Jeff Bezos fa un passo indietro, non sarà più CEO di Amazon. Ecco chi lo sostituirà

Jeff Bezos fa un passo indietro, non sarà più CEO di Amazon. Ecco chi lo sostituirà

Il fondatore di Amazon Jeff Bezos decide dopo 27 anni di abbandonare la carica di CEO della sua creatura per focalizzare "energie e attenzione su nuovi prodotti e iniziative agli albori". A sostituirlo il CEO di AWS, Andy Jassy.

di pubblicata il , alle 06:25 nel canale Mercato
AmazonAmazon Web Services
 

Nel terzo trimestre di quest'anno Jeff Bezos, fondatore di Amazon, lascerà la carica di amministratore delegato (CEO) a Andy Jassy, attualmente al vertice di Amazon Web Services (AWS). L'inattesa mossa vedrà Bezos passare al ruolo di Executive Chair (presidente esecutivo) dove focalizzerà "energie e attenzione su nuovi prodotti e iniziative agli albori".

Un passo indietro dopo 27 anni quando "Amazon era solo un'idea e non aveva un nome", scrive Bezos in una lettera ai dipendenti dove tratteggia Jassy come "un leader eccezionale" che ha la sua piena fiducia. Il fondatore di Amazon sottolinea che la chiave del successo dell'azienda si chiama "innovazione" e che non c'è migliore complimento per un inventore di vedere un'idea sorprendente diventare banale e normale dopo poco tempo.

Ed è proprio su nuove idee e visioni che Bezos si concentrerà in futuro, per offrire tramite Amazon e non solo novità che diventino un aspetto del nostro quotidiano, ma senza quella "pressione" costante che un CEO ha sulle spalle. Non bisogna infatti dimenticare che Amazon è solo uno degli impegni dell'imprenditore.

"Essere l'amministratore delegato di Amazon è una profonda responsabilità e ti consuma. Quando hai una responsabilità del genere, è difficile prestare attenzione a qualcos'altro. In qualità di presidente esecutivo rimarrò impegnato nelle iniziative più importanti di Amazon, ma avrò anche il tempo e l'energia di cui ho bisogno per concentrarmi sul Day 1 Fund, il Bezos Earth Fund, Blue Origin, The Washington Post e altre mie passioni". Per Bezos "Amazon non potrebbe essere posizionata in modo migliore per il futuro", ma per rimanere al vertice il consiglio è uno, semplice: "Continua a inventare e non disperare quando all'inizio l'idea sembra folle. Ricordati di peregrinare. Lascia che la curiosità sia la tua bussola".

Dal 1994 a oggi Bezos ha saputo far evolvere Amazon da un negozio online per la vendita di libri in una delle aziende tecnologiche più importanti del mondo. Sotto la sua leadership, l'azienda è diventata il punto di riferimento nel settore dell'e-commerce, diventandone la spina dorsale con i servizi di Amazon Web Services. Dai dispositivi Kindle fino agli Echo, passando per Alexa, Amazon è poi riuscita a ritagliarsi uno spazio sempre maggiore nell'elettronica di consumo, veicolo per offrire servizi come Prime, occupando un ruolo preponderante nel mondo dello streaming di contenuti. E non bisogna dimenticare la fuga in avanti nel "mondo reale" con l'acquisizione della catena di supermercati Whole Foods e i negozi Amazon Go senza casse.

Andy Jassy al posto di Bezos, AWS più centrale che mai

Andy Jassy, il futuro CEO, ha frequentato l'Harvard Business School e lavora in Amazon dal 1997, dove ha guidato il team Amazon Web Services fin dalla sua fondazione nel 2003, diventando poi CEO di AWS nel 2016. La scelta di Jassy è rivelatoria, perché ci racconta come il cloud computing sia una priorità non solo per Amazon, ma per tutto il mondo, in un momento in cui a causa della pandermia l'uso del web e dei suoi servizi è esploso, mettendo il turbo a un processo già in atto. L'azienda non ha ancora indicato un successore di Jassy al ruolo di CEO di AWS.

Il fatturato di Amazon Web Services nel quarto trimestre 2020 ha raggiunto 12,74 miliardi di dollari, in crescita del 28% sullo stesso periodo dello scorso anno, mentre il giro d'affari sull'intero anno ha toccato 45,37 miliardi di dollari, aumentando del 30%. Questi risultati si collocano all'interno di una trimestrale Amazon che ha visto crescere le vendite nette del 44% a 125,6 miliardi di dollari, rispetto agli 87,4 miliardi del Q4 2019. L'utile netto è salito a 7,2 miliardi di dollari rispetto ai 3,3 miliardi dell'anno prima. Per quanto concerne l'intero 2020 Amazon ha registrato vendite nette per 386,1 miliardi di dollari (+38% sul 2019) e un utile netto di 21,3 miliardi, in forte crescita rispetto agli 11,6 miliardi dell'anno passato.

4 Commenti
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Unrue03 Febbraio 2021, 10:15 #1
Adesso dovrà cercarsi un altro lavoro.
kabuby7703 Febbraio 2021, 11:20 #2
Lavora così tanto che non riesce neanche a spendere i soldi che guadagna...
WarSide03 Febbraio 2021, 11:59 #3
Peccato, speravo nella IPO di AWS Inc. con a capo Jassy

Buon per Bezos, adesso potrà focalizzarsi sui suoi hobbies, come Blue Origin
Tedturb003 Febbraio 2021, 14:54 #4
Originariamente inviato da: kabuby77
Lavora così tanto che non riesce neanche a spendere i soldi che guadagna...


E' proprio quello che ha detto che sta andando a fare.

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