Jensen Huang e Bill Dally di NVIDIA premiati da Re Carlo III per l'impatto sull'intelligenza artificiale

Jensen Huang e Bill Dally di NVIDIA premiati da Re Carlo III per l'impatto sull'intelligenza artificiale

Jensen Huang e Bill Dally, rispettivamente CEO e chief scientist di NVIDIA, hanno ricevuto il Queen Elizabeth Prize for Engineering 2025 per il loro contributo alla nascita dell'intelligenza artificiale moderna. Huang è stato inoltre insignito della Stephen Hawking Fellowship a Cambridge, riconoscimento per la divulgazione scientifica e l'innovazione tecnologica.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Mercato
NVIDIA
 

Il fondatore e CEO di NVIDIA Jensen Huang e il chief scientist Bill Dally sono stati insigniti nel Regno Unito del Queen Elizabeth Prize for Engineering 2025, uno dei massimi riconoscimenti internazionali nel campo dell'ingegneria. Il premio, consegnato da Re Carlo III a St James's Palace, celebra i sette protagonisti che hanno contribuito a plasmare il panorama dell'intelligenza artificiale e del machine learning moderno.

Huang e Dally sono stati premiati per la visione e la leadership con cui hanno guidato lo sviluppo delle architetture GPU, oggi alla base dell'accelerated computing e dell'intero ecosistema AI. Il riconoscimento sottolinea il ruolo di NVIDIA nel favorire una trasformazione strutturale dell'informatica, che ha ridefinito le modalità di calcolo, dalla ricerca scientifica alle applicazioni industriali.

"Essere riconosciuti tra i pionieri che hanno plasmato il mondo in cui viviamo è un onore straordinario", ha dichiarato Huang, sottolineando come l'intelligenza artificiale rappresenti una rivoluzione paragonabile a quella dell'elettricità o di Internet. Secondo il CEO, "stiamo vivendo la trasformazione più profonda del computing dai tempi del microprocessore: l'AI è ormai un'infrastruttura essenziale per il progresso".

Bill Dally ha invece evidenziato le basi tecniche dell'AI moderna, frutto di decenni di lavoro nel parallel computing e nello stream processing. "Continuiamo a perfezionare hardware e software AI per consentire alle persone di raggiungere risultati sempre più ambiziosi", ha commentato.

Il premio evidenzia l'impatto delle GPU NVIDIA nel rendere possibile l'addestramento di grandi modelli di machine learning, la simulazione di sistemi fisici complessi e l'accelerazione della ricerca scientifica su scala globale. Le architetture dell'azienda hanno posto le fondamenta su cui si basa oggi la diffusione dell'intelligenza artificiale in ogni ambito tecnologico.

Premiati anche la Dr Fei-Fei Li, il professor Geoffrey Hinton, il Dr Yann LeCun, il professor Yoshua Bengio e il professor John Hopfield, figure di primissimo piano che hanno portato alla nascita dell'AI.


A coronare la giornata, Jensen Huang ha ricevuto anche la Professor Stephen Hawking Fellowship presso la Cambridge Union Society, consegnata da Lucy Hawking, figlia del celebre fisico. La Fellowship viene assegnata a personalità che promuovono la conoscenza scientifica e l'innovazione tecnologica.

Nel suo intervento, Huang ha ricordato l'eredità di Stephen Hawking: "La sua vita ha dimostrato che la curiosità e l'intelletto non conoscono limiti. Ha insegnato che la scoperta è un atto di ottimismo - e non potrei immaginare un complimento più grande che essere associato a questo spirito".

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
supertigrotto06 Novembre 2025, 15:59 #1
Quindi a Giacchetto e Bill il premio,a IBM che sviluppava le IA quando Giacchetto portava i pannolini, a quelli no,roba da matti!
Siamo arrivati al punto praticamente che Nvidia è come Apple,che, il primo smartphone è stato iPhone,il primo tablet iPad,il primo lettore MP3 iPod e il primo smartwatch iWatch.
Chi sa una piccola sfarinata di tecnologia sa che queste cose non sono vere ma la restante massa si.
Fra poco uscirà la notizia che prima di Giacchetto,non esistevano le VGA,le ha inventate lui.
Per carità, sarà pure un genio ma cominciano ad osannarlo come il miglior e defunto beta tester di prodotti,ovvero Jobs.
CrapaDiLegno07 Novembre 2025, 12:26 #2
Originariamente inviato da: supertigrotto
Quindi a Giacchetto e Bill il premio,a IBM che sviluppava le IA quando Giacchetto portava i pannolini, a quelli no,roba da matti!
Siamo arrivati al punto praticamente che Nvidia è come Apple,che, il primo smartphone è stato iPhone,il primo tablet iPad,il primo lettore MP3 iPod e il primo smartwatch iWatch.
Chi sa una piccola sfarinata di tecnologia sa che queste cose non sono vere ma la restante massa si.
Fra poco uscirà la notizia che prima di Giacchetto,non esistevano le VGA,le ha inventate lui.
Per carità, sarà pure un genio ma cominciano ad osannarlo come il miglior e defunto beta tester di prodotti,ovvero Jobs.


La IA non l'ha inventata né Huang né IBM. Sono concetti che si sviluppano dagli anni '50.
Diversamente da tutti quelli che prima di lui si sono occupati dell'argomento, Huang, come rappresentante di Nvidia ma anche come suo timoniere che decide cosa fare e cosa no e quale obiettivo raggiungere, ha creato la possibilità di usare l'AI in maniera estensiva che è stata messa in opera da ChatGPT (sì, erano GPU Nvidia quelle usate per il suo addestramento) rispetto a quelli che erano prove ed esperimenti più o meno riusciti che rimanevano in laboratorio.

Se non ci fosse stato Huang a credere nell'uso dell'AI (ma è più giusto chiamarlo Deep Learning, come lui ha sempre fatto prima che arrivasse ChatGPT che ha messo la parola AI sulla bocca di tutti) staremmo qui ancora con gli algoritmi statici sviluppati negli anni '90 per molte cose guardando ancora con sospetto e simpatia per gli esperimenti come Watson di IBM che avevano uso e diffusione pari a niente.

Basta vedere come i concorrenti di Nvidia anni dopo che questa aveva dichiarato che il Deep Learning era il futuro e dopo averci messo ancora più anni per creare l'HW adeguato per sfruttarlo adeguatamente, non abbiano capito l'importanza della GPU Volta (la prima con i tensor capaci di fare calcoli matriciali adeguati per gli algoritmi AI). Nessuno prima di lui lo aveva fatto, almeno non in quella misura e nessuno gli aveva dato alcuna importanza alla cosa, tanto che nessuno ha minimamente tentato di copiare (c'era anche chi parlava di silicio sprecato, meglio mettere più unità FP64 per le simulazioni con i calcoli matematici "normali".
Poi con ChatGPT si sono accorti a che cosa servono le unità matriciali.
In Intel sono esplosi i neuroni (veri) di tutti quei beoti che credevano nell'uso di centinaia di core x86 per fare un lavoro parallelo, in AMD si sono guardati in faccia come le mucche guardano il passaggio di un treno. IBM erano anni che non faceva nulla di HW se non processori Power per mainframe.
Ciò significa che nessuno era attrezzato, o neanche minimamente intenzionato, a fare quello che ha fatto Nvidia (sotto la spinte di Huang che ha assunto Dally subito all'inizio riconoscendolo come una mente brillante per lo sviluppo del suo piano verso l'AI).

Quindi sì, anche se c'erano degli abbozzi di applicazioni AI in giro per i laboratori, Nvidia è stata quella che l'ha democratizzata rendendo la cosa pervasiva in forma di esplosione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^