Regole ancora più stringenti per l'export USA verso Huawei

Regole ancora più stringenti per l'export USA verso Huawei

L'amministrazione UAa inasprisce ulteriormente le regole anti Huawei, inserendo 38 aziende internazionali tra quelle alle quali impedito di lavorare senza speciale licenza con il produttore cinese

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Mercato
HiSiliconHuaweiTSMC
 

Alcuni giorni fa, con questa notizia, abbiamo segnalato come il termine della licenza speciale concessa dal governo USA ad alcune aziende americane impedisca a queste ultime di intraprendere attività di business con la cinese Huawei. Quest'ultima si trova, suo malgrado, tagliata fuori dalla possibilità di avere relazioni commerciali con alcune aziende americane, oltre che con altre non americane ma che utilizzano prodotti e tecnologie made in USA per fornire i propri servizi.

L'ultima decisione in materia da parte dell'amministrazione Trump è quella di estendere il numero di aziende affiliate in qualche forma a Huawei, che rientrano all'interno degli effetti del ban e che pertanto necessitano di una autorizzazione speciale per poter intraprendere attività commerciali e di business con aziende americane: sono 38.

Le nuove regole, evidenzia il sito eetimes, puntano a limitare ulteriormente la capacità di Huawei, e in particolare della propria divisione HiSilicondedicata allo sviluppo di chip per dispositivi mobile, di sviluppare e costruire propria tecnologia anche servendosi di aziende non americane ma che utilizzano tecnologia americana. Pensiamo ad esempio alla taiwanese TSMC, che rientra in questo novero in quanto utilizza soluzioni software di aziende USA all'interno delle proprie fabbriche produttive.

HuaweiGPUTurbo_720.jpg

La Semiconductor Industry Association (SIA) si è però scagliata contro questa decisione, destinata a generare un impatto negativo sull'attività di business delle aziende americane. In questo modo, infatti, sarebbe impedito ad aziende USA di poter direttamente beneficiare della forte domanda di soluzioni legate ai semiconduttori proveniente dalle aziende cinesi.

John Neuffer, CEO e presidente della SIA, ha rimarcato come "la vendita di prodotti commerciali alle aziende cinese spinge la ricerca in territorio americano nel mercato dei semiconduttori e la sua innovazione, portando una positiva ricaduta sull'economia USA." In presenza di queste restrizioni tale evoluzione è limitata, con dirette implicazioni in termini sia di forza economica sia di sicurezza nazionale.

La nuova lista comprende aziende che sono presenti in 21 differenti nazioni, dislocate tra Asia, Africa, Europa, Centro e Sud America.

4 Commenti
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frankie19 Agosto 2020, 13:14 #1
Quando forse comincerà ad arrivare indirettamente ad Apple, forse capirà.
davide311219 Agosto 2020, 19:23 #2
Ma prima o poi si capirà quali interessi cura Mr. Trumb con questa assurda alzata di scudi...
enos7619 Agosto 2020, 19:27 #3
Quanta ipocrisia dietro a questa decisione!

Il governo USA:
[LIST]
[*]ha agito contro Huawei per spionaggio senza presentare lo straccio di una prova
[*]protegge gli interessi economici delle proprie aziende, similmente alle recenti sanzioni all'Europa
[*]è stato sorpreso in più occasioni a spiare paesi neutrali usando le informazioni per interessi commerciali
[*]delega le responsabilità (interne ed esterne) ai propri presidenti, lavandosene le mani e sperando che la comunità internazionale dimentichi tutto
[/LIST]
mail9000it20 Agosto 2020, 09:35 #4
Originariamente inviato da: davide3112
Ma prima o poi si capirà quali interessi cura Mr. Trumb con questa assurda alzata di scudi...


Originariamente inviato da: enos76
[*]ha agito contro Huawei per spionaggio senza presentare lo straccio di una prova



Credo che non sapremo mai cosa c'è dietro a questo accanirsi verso Huawei.
Come mai le altre aziende cinesi (Lenovo, Xiaomi) non sono coinvolte ?

Sospetto che le prove dello spionaggio esistano ma che non sia politicamente consigliabile sputtanare la Cina sulla piazza mondiale.

Trovo molto più strana l'ingerenza di Trump verso TikTok. E' una app come facebook, google e Amazon che tracciano tutto.
Anzi le ultime due ascoltano anche tutto quello che avviene in casa e già un paio di volte le registrazioni sono state recuperate e usate (con l'autorizzazione dei parenti) in caso di reati gravi.

Come può un presidente americano obbligare una società estera a vendersi a una società americana ?
Piuttosto vieta ai tuoi cittadini di usarla, che senso ha l'obbligo di vendita a una società USA ?
Boh!

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