MSI, fiamme in un impianto produttivo in Cina

MSI, fiamme in un impianto produttivo in Cina

Nella notte di giovedì un probabile cortocircuito ha innescato un incendio in un impianto produttivo di MSI in Cina. L'azienda assicura: "Non ci sono stati danni alle linee produttive né tantomeno feriti, perciò non ci saranno ritardi nella produzione".

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Mercato
MSI
 

Un impianto produttivo di MSI in Cina è andato a fuoco nella notte di giovedì. La notizia è trapelata dapprima con un video apparso su Reddit, e in seguito è stata ripresa da alcuni media statunitensi. Abbiamo chiesto a MSI Italia maggiori dettagli e l'azienda non solo ci ha confermato la notizia, ma ha anche aggiunto che l'incendio si è verificato per un probabile cortocircuito.

"Non ci sono stati danni alle linee produttive né tantomeno feriti, perciò non ci saranno ritardi nella produzione", ha aggiunto MSI Italia. Non è chiaro di cosa si occupasse l'impianto (anche se Bloomberg parla di PCB per diversi prodotti come motherboard, notebook, ecc.) e quanto esteso sia effettivamente il danno, ma è bene sapere che MSI non produce solo prodotti per sé, ma anche per terze parti. L'azienda, in ogni caso, sottolinea che qualunque fossero i prodotti realizzati, l'incendio è stato contenuto prima che potesse arrivare alle linee di produzione e l'operatività è stata ripristinata.

Seppur nata e con sede a Taiwan, MSI ha una buona presenza in Cina (così come molte altre realtà tecnologiche asiatiche) a partire dal 2003, con due impianti produttivi e un centro di ricerca e sviluppo. Questo spiacevole avvenimento segue la morte del CEO dell'azienda a soli 56 anni: un 2020 nero per MSI sotto certi punti di vista, ma non sembra che al resto del mondo stia andando tanto meglio.

1 Commenti
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kanedakaneda10 Novembre 2020, 11:55 #1
Se prima le rtx3000 erano immaginarie ora saranno vera e propria leggenda...

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