Tra ARM e Nvidia potrebbe esserci un terzo incomodo: la Cina

Tra ARM e Nvidia potrebbe esserci un terzo incomodo: la Cina

Secondo Ni Guangnan, ex capo ingegnere di Lenovo, l'acquisizione di ARM da parte di Nvidia potrebbe non superare il vaglio cinese sui timori che la tecnologia di ARM rientri nelle normative statunitensi sul controllo delle esportazioni.

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Mercato
ARMNVIDIA
 

L'acquisizione di ARM da parte di Nvidia potrebbe non andare a buon fine secondo un ex capo ingegnere di Lenovo. A bloccare l'operazione da 40 miliardi di dollari potrebbe essere la Cina, temendo che la tecnologia di ARM finisca sotto il controllo statunitense e quindi in nuove misure restrittive sulle esportazioni. "Credo che il ministero del commercio cinese rifiuterà l'acquisizione", ha affermato Ni Guangnan.

L'uomo, forte sostenitore dello sforzo cinese per l'autosufficienza in campo tecnologico, ritiene che il governo di Pechino potrebbe non trovarsi a suo agio ad usare le soluzioni di ARM se finissero nelle mani di un'azienda statunitense. La Cina potrebbe quindi mettersi di traverso, sulla premessa che l'operazione tra ARM e Nvidia potrebbe creare un monopolio nel campo della fornitura di strumentazione per la progettazione di chip.

Si tratterebbe però semplicemente di una scusa, perché la preoccupazione più grande resterebbe il rischio che la tecnologia di ARM finisse all'interno delle misure restrittive commerciali statunitensi. "Se l'acquisizione dovesse avvenire, potrebbe essere di cattivo auspicio per noi", ha commentato Ni Guangnan.

Le relazioni tra Cina e Stati Uniti hanno raggiunto i minimi termini, dopo che un prolungato conflitto commerciale si è trasformato in una vera e propria guerra tecnologica. Dopo aver impedito a Huawei Technologies di acquistare semiconduttori da TSMC e altre realtà, Washington ha ora messo nel mirino la principale fonderia cinese di chip, SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corporation), accusata di avere rapporti troppo stretti con il settore militare.

Nel maggio 2019 ARM bloccò la collaborazione con Huawei dopo che gli Stati Uniti misero il colosso cinese nella blacklist, ma poi vi fu un dietrofront basato sulle origini britanniche del progettista. ARM ha fatto il suo ingresso in Cina nel 2002 e oggi ha una posizione predominante sul mercato con 200 aziende licenziatarie nel paese: per questo motivo il passaggio nelle mani di Nvidia rappresenterebbe un rischio non indifferente per l'ecosistema tecnologico cinese.

16 Commenti
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Portocala01 Ottobre 2020, 14:11 #1
Dipende tutto da come andrà il 3 novembre.
Sputafuoco Bill01 Ottobre 2020, 14:48 #2
No, il 3 novembre è ininfluente. Non è una questione personale di Trump.
La minaccia cinese sarà contrastata da qualsiasi governo esattamente come per l'unione sovietica.
okorop01 Ottobre 2020, 14:55 #3
Il fatto che nessuno capisce è che sia gli USA sia la Cina proteggono i propri settori strategici da acquisizioni dall'esterno, ad esempio gli USA proteggono il know how delle CPU X86 con brevetti in esclusiva a due sue aziende, la Cina idem con ARM e quant'altro....La Cina inoltre protegge la popolazione sviluppando per esempio social propri (a ragione perchè infatti dovrebbero utilizzare quelli occidentali fornendo soldi e informazioni archiviate in server degli USA in USA?)....solo qui in Europa siamo fessi....e Thrump come altre amministrazioni fa quello che andrebbe fatto
pengfei01 Ottobre 2020, 14:57 #4
Non so, da un lato l'acquisizione porterebbe sinergie interessanti dal punto di vista tecnologico, dall'altro si rischiano pratiche scorrette ai danni dei concorrenti di Nvidia, e anche il rischio che il tutto venga usato come arma commerciale ai danni non solo della Cina ma anche nostri è reale, l'america avrebbe il pressochè totale monopolio della progettazione di architetture di CPU

Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
No, il 3 novembre è ininfluente. Non è una questione personale di Trump.
La minaccia cinese sarà contrastata da qualsiasi governo esattamente come per l'unione sovietica.


Ma che è questa tua crociata, ti è sparito il cane e sospetti che sia finito in padella in un ristorante cinese?
nickname8801 Ottobre 2020, 15:18 #5
Se fa tanto ostruzionismo è il caso di rimuovere le licenze assegnate a tutti i brands cinesi.
Ed al massimo affrontare poi la questione a processo ma in un tribunale statunitense.
Sandro kensan01 Ottobre 2020, 15:51 #6
Quindi mi pare di capire che la Cina ha voce in capitolo nella vendita di ARM: bene.
softkarma01 Ottobre 2020, 17:02 #7
Originariamente inviato da: okorop
Il fatto che nessuno capisce è che sia gli USA sia la Cina proteggono i propri settori strategici da acquisizioni dall'esterno, ad esempio gli USA proteggono il know how delle CPU X86 con brevetti in esclusiva a due sue aziende, la Cina idem con ARM e quant'altro....La Cina inoltre protegge la popolazione sviluppando per esempio social propri (a ragione perchè infatti dovrebbero utilizzare quelli occidentali fornendo soldi e informazioni archiviate in server degli USA in USA?)....solo qui in Europa siamo fessi....e Thrump come altre amministrazioni fa quello che andrebbe fatto

La Cina è la stessa nazione che sbatte in galera chi ha opinioni politiche diverse da quelle del partito, che ha creato un social score che impedirà di prendere biglietti aerei se sei in ritardo con le bollette, che implementa riconoscimento facciale ovunque anche per pagare il caffè. Non la prenderei ad esempio
Doraneko01 Ottobre 2020, 17:19 #8
Originariamente inviato da: softkarma
La Cina è la stessa nazione che sbatte in galera chi ha opinioni politiche diverse da quelle del partito, che ha creato un social score che impedirà di prendere biglietti aerei se sei in ritardo con le bollette, che implementa riconoscimento facciale ovunque anche per pagare il caffè. Non la prenderei ad esempio


Ma c'è chi ce l'ha a morte con gli USA e mette dalla parte della ragione chiunque abbia una qualche forma di attrito con loro. Questa patologia è accentuata se alla Casa Bianca c'è un repubblicano, nonostante i democratici sotto certi aspetti siano uguali, vedi Obama che ha bombardato un po' dappertutto.
MaxVIXI01 Ottobre 2020, 17:50 #9
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Quindi mi pare di capire che la Cina ha voce in capitolo nella vendita di ARM: bene.


beh dipende da quanto venga tenuta in considerazione la loro opinione. Considerando quello che hanno fatto con la succursale cinese di ARM (dove sostanzialmente da un giorno all'altro hanno cominciato a non rispondere nemmeno più alle mail della casa madre comportandosi di fatto come una realtà a se) non so quanta credibilità hanno da giocare.

in più che potere negoziale hanno su questa cosa? dire ok non utilizzeremo più i prodotti arm e nvidia
sbaffo01 Ottobre 2020, 18:51 #10
Originariamente inviato da: MaxVIXI
in più che potere negoziale hanno su questa cosa? dire ok non utilizzeremo più i prodotti arm e nvidia


Infatti era proprio ciò che mi chiedevo: arm è inglese, softbank giapponese, nvidia americana, la cina che c’azzecca (come giurisdizione)?

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