. Una volta completato, circa il 30% della capacità produttiva a 2 nm e oltre dell'azienda sarà concentrata in Arizona.
Il primo stabilimento TSMC in Arizona sta producendo in volumi dal quarto trimestre del 2024 su tecnologia di processo N4 con rese paragonabili a quelle degli stabilimenti di Taiwan.
TSMC non ha delineato in molto altrettanto preciso i programmi di espansione in Giappone e Germania. L'azienda ha sottolineato che i suoi investimenti negli Stati Uniti non influenzeranno i suoi piani in Giappone e Germania, poiché tali progetti sono principalmente incentrati su tecnologie specialistiche, a differenza degli USA.









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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocome hai detto tu Samsung e Intel hanno fab a giro per il mondo e non producono... quando non siamo certo in un momento in cui la domanda è carente di chip. E' che servono chip di un certo tipo che solo loro possono fare.
Bravi, hanno investito correttamente in R&D e ora si godono i frutti
IMHO
come hai detto tu Samsung e Intel hanno fab a giro per il mondo e non producono... quando non siamo certo in un momento in cui la domanda è carente di chip. E' che servono chip di un certo tipo che solo loro possono fare.
Bravi, hanno investito correttamente in R&D e ora si godono i frutti
IMHO
Quoto... TSMC nel giro di un decennio ha rafforzato sempre più la sua " supremazia " tecnologica nei processi di produzione, diventando il punto di riferimento. A questo fatto si deve aggiungere il demerito della concorrenza, soprattutto Intel, che è rimasta a guardare sentendosi forte dei fasti passati.
A noi piace ricordare lo specchietto retrovisore
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