PCI Express su interconnessioni ottiche, creato un gruppo di lavoro

PCI Express su interconnessioni ottiche, creato un gruppo di lavoro

La necessità di interconnessioni sempre più veloci, capaci di mantenere determinati parametri su lunga distanza, impone allo standard PCI Express di guardare al mondo delle interconnessioni ottiche, soprattutto per il mondo datacenter. Il PCI-SIG ha creato un gruppo di lavoro ad hoc.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Mercato
 

Il consorzio PCI-SIG ha annunciato di aver formato un nuovo gruppo di lavoro per portare la tecnologia PCI Express (PCIe) su interconnessioni ottiche. Il PCI-SIG Optical Workgroup lavorerà per mettere a punto soluzioni "agnostiche" in termini di tecnologia ottica, supportando al contempo un'ampia gamma di tecnologie e sviluppando, se necessario, anche form factor specifici.

L'adozione delle tecnologie ottiche diventerà necessaria anzitutto nel mondo server, dove i collegamenti PCI Express su rame richiedono già oggi dei retimer per compensare la degradazione del segnale su lunghe distanze.

Il miglioramento della tecnologia PCIe, di generazione in generazione sempre più veloce, richiede inoltre di accorciare la lunghezza delle tracce. Il problema non potrà che peggiorare in futuro, con l'introduzione di PCIe 6.0 (64 GT/s) e PCIe 7.0 (128 GT/s), ed è per questo motivo che il PCI-SIG sta studiando alternative basate su interconnessioni ottiche.

"Le connessioni ottiche rappresenteranno un importante progresso per l'architettura PCIe in quanto consentiranno prestazioni più elevate, un minore consumo energetico, una portata estesa e una latenza ridotta", ha affermato Nathan Brookwood, ricercatore presso Insight 64. "Molti mercati e applicazioni che richiedono dati come il cloud e il calcolo quantistico, i datacenter hyperscale e il calcolo ad alte prestazioni trarranno vantaggio dall'architettura PCIe che sfrutta le connessioni ottiche".

Mentre i gruppi di lavoro PCI-SIG esistenti continuano a lavorare nella messa a punto del PCIe 7.0, il nuovo gruppo di lavoro si concentrerà sul rendere l'architettura PCIe più compatibile con le tecnologie ottiche. Al momento il PCI SIG non ha indicato quale versione di PCIe sfrutterà le interconnessioni ottiche.

"Abbiamo riscontrato un forte interesse da parte del settore per ampliare la portata dello standard PCIe, consentendo connessioni ottiche tra le applicazioni", ha affermato Al Yanes, presidente del consorzio PCI-SIG. "PCI-SIG accoglie con favore il contributo del settore e invita tutti i membri del PCI-SIG a unirsi al gruppo di lavoro ottico, condividere la propria esperienza e aiutare a stabilire obiettivi e requisiti specifici".

3 Commenti
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Rubberick03 Agosto 2023, 10:30 #1
è da quando mi sono laureato che il prof smaronava sulle conn ottiche ancora ci stanno dietro? dovrebbero essere già molto avanti
supertigrotto03 Agosto 2023, 12:19 #2
Finché non lanciano qualcosa alla massa,l'adozione è lungi a venire.....
An.tani03 Agosto 2023, 16:18 #3
vabbe, giusto per i supercomputer dato che in ambito consumer una 4090 non satura il pcie4

eventuali connessioni più veloci del pcie5 in ambito consumer potrebbero aver senso solo se all'aumentare della velocità corrisponde anche una diminuzione dei canali dato che un ipotetico pcie6 8 canali sarebbero molto più che abbondati per una scheda grafica... sempre che l'aumentato costo dei componenti più veloci sia superato dal risparmio di una scheda madre con meno linee pcie da portare in giro

ovviamente per retrocompatibilità non lo faranno mai (come fai a collegare la tua scheda pcie4 x16 in uno slot 8x pcie6?)

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