Gli Stati Uniti potrebbero mettere il più grande produttore di chip cinese nella lista nera

Gli Stati Uniti potrebbero mettere il più grande produttore di chip cinese nella lista nera

Gli Stati Uniti stanno valutando se inserire SMIC, il più grande produttore di semiconduttori cinese, nella lista delle aziende che non possono lavorare con le realtà statunitensi. Al centro della decisione i presunti legami con il comparto militare di Pechino.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Mercato
 

L'amministrazione Trump sta pensando di inserire SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corp.) nella blacklist di realtà cinesi con cui le aziende statunitensi non possono fare affari.

Il Dipartimento della Difesa sta lavorando con le altre agenzie governative per determinare se le azioni del più grande produttore di semiconduttori cinese ne consiglino l'aggiunta nella "Entity List", cosa che impedirebbe alle società statunitensi di vendere tecnologia realizzata da SMIC senza una licenza, ma anche alla stessa SMIC di acquistare i macchinari statunitensi usati per produrre e testare i chip.

Si tratterebbe di un nuovo capitolo delle tensioni (commerciali e non solo) tra Stati Uniti e Cina, e che vedono in Huawei la vittima più illustre. "Una tale azione porterebbe tutte le esportazioni verso SMIC a essere sottoposte a una revisione più completa", ha dichiarato sabato la portavoce del Pentagono Sue Gough. Anche se al momento non sono state illustrate le ragioni per includere SMIC nella lista nera (che conta oltre 300 aziende cinesi), nel mirino ci sarebbero i rapporti del produttore con il settore della difesa cinese.

In particolare, il Wall Street Journal cita le relazioni di SMIC con CETC, un'azienda statale impegnata nello sviluppo di elettronica per il settore militare. SMIC avrebbe aiutato CETC a testare nuove tecnologie produttive e usato le tecnologie di CETC per la propria produzione.

Anche se SMIC è nata come un'azienda privata, il governo di Pechino ha investito molto denaro per favorirne la crescita, e secondo un report nel 2018 avrebbe una quota di oltre il 45% nell'azienda. L'obiettivo della Cina è creare un settore produttivo competitivo, al pari di quello statunitense e taiwanese, ma al momento permane un gap ancora molto ampio.

32 Commenti
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Takuya06 Settembre 2020, 16:29 #1
Finora i cinesi hanno solo incassato i colpi, come risponderanno dopo il 4 novembre?
ludoss06 Settembre 2020, 17:12 #2

Possibile spot elettorali su hwupgrade!

Possibile debba avere banner di fratelli d'Italia su questo sito! Dove siamo arrivati!
jagemal06 Settembre 2020, 17:49 #3
Originariamente inviato da: Takuya
Finora i cinesi hanno solo incassato i colpi, come risponderanno dopo il 4 novembre?


scusa l'ignoranza, cosa succede il 4 novembre?

Originariamente inviato da: ludoss
Possibile debba avere banner di fratelli d'Italia su questo sito! Dove siamo arrivati!


io li sto beccando ovunque, avranno speso un capitale
pengfei06 Settembre 2020, 17:52 #4
Originariamente inviato da: ludoss
Possibile debba avere banner di fratelli d'Italia su questo sito! Dove siamo arrivati!


Se li vedo clicco apposta così da finanziare hwupgrade a spese loro
Takuya06 Settembre 2020, 18:05 #5
Originariamente inviato da: jagemal
scusa l'ignoranza, cosa succede il 4 novembre?


Il 3 ci sono le elezioni, è evidente che i cinesi stanno aspettando di conoscerne l'esito prima di fare una contromossa.
Li hanno costretti a vendere Grindr, hanno bannato ZTE, Huawei, Hikvision, DJI e hanno intenzione di replicare con Tik Tok, WeChat, e ora anche SMIC.
Sarebbe da ingenui credere che i cinesi vogliano continuare a subire senza studiare ritorsioni.
WarDuck06 Settembre 2020, 18:38 #6
Originariamente inviato da: Takuya
Il 3 ci sono le elezioni, è evidente che i cinesi stanno aspettando di conoscerne l'esito prima di fare una contromossa.
Li hanno costretti a vendere Grindr, hanno bannato ZTE, Huawei, Hikvision, DJI e hanno intenzione di replicare con Tik Tok, WeChat, e ora anche SMIC.
Sarebbe da ingenui credere che i cinesi vogliano continuare a subire senza studiare ritorsioni.


Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.

Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.
Svelgen06 Settembre 2020, 18:57 #7
Originariamente inviato da: Takuya
Il 3 ci sono le elezioni, è evidente che i cinesi stanno aspettando di conoscerne l'esito prima di fare una contromossa.
Li hanno costretti a vendere Grindr, hanno bannato ZTE, Huawei, Hikvision, DJI e hanno intenzione di replicare con Tik Tok, WeChat, e ora anche SMIC.
Sarebbe da ingenui credere che i cinesi vogliano continuare a subire senza studiare ritorsioni.


Per DJI non c'è alcun BAN.
esese10k06 Settembre 2020, 19:05 #8
Ma perchè mai depositare silicio e materiali droganti spia la nazione america? Non credo sia giustificabile è solo concorrenza scorretta. credo che se continua cosi il signorotto trump vuole scatenare una guerra mondiale
blobb06 Settembre 2020, 19:44 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.

Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.


non credo siamo dipendenti dalla cina, più che altro conviene, e quando ci sono di mezzo i soldi non si guarda in faccia nessuno
enos7606 Settembre 2020, 20:11 #10
Originariamente inviato da: WarDuck
Beh, era anche ora che l'occidente si svegliasse un pochino dal torpore in cui è caduto.

Sarebbe ora di tornare a essere meno dipendenti dalla Cina. Non è un caso se anche l'UE ha avviato progetti per l'approvvigionamento di materiali volti a ridurre la dipendenza dall'oriente.


Una cosa è assicurarsi di avere alternative come fa l'Europa. Un'altra è violare accordi commerciali internazionali forzando anche la mano agli "amici". Come al solito gli USA si comportano da ingordi prepotenti. Spero che stavolta il grosso boccone li strozzi (economicamente).

Almeno non facciamo l'errore di attribuire queste misure al loro presidente: sono opera di una nazione di 330 milioni di abitanti che ha votato un governo nazionalista consapevole della direzione in cui sarebbe andata.

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