Intel e NVIDIA uniscono le forze: così cambieranno i PC e i datacenter del futuro
NVIDIA e Intel hanno annunciato l'avvio di una collaborazione pluriennale per sviluppare CPU x86 con GPU RTX integrate e processori su misura per datacenter AI. L'accordo, accompagnato da un investimento di 5 miliardi di dollari in azioni Intel, punta a unire ecosistemi e tecnologie per affrontare la prossima era del calcolo accelerato.
di Manolo De Agostini pubblicata il 18 Settembre 2025, alle 13:41 nel canale MercatoIntelNVIDIA
NVIDIA e Intel hanno annunciato una collaborazione di lungo periodo per lo sviluppo congiunto di più generazioni di prodotti destinati sia ai datacenter sia al mercato PC. L'accordo, che prevede anche un investimento da 5 miliardi di dollari da parte di NVIDIA in azioni Intel, mira a unire le rispettive competenze: da un lato l'accelerazione AI e la potenza di calcolo GPU di NVIDIA, dall'altro l'architettura x86 e le capacità produttive di Intel.
Per il settore enterprise e hyperscale, Intel realizzerà CPU x86 personalizzate progettate su misura per l'infrastruttura AI di NVIDIA. Questi processori saranno integrati nelle piattaforme dell'azienda di Jensen Huang, con l'obiettivo di migliorare efficienza e prestazioni.

Sul fronte consumer, Intel introdurrà nuovi SoC x86 RTX, chip che combineranno in un unico package CPU dotate di core x86 e GPU RTX su chiplet. In ambedue i casi giocherà un ruolo fondamentale l'implementazione dell'interfaccia NVLink di NVIDIA, utile per assicurare più banda e minore latenza e far dialogare al meglio CPU e GPU. Questa interconnessione raggiunge una larghezza di banda di 1,8 TB/s (900 GB/s in ciascuna direzione) per GPU. Si tratta di circa 14 volte la larghezza di banda di uno slot PCIe 5.0 x16.
La partnership è nelle fasi iniziali e i dettagli su roadmap, specifiche e tempistiche non sono stati ancora comunicati. Tuttavia, NVIDIA ha confermato che le nuove iniziative con Intel saranno aggiuntive, e non sostitutive, rispetto alle linee già annunciate, come le CPU Grace e i futuri processori Vera, entrambe basate su core ARM.

Non è ancora chiaro se i SoC x86 RTX o le CPU custom per datacenter verranno fabbricate esclusivamente nelle Fab Intel o quest'ultima si rivolgerà a partner esterni come TSMC e Samsung. È plausibile però che Intel voglia produrre internamente queste soluzioni, dando nuova linfa alla produzione per conto terzi.
Jensen Huang ha definito la collaborazione come "un passo fondamentale per la nuova rivoluzione industriale guidata dall'intelligenza artificiale", mentre Lip-Bu Tan, CEO di Intel, ha sottolineato come la combinazione tra piattaforme x86 e accelerazione NVIDIA potrà "abilitare nuove innovazioni di settore". Ulteriori dettagli potrebbero emergere da una conference call con i due CEO nella serata di oggi.









Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Peugeot Polygon Concept: ecco il futuro delle utilitarie
Il tallone d'Achille dei QD-LED è stato risolto? Così diventano fino a 5.000 volte più durevoli
Apple pronta a produrre alcuni chip con Intel? Il retroscena sui dazi e sulla strategia di Trump
Anthropic proroga ancora Fable 5 gratis per gli abbonati: si va fino al 19 luglio
SBS annuncia la nuova gamma Laptop con tanti accessori per la ricarica ad alte prestazioni
Gli italiani sono interessati alla sicurezza domestica, ma le soluzioni in abbonamento non convincono
Galaxy Watch 9, chip più veloce fino al 56% e più RAM per l'AI secondo un benchmark
Steam ha appena chiuso un semestre molto positivo con ricavi record (+14,5%)
I nuovi iPhone 18 Pro potrebbero essere più spessi: colpa di fotocamera e batteria?
Huawei realizzerà chip di nuova generazione per i futuri computer con HarmonyOS
La JAXA ha eseguito un test del prototipo del razzo spaziale riutilizzabile RV-X
Netflix, ritorna la prova gratuita per i nuovi utenti? Forse, ma con alcune differenze
Il satellite LINK per salvare il telescopio spaziale Swift sta proseguendo i controlli iniziali
Il nuovo iPhone 18 Pro Max costerà quasi 300 dollari in più ad Apple e non solo per via delle memorie
Il tredicesimo volo del razzo spaziale Starship di SpaceX è previsto per il 17 luglio: queste le novità









79 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info(cit)
Scherzi a parte...queste "improbabili alleanze" secondo me hanno un significato e motivazioni "estere" diciamo, ben precise...
Tra 2 anni anche AMD comprerà azioni Intel.
Potenzialmente è un change enorme.
Mi sa tanto che il governo Americano centra qualcosa.
e amd crolla, tanto meglio cosi compro ancora
ricco per un +30? dopo che è crollata per anni? forse sara in pari ma ne dubito chi ha incestito in intel sul medio lungo oggi è in perdita
Ti butto lì qualche indizio:
è sull'ottantina
è biondo ossigenato
ha una moglie che lo ODIA amabilmente
Decisamente.
E per fortuna che gli USA erano la patria del libero mercato...
Eh lo so, è cattiva, perfida, forse storicamente discutibile, ma il senso chi vuole lo capisce.
Come scrivevo nel thread ufficiale, questo possibile terzo competitor nel campo delle schede grafiche, sbaglierò, ma sembra che rimarrà un sogno.
Di questo passo, vedo male anche AMD stessa e non solo per quanto riguarda le GPU.
Un'alleanza di questo tipo ho potenziali e risvolti micidiali.
Senza contare che dall'altra parte del mondo si sono già organizzati e non stanno certo a guardare.
Boh, magari ho scritto solo cazzate, ma una mossa del genere, un fagiolo "senzu" (di stato) di questa portata per Intel non me lo sarei mai aspettato.
E Giacchettino non è certo l'ultimo arrivato...se si mette in un avventura del genere sarà arcisicuro del successo dell'operazione.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".