Le cinesi Inspur e Loongson finiscono nella Entity List degli Stati Uniti

Le cinesi Inspur e Loongson finiscono nella Entity List degli Stati Uniti

38 società in tutto il mondo, 28 delle quali cinesi, sono finite nella "lista nera" degli Stati Uniti: per avere rapporti con loro, le società statunitensi devono chiedere una particolare licenza. Nel nuovo aggiornamento troviamo Inspur, noto produttore di server, e lo sviluppatore di CPU Loongson.

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Mercato
Inspur
 

Inspur, il principale produttore cinese di server (terzo al mondo dopo Dell e HP) e lo sviluppatore di CPU Loongson sono entrate Entity List del Dipartimento del Commercio USA. Le società parte di quell'elenco sono soggette ai requisiti di licenza degli Stati Uniti per l'esportazione o il trasferimento di specifici articoli, come alcune tecnologie statunitensi.

Tanto Inspur quanto Loongson sono sospettate di avere legami con l'esercito cinese e di alimentarne la crescita tecnologica. Gli Stati Uniti non vogliono che la tecnologia a stelle e strisce accresca le capacità belliche di Pechino.

Inspur è un distributore di server tradizionale, ovvero assembla i componenti di vari produttori e li immette sul mercato. Negli anni Inspur è cresciuta molto, diventando un'alternativa ai giganti del settore in alcune aree. Le sue soluzioni sono principalmente basate su CPU Intel Xeon e acceleratori di NVIDIA, ma di recente ha iniziato a offrire anche server con hardware AMD.

Inspur era già in una bozza del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nel 2020, sospettata di avere legami con l'esercito. Intel interruppe le spedizioni dei processori alla società cinese per un breve periodo, riprendendole solo quando Inspur non fu inclusa nella versione finale della lista. I principali clienti di Inspur sono in Cina, per esempio Baidu e Tencent, ma i fornitori più importanti sono per l'appunto Intel e NVIDIA. Le due società statunitensi, in conseguenza di questa mossa del governo, potrebbero vedere contraccolpi ulteriori nel business con i partner cinesi.

Per quanto riguarda Loongson, il suo ingresso nella Entity List non stupisce più di tanto visto che Pechino ne ha vietato l'esportazione affermando che sono troppo importanti per i propri sistemi militari. Sebbene non abbiano ancora le prestazioni delle ultime soluzioni Intel e AMD, le CPU Loongson fanno parte della strategia cinese per rendersi indipendente dalla tecnologia occidentale. L'Entity List aggiornata, nel complesso, vede l'aggiunta di 38 società in tutto il mondo, 28 delle quali sono cinesi.

6 Commenti
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Takuya06 Marzo 2023, 11:32 #1
Finché le sanzioni colpiscono la Cina non ci tange più di tanto, ma se un giorno magari per divergenze di interessi venissero rivolte verso l'Europa son cazzi, a differenza dei cinesi di fatto non abbiamo nessuna filiera in grado di progettare e produrre in massa gli IC.
alexfri06 Marzo 2023, 13:00 #2
Beh, non vedo il motivo per avere chissá quali sanzioni, all fine la pensiamo in modo molto simile, costumi simili ecc (del resto loro non sono altro che i nostri trisnonni andati a vivere la), discorso diverso gli amiconi con gli occhi a mandorla, il problema é che se ne sono accorti troppo tardi, dovevano formarli 20 anni fa.
AlPaBo06 Marzo 2023, 14:29 #3
Originariamente inviato da: alexfri
Beh, non vedo il motivo per avere chissá quali sanzioni, all fine la pensiamo in modo molto simile, costumi simili ecc (del resto loro non sono altro che i nostri trisnonni andati a vivere la), discorso diverso gli amiconi con gli occhi a mandorla, il problema é che se ne sono accorti troppo tardi, dovevano formarli 20 anni fa.


Guarda che le sanzioni non vengono fatte per pensarla in maniera diversa. Lo scopo fondamentale sottostante è quello di proteggere l'industria e la finanza USA. Non a caso le sanzioni sono state fatte tutte le volte che un paese ha cercato di rendere autonomo un mercato controllato da aziende americane (parliamo delle banane in Honduras, del rame in Cile, del petrolio in Libia e in Iraq, del metano in Russia).

Come europei, non siamo protetti a causa del fatto che la pensiamo nello stesso modo, ma in parte perché siamo un partner abbastanza grande da creare grossi problemi anche a loro in caso di sanzioni e in parte perché non insistiamo molto su mercati che gli USA considerano strategici. Ma quello che sta succedendo con la Cina mostra che il primo motivo sta diventando sempre meno significativo, in quanto gli americani si sentono sempre più minacciati nella loro egemonia e attaccano qualunque nazione possa avere impatto sulla loro economia. Insomma, non mi stupirebbe per nulla se nei prossimi dieci anni cominciassero a emettere sanzioni su di noi europei.

Ti stupirà, ma i nostri «amiconi con gli occhi a mandorla» (come scrivi con una punta di razzismo), hanno interessi più simili ai nostri rispetto agli USA.
umbmarket06 Marzo 2023, 22:01 #4
Originariamente inviato da: AlPaBo
Guarda che le sanzioni non vengono fatte per pensarla in maniera diversa. Lo scopo fondamentale sottostante è quello di proteggere l'industria e la finanza USA. Non a caso le sanzioni sono state fatte tutte le volte che un paese ha cercato di rendere autonomo un mercato controllato da aziende americane (parliamo delle banane in Honduras, del rame in Cile, del petrolio in Libia e in Iraq, del metano in Russia).

Come europei, non siamo protetti a causa del fatto che la pensiamo nello stesso modo, ma in parte perché siamo un partner abbastanza grande da creare grossi problemi anche a loro in caso di sanzioni e in parte perché non insistiamo molto su mercati che gli USA considerano strategici. Ma quello che sta succedendo con la Cina mostra che il primo motivo sta diventando sempre meno significativo, in quanto gli americani si sentono sempre più minacciati nella loro egemonia e attaccano qualunque nazione possa avere impatto sulla loro economia. Insomma, non mi stupirebbe per nulla se nei prossimi dieci anni cominciassero a emettere sanzioni su di noi europei.

Ti stupirà, ma i nostri «amiconi con gli occhi a mandorla» (come scrivi con una punta di razzismo), hanno interessi più simili ai nostri rispetto agli USA.


Complimentoni x l analisi geopolitica, perché non ti proponoi come articolista di Limes???
Gli Usa non applicano sanzioni alle aziende cinesi perché temono la concorrenza, le applicano perche sono un pericolo per la sicurezza nazionale, e non solo la loro... Tanto è vero che vengono sanzionate al 100% aziende high-tech, aziende che possono danneggiare la supremazia tecnologica e trasferirla ai settori militari... Ricordo a tutti che il fondatore di Hawei è un ex membro dell esercito cinese...
Eh ma sono stati gli Ammericani a iniziare...
Sandro kensan06 Marzo 2023, 22:12 #5
Originariamente inviato da: Takuya
Finché le sanzioni colpiscono la Cina non ci tange più di tanto, ma se un giorno magari per divergenze di interessi venissero rivolte verso l'Europa son cazzi, a differenza dei cinesi di fatto non abbiamo nessuna filiera in grado di progettare e produrre in massa gli IC.


Concordo.

Se per caso dovessimo decidere che un determinato commercio ci fa guadagnare soldi,fa guadagnare soldi alla nostra industria e fa aumentare gli stipendi degli italiani sia direttamente che indirettamente allora si pone il dilemma: fare uno sgarbo a gli USA oppure fare gli interessi dell'Italia? Perché il fatto di fare gli interessi degli italiani a volte confligge con gli interessi a stelle e strisce.

Fin'ora abbiamo abbassato la testa e infatti gli stipendi degli italiani sono in calo dal 2000 ad adesso, ma se un nostro governo dovesse alzare la testa cosa succederebbe?
umbmarket06 Marzo 2023, 22:41 #6
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Concordo.

Se per caso dovessimo decidere che un determinato commercio ci fa guadagnare soldi,fa guadagnare soldi alla nostra industria e fa aumentare gli stipendi degli italiani sia direttamente che indirettamente allora si pone il dilemma: fare uno sgarbo a gli USA oppure fare gli interessi dell'Italia? Perché il fatto di fare gli interessi degli italiani a volte confligge con gli interessi a stelle e strisce.

Fin'ora abbiamo abbassato la testa e infatti gli stipendi degli italiani sono in calo dal 2000 ad adesso, ma se un nostro governo dovesse alzare la testa cosa succederebbe?


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