Intel, ancora licenziamenti per ridurre i costi in attesa di una (presunta) ripresa del settore PC
Intel conferma la riduzione della forza lavoro in alcune aree. La società ha rilasciato la dichiarazione in seguito alle indiscrezioni su una riduzione importante dei budget delle divisioni Client Computing Group (CCG) e Datacenter and AI Group (DCAI).
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Maggio 2023, alle 08:21 nel canale MercatoIntel










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoChe stronchino completamente il reddito e li diano ad Intel, ovviamente con delle garanzie almeno "decennali".
Ma perche' mai dovrei dargli un solo singolo euro per aiutarli a fare soldi?
Possono continuare a costruirle benissimo in america per quel che mi riguarda.
Poi che garanzie decennali puo' darti un azienda che sta tecnologicamente sempre piu' indietro nella produzione di chip e in un mondo che si sta muovendo via dall'architettura x86?
Intel se vuole aprire fabbriche qui deve farlo per gli stessi motivi per cui le ha aperte in qualsiasi altro posto: lo ha fatto in America nei vari siti perche' aveva senso. Senza un euro di contributi. Lo ha fatto in Israele perche' aveva senso, senza un euro di contributi. Idem in Irlanda.
E' una societa' che ha un elevata liquidita' e puo' fare questi investimenti senza chiedere i soldi ai contribuenti. L'idea che ogni singolo italiano debba sborsare cosi tanti soldi di tasse per dare lavoro ad un altro migliaio di italiani e' follia. Non abbiamo salvato stabilimenti e aziende che contribuivano per larghe fette del nostro pil e ora ci mettiamo a regalare soldi ad aziende americane per qualche migliaio di posti di lavoro.
Abbiamo gia' fonderie in Europa, diamo soldi a loro, non ad Intel.
Secondo me vivi in una realtà parallela ehh
Eh si certo, infatti Intel produce CPU che consumano 30000 gigawatt perche' ha un buon processo produttivo vero? E le GPU le fa produrre a TSMC anziche' nelle proprie fonderie perche' il loro processo produttivo e' competitivo vero?
Non hai notato lo switch ad ARM del mercato mobile, notebook e server? Hai mai paragonato un macbook m1 con il migliore possibile della gen precedente intel (sotto qualsiasi fronte, consumi e prestazioni)?
Ascolti/leggi mai le relazioni agli investitori di Intel? Perche' di fronte agli azionisti non dicono certo cazzate (anche se continuano a promettere roadmap che non rispettano mai).
Non hai notato che Google e Amazon si producono da soli i propri server ARM da secoli ormai? In Europa il 20% dei server venduti e' basato su ARM. Intel x86 e' passata dal 95% del mercato al 55% e continuera' ovviamente a calare con AMD che rosicchiera' quote di Intel e ARM quelle di entrambe.
Ti consiglio caldamente di leggere testate come semiaccurate se vuoi rimanere al passo delle informazioni in ambito semiconduttori.
https://semiaccurate.com/
Dai, un minimo di onestà: in un modo o nell'altro Intel è riuscita a rimanere ben competitiva anche con l'attuale processo produttivo, soprattutto nelle cpu non della linea max prestazioni dove il consumo aumenta un bel po' rispetto alla concorrenza (ma se eviti certi voltaggi "auto" di varie mobo riesci a migliorare la situazione), quindi anche il tuo "anni luce" non è oggettivamente valido.
Siamo ancora lontani dall'abbandono di x86 sul general purpose da desktop, il parco software è semplicemente enorme. Mac/macbook non fanno storia (è un mondo a parte), inclusi gli arm di apple che prestazionalmente vanno bene meno di quanto tu creda se prendi in esame non solo certi applicativi specifici.
Credi poi che Intel non sia interessata ad Arm e Risc-V (dove ha messo pure dei propri finanziamenti)?
E tu credi veramente che un colosso come Intel si stia cagando addosso? Tutti hanno periodi neri. Credi veramente che una volta avviato internamente il nuovo nodo non sia in grado di essere ancor più competitiva del momento attuale?
Se hai conoscenza informatica ed un po' di esperienza nel settore non hai bisogno di credere a tutto ciò che si legge; le riviste vanno bene per tenersi aggiornati su varie situazioni, non per credere ottusamente ad ogni parola dell'analista di turno: la storia è piena di giornalai, più o meno esperti, che hanno preso di quelle cantonate epiche.
Te lo dico ancora più chiaramente: affermare, a proposito di Intel, che "quando si sta anni luce dietro alla concorrenza AMD/ARM/TSMC" vuol dire non aver oggettivamente capito un cazzo della situazione, mettiti il cuore in pace
Siamo ancora lontani dall'abbandono di x86 sul general purpose da desktop, il parco software è semplicemente enorme. Mac/macbook non fanno storia (è un mondo a parte), inclusi gli arm di apple che prestazionalmente vanno bene meno di quanto tu creda se prendi in esame non solo certi applicativi specifici.
Credi poi che Intel non sia interessata ad Arm e Risc-V (dove ha messo pure dei propri finanziamenti)?
E tu credi veramente che un colosso come Intel si stia cagando addosso? Tutti hanno periodi neri. Credi veramente che una volta avviato internamente il nuovo nodo non sia in grado di essere ancor più competitiva del momento attuale?
Se hai conoscenza informatica ed un po' di esperienza nel settore non hai bisogno di credere a tutto ciò che si legge; le riviste vanno bene per tenersi aggiornati su varie situazioni, non per credere ottusamente ad ogni parola dell'analista di turno: la storia è piena di giornalai, più o meno esperti, che hanno preso di quelle cantonate epiche.
Te lo dico ancora più chiaramente: affermare, a proposito di Intel, che "quando si sta anni luce dietro alla concorrenza AMD/ARM/TSMC" vuol dire non aver oggettivamente capito un cazzo della situazione, mettiti il cuore in pace
Che ti devo dire, continuiamo a negare l'evidenza che x86 sia una piattaforma morente e che Intel sia indietro di 8 anni nel reparto manifatturiero.
Nel mio pc c'e` un 7700x. Vorrei ci fosse ARM.
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