''Salvate ARM, fermate l'acquisizione da parte di Nvidia'': il cofondatore chiede a Boris Johnson di intervenire

''Salvate ARM, fermate l'acquisizione da parte di Nvidia'': il cofondatore chiede a Boris Johnson di intervenire

Hermann Hauser, cofondatore di ARM, non ha gradito l'acquisizione dell'azienda da parte di Nvidia per 40 miliardi di dollari e chiede al governo britannico di intervenire per bloccare l'operazione o salvaguardare il futuro di ARM e dei posti di lavoro.

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
ARMNVIDIA
 

Ieri Nvidia ha annunciato l'acquisizione della britannica ARM per 40 miliardi di dollari, dando uno scossone all'intero mercato dell'hardware e della tecnologia in generale, dal mondo degli smartphone fino a quello dei datacenter. In tanti hanno espresso apprezzamento e curiosità per l'operazione e le possibili sinergie tra le due aziende, con Nvidia che ha assicurato che ARM continuerà a concedere in licenza i propri progetti come ha sempre fatto, permettendo a clienti di peso come Apple, Qualcomm e Samsung di dormire sonni tranquilli.

Non tutti però credono alle parole di Nvidia e approvano l'operazione, ad esempio uno dei cofondatori di ARM, Hermann Hauser, ha avviato la campagna "Save ARM" per indurre il governo del Regno Unito a interferire con l'accordo, oppure a revocarlo e mettere insieme una cordata con il sostegno pubblico. Hauser ha scritto una lettera aperta al Primo Ministro Boris Johnson nella quale si dice estremamente preoccupato per l'operazione e di come impatterà sui posti di lavoro nel paese, sul modello di business di ARM e il futuro della sovranità economica del paese rispetto agli Stati Uniti e ai suoi interessi.

Hauser ha creato un sito per ottenere il sostegno dell'opinione pubblica - savearm.co.uk - e ha iniziato a raccogliere firme. Il cofondatore di ARM chiede al governo di intervenire, o almeno di creare disposizioni legalmente vincolanti alla conferma dei posti di lavoro, al fatto che Nvidia non ottenga un trattamento preferenziale rispetto ad altri clienti e alla possibilità per altre realtà del paese di avere accesso illimitato alla tecnologia di calcolo.

Il cofondatore non gradisce che ARM finisca in mani statunitensi, in quanto diventerà soggetta alle normative sull'esportazione degli Stati Uniti e questo potrebbe crearle problemi viste le tensioni crescenti in campo tecnologico tra l'amministrazione Trump e Pechino. "La decisione sui clienti a cui potrà vendere ARM sarà presa alla Casa Bianca e non a Downing Street", scrive. "La sovranità in passato era principalmente una questione geografica, ma ora la sovranità economica è altrettanto importante. La consegna dell'arma commerciale più potente del Regno Unito agli Stati Uniti sta rendendo la Gran Bretagna uno stato vassallo degli Stati Uniti".

Nonostante le rassicurazioni del CEO di Nvidia Jen-Hsun Huang e dei dirigenti di ARM, Hauser consiglia di "non credere ad alcuna affermazione non legalmente vincolante". Nvidia ha assicurato che il quartier generale di ARM rimarrà a Cambridge e che investirà nel Regno Unito, ma Hauser pensa che prima o poi ci sarà un passaggio della sede negli Stati Uniti e ciò "porterà inevitabilmente alla perdita di posti di lavoro e di influenza del Regno Unito, come abbiamo visto con l'acquisizione di Cadbury da parte di Kraft". Il cofondatore pensa che vendere ARM a un'azienda che essenzialmente compete con i suoi stessi clienti renderà molto difficile, se non impossibile, proclamarne l'indipendenza e garantire con certezza assoluta un accesso paritario alla tecnologia.

Il CEO di Nvidia Huang, da parte sua, sembra convinto che il processo di acquisizione andrà in porto e difende l'operazione. Gli enti regolatori del mercato, secondo il suo punto di vista, sono "logici" e "lavorano per proteggere la competizione nei mercati. […] Nvidia e ARM sono totalmente complementarie. Nvidia non progetta CPU, non abbiamo un set di istruzioni. Nvidia non concede in licenza proprietà intellettuali ad aziende di semiconduttori e in tal senso non siamo concorrenti. E abbiamo tutta l'intenzione di aggiungere ulteriori proprietà intellettuali a tale impegno. E, a differenza di ARM, Nvidia non partecipa al mercato degli smartphone. Per questi motivi le due aziende sono davvero complementari".

"I clienti vedranno il vantaggio e così anche le agenzie che regolano il mercato: la nostra intenzione è di combinare l'ingegneria e la capacità tecnica, la capacità di ricerca e sviluppo di entrambe le società, in modo da poter accelerare lo sviluppo tecnologico per il vasto ecosistema ARM", ha concluso Huang.

84 Commenti
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MikDic15 Settembre 2020, 09:34 #1
Sono daccordo con lui, il rischi è alto!! C'è un immenso ecosistema intorno
Saturn15 Settembre 2020, 09:40 #2
Boris Johnson, il "biondino"...forse se gli spiegano tutta la storia, piano e con le figure disegnate, magari capisce lontanamente quello di cui gli stanno parlando...del resto, anche in campo sanitario ho fatto sempre scelte decise e coerenti...
Est®emo15 Settembre 2020, 09:41 #3

Fanno ridere i polli...

nVidia dice “ a differenza di ARM, Nvidia non partecipa al mercato degli smartphone”. Ma volete mettere cosa succederà dopo l’acquisizione?
Entreranno a gamba tesa nel settore dei SoC per ultraportatili e dei devices IoT, e sposteranno gradualmente tutto il know how dall’Europa agli Stati Uniti. Chi si ricorda Ageia??
Ma possibile che l’Europa sia così miope da lasciarsi sfuggire ARM?
Possibile che in un momento cruciale come quello dove ARM domina, nessuna azienda intraveda la possibilità per l’Europa di farsi processori in casa, senza rivolgersi agli states???
Possibile che nessuno su dia una svegliata???
coschizza15 Settembre 2020, 09:44 #4
Originariamente inviato da: Est®
nVidia dice “ a differenza di ARM, Nvidia non partecipa al mercato degli smartphone”. Ma volete mettere cosa succederà dopo l’acquisizione?
Entreranno a gamba tesa nel settore dei SoC per ultraportatili e dei devices IoT, e sposteranno gradualmente tutto il know how dall’Europa agli Stati Uniti. Chi si ricorda Ageia??
Ma possibile che l’Europa sia così miope da lasciarsi sfuggire ARM?
Possibile che in un momento cruciale come quello dove ARM domina, nessuna azienda intraveda la possibilità per l’Europa di farsi processori in casa, senza rivolgersi agli states???
Possibile che nessuno su dia una svegliata???


bel discorso ma mi chiedo, e i soldi chi li mette? perche ti sei dimenticato che siamo in un libero mercato
gd350turbo15 Settembre 2020, 09:46 #5
40 miliardi, sono quaranta miliardi...
E in questo momento, trovare chi te li dia, non è facile !
Saturn15 Settembre 2020, 09:54 #6
Originariamente inviato da: gd350turbo
40 miliardi, sono quaranta miliardi...
E in questo momento, trovare chi te li dia, non è facile !


Appunto...!
ningen15 Settembre 2020, 10:00 #7
Originariamente inviato da: Est®
nVidia dice “ a differenza di ARM, Nvidia non partecipa al mercato degli smartphone”. Ma volete mettere cosa succederà dopo l’acquisizione?
Entreranno a gamba tesa nel settore dei SoC per ultraportatili e dei devices IoT, e sposteranno gradualmente tutto il know how dall’Europa agli Stati Uniti. Chi si ricorda Ageia??
Ma possibile che l’Europa sia così miope da lasciarsi sfuggire ARM?
Possibile che in un momento cruciale come quello dove ARM domina, nessuna azienda intraveda la possibilità per l’Europa di farsi processori in casa, senza rivolgersi agli states???
Possibile che nessuno su dia una svegliata???


Con la Brexit non credo sia più corretto parlare di "Europa", visto che ARM ha sede nel regno unito ormai fuori dall'Europa.
In linea di principio il tuo discorso ha senso, ma non lo scopriamo di certo ora che l'unione Europea è una unione di facciata e debole, che non può nulla contro le superpotenze odierne come USA e Cina, a meno che il sistema non cambi radicalmente.
KappaEA15 Settembre 2020, 10:01 #8
Sarò il bastian contrario, ma io la trovo un ottima news l'acquisizione di ARM da parte di nVidia... spingerà veramente gli attuali produttori a innovare e fare prezzi più onesti visto che un nuovo concorrente può entrare prepotentemente nel mercato. nVidia ha sempre fatto ottimi prodotti, da consumer posso solamente sperare bene. Poi naturalmente vedremo se terranno fede alla parola data, non mi aspetto gomitate a riguardo, alla peggio un mini canone per l'utilizzo dell'architettura xD (da imprenditore quello lo farei :P )
recoil15 Settembre 2020, 10:03 #9
Originariamente inviato da: Est®
nVidia dice “ a differenza di ARM, Nvidia non partecipa al mercato degli smartphone”. Ma volete mettere cosa succederà dopo l’acquisizione?
Entreranno a gamba tesa nel settore dei SoC per ultraportatili e dei devices IoT, e sposteranno gradualmente tutto il know how dall’Europa agli Stati Uniti. Chi si ricorda Ageia??
Ma possibile che l’Europa sia così miope da lasciarsi sfuggire ARM?
Possibile che in un momento cruciale come quello dove ARM domina, nessuna azienda intraveda la possibilità per l’Europa di farsi processori in casa, senza rivolgersi agli states???
Possibile che nessuno su dia una svegliata???


pensa alle TLC, in Italia i centri R&D che avevamo hanno chiuso o si sono fortemente ridimensionati
magari i posti di lavoro sono poche migliaia e fa più notizia l'azienda manifatturiera che chiude, però stai perdendo grosse competenze che poi difficilmente tornano...

c'è un problema, chi caccia il grano?
nel caso di ARM sono bei soldi, chi c'è in EU con tutto quel denaro e l'interesse per portarsi a casa una società del genere?
canislupus15 Settembre 2020, 10:03 #10
Originariamente inviato da: coschizza
bel discorso ma mi chiedo, e i soldi chi li mette? perche ti sei dimenticato che siamo in un libero mercato


Originariamente inviato da: gd350turbo
40 miliardi, sono quaranta miliardi...
E in questo momento, trovare chi te li dia, non è facile !


Originariamente inviato da: Saturn
Appunto...!


Concordo... concordo.. concordo...
Prima si invoca il libero mercato e poi si cerca il protezionismo?
Il mio unico dubbio è sulla fine di progetti come il Raspberry.
Ne sono un grande sostenitore (nel senso che ho contribuito con diversi acquisti) e dubito che Nividia continuerà a fornire cpu a basso costo ai medesimi prezzi di oggi... occhio che per esempio il raspberry da 8 GB oggi costa circa 80 euro (ben lontano dai 35 iniziali)... se Nvidia aumentasse il prezzo, diventerebbe eccessivo e ne decreterebbe la morte.

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