Huawei, ban USA e TSMC: cosa ci si può attendere nel prossimo futuro

Huawei, ban USA e TSMC: cosa ci si può attendere nel prossimo futuro

TSMC è al lavoro per trovare una soluzione che le permetta di continuare a produrre chip per i prodotti Huawei, così da superare il ban imposto dal governo americano. Una strada non semplice che prevede anche una nuova fabbrica in territorio USA.

di pubblicata il , alle 17:41 nel canale Mercato
TSMCHuaweiHiSilicon
 

Del ban comminato a Huawei da parte dell'amministrazione USA, circa 13 mesi fa, abbiamo scritto in varie occasioni. La più recente evoluzione di questa vicenda vede quale attore protagonista anche la taiwanese TSMC, quello che è il principale produttore mondiale di semiconduttori per conto terzi: quest'azienda è responsabile della produzione dei chip installati nei prodotti Huawei, sviluppati dalla propria consociata HiSilicon.

TSMC è azienda taiwanese ma utilizza anche macchinari e tecnologie made in USA per la produzione di chip per conto dei propri clienti. E' questo che ha spinto il governo USA a intimare a TSMC di non produrre più chip per aziende cinesi che rappresentano una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale americana. In mancanza di una licenza speciale, quindi, TSMC non potrà produrre e vendere chip a Huawei necessari a quest'ultima per la produzione di smartphone e tablet.

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Questa limitazione, che influenza direttamente Huawei ma che ha ovviamente importanti ricadute di business anche per TSMC, è destinata a diventare operativa in 120 giorni. TSMC è intenzionata a rispettare quanto richiesto dall'amministrazione USA per quanto sia alla ricerca di una via alternativa attraverso la quale poter continuare la produzione di chip per Huawei. L'azienda cinese è infatti il secondo cliente di TSMC per controvalore, preceduta solo da Apple.

In che modo questo potrebbe avvenire? Come segnalato da Reuters, TSMC è in trattative con il governo americano per aprire una propria fabbrica produttiva con tecnologia a 5 nanometri proprio negli Stati Uniti. Questo investimento in espansione della capacità produttiva potrebbe essere utilizzato quale merce di scambio con il governo USA: aprire una fabbrica in America, creando quindi posti di lavoro e permettendo quindi alle aziende americane di avere chip "made in USA" in cambio di una licenza per continuare a costruire chip anche per Huawei.

Qualora non si giunga ad una soluzione positiva per Huawei TSMC non sembra mostrarsi eccessivamente preoccupata: la capacità produttiva che verrebbe lasciata libera da Huawei sarebbe velocemente occupata da altri produttori con i quali TSMC collabora. Basti pensare all'utilizzo del processo produttivo a 7 nanometri, e in prospettiva a quello a 5 nanometri ora utilizzato epr i chip degli smartphone che debutteranno nella seconda metà del 2020, per capire come non sarà difficile per TSMC dare spazio ad altre aziende per la produzione di loro chip innovativi.

25 Commenti
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Sputafuoco Bill11 Giugno 2020, 18:18 #1
Ritengo che questa teoria sia sbagliata.
Se TSMC apre in USA una fabbrica, il problema di sicurezza nazionale per Huawei rimane intatto.
Mparlav11 Giugno 2020, 18:51 #2
A ottobre è previsto il lancio dello Huawei Mate 40 con soc Kirin 10xx con pp TSMC N5 ed una fornitura prevista di 8 milioni di smartphone entro la fine dell'anno.
Staremo a vedere come andrà a finire.
dwfgerw11 Giugno 2020, 19:19 #3
Le pratiche di Huawei non mi piacciono, parlo dal punto di vista commerciale, nel mercato ICT, attirano i system integrator e poi si sostituiscono in toto a loro (parlo per esperienza con un big italiano). La stessa huaweii non è quotata in borsa, è in mano ad una famiglia, e non è soggetta ad alcun obbligo di trasparenza con organi terzi.
Detto questo, preferisco che sia controllata se utilizza tecnologia non propria, piuttosto che totalmente bannata. Vedremo... Sicuramente se ne saprà di più dopo l'esito delle presidenziali in USA...
Ginopilot11 Giugno 2020, 19:24 #4
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Ritengo che questa teoria sia sbagliata.
Se TSMC apre in USA una fabbrica, il problema di sicurezza nazionale per Huawei rimane intatto.


Quale problema di sicurezza?
amd-novello11 Giugno 2020, 19:37 #5
Originariamente inviato da: Ginopilot
Quale problema di sicurezza?


quello che preoccupa trump
Ginopilot11 Giugno 2020, 19:47 #6
Originariamente inviato da: amd-novello
quello che preoccupa trump


Che gli usa non possano monitorare le comunicazioni?
nickname8811 Giugno 2020, 20:33 #7
I brand cinesi dovrebbero essere bannati da tutti gli altri produttori !
Se venissero bannati anche da Samsung saranno costretti a rivolgersi a GF
amd-novello11 Giugno 2020, 22:41 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Che gli usa non possano monitorare le comunicazioni?


se trolli però dillo e non disturbare le persone
Sandro kensan11 Giugno 2020, 23:00 #9
Originariamente inviato da: amd-novello
se trolli però dillo e non disturbare le persone


Guarda che dopo Snowden a quelli che dicono quello che dici tu non crede più nessuno.
fraussantin11 Giugno 2020, 23:04 #10
Mah fossi la Cina bannerei Trump.
Da oggi tsmc produce solo a partner asiatici nulla agli americani .

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