Fab Intel in Europa, in Germania sono sicuri: alzata la richiesta di sussidio, si punta a 10 miliardi di euro
Il quotidiano locale Handelsblatt, citando "diversi funzionari governativi" non meglio precisati, afferma che Intel avrebbe chiesto di portare i sussidi garantiti dalla Germania per la costruzione delle Fab di Magdeburgo da 6,8 a circa 10 miliardi di euro.
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Febbraio 2023, alle 10:51 nel canale MercatoIntel
Dell'attesa infinita sull'accordo tra l'Italia e Intel per la fabbrica di back-end e packaging dei chip, funzionale al supporto delle due mega-fab che nasceranno in Germania, parliamo da tempo (l'ultima volta qui). Non ci sono sviluppi su quel fronte, purtroppo, ma anche in terra teutonica serpeggia un certo nervosismo attorno all'operazione e nella stampa locale circolano indiscrezioni sull'evoluzione del progetto, in particolare sul tema dei sussidi.
Sappiamo che Intel si è assicurata un supporto dallo stato tedesco di 6,8 miliardi di euro, ma secondo il quotidiano locale Handelsblatt (che cita "diversi funzionari governativi"), la società statunitense avrebbe recentemente bussato alla porta del Ministro dell'economia tedesco per ottenere ulteriori 3,2 miliardi di dollari, per una cifra complessiva del sussidio di circa 10 miliardi di euro.

Il sito di Magdeburgo (ribattezzato Silicon Junction), svelato lo scorso marzo come parte di un primo investimento europeo da 33 miliardi di euro (ma si parla di 80 miliardi di euro in 10 anni), dovrebbe costare 17 miliardi di euro, dando vita a due Fab in funzione dal 2027. La prima pietra dovrebbe essere posata entro la prima metà di quest'anno.
Dall'iniziale slancio, però, sembra che l'entusiasmo sia andato un po' a scemare. Già nei mesi scorsi, tra indiscrezioni e smentite, si era parlato di un ritardo del progetto e di un problema di sussidi. Quello che è certo è che Intel viene da due trimestrali difficili, con l'ultima che ha segnato una perdita netta di 700 milioni di dollari e un calo del fatturato del 32%. La società ha dato il via a un piano di revisione dei costi, tagliando progetti, personale e persino i salari su più livelli.
Non è quindi da escludere che Intel abbia riallacciato i rapporti con i governi europei per rivedere l'entità dei sussidi, non solo perché il costo dei materiali e dell'energia è cambiato rispetto al marzo 2022, quando la società annunciò il progetto, ma anche per cercare di limare alcuni costi futuri e calmare gli investitori, certamente preoccupati per il recente andamento dei conti.
Interrogata da The Register, Intel ha dichiarato tramite un portavoce che da quando ha annunciato il sito di Magdeburgo "molto è cambiato: le sfide geopolitiche sono diventate più grandi, la domanda di semiconduttori è calata e l'inflazione e la recessione stanno distruggendo l'economia globale". Tuttavia, il portavoce ha reiterato il totale impegno della società verso la costruzione delle Fab in Germania.
Secondo voci di corridoio recenti, il progetto non richiederà più l'esborso di 17 miliardi di euro, bensì costerà almeno 20 miliardi di euro. La costruzione di un impianto per la produzione di semiconduttori avanzati è un investimento molto costoso e anche un piccolo cambiamento nei costi può farne lievitare il prezzo di costruzione.
Prendiamo per esempio le due Fab in Arizona annunciate nel 2021, un progetto che inizialmente doveva costare 20 miliardi di dollari, ma che è rapidamente salito a 30 miliardi di dollari costringendo Intel a cercare un partner finanziario, trovato in Brookfield Asset Management, per sostenere l'impegno.
L'economia globale in tumulto e il raffreddarsi delle vendite di chip dopo la pandemia stanno ponendo serie sfide a Intel che punta a tagliare i costi di 10 miliardi di dollari l'anno entro la fine del 2025. Il momento è quindi estremamente complesso, i miliardi in gioco sono molti e forse Intel sta giocando anche un po' con le istituzioni europee, puntando sul fatto che il Chips Act non è stato ancora formalmente varato, seppur di recente vi sia stato un passaggio importante.









HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Google testa Ask Google Help: l'IA di Gemini arriva anche nelle pagine di supporto
Apple aggiorna l'elenco dei prodotti obsoleti: c'è anche uno storico MacBook
Renault 5 si aggiorna anche in Italia: più autonomia, più dotazioni e 430 km WLTP
L’IA fa il lavoro dei junior. Ma le imprese avranno ancora esperti domani? L'analisi di AWS
Google riduce gli errori quantistici di 40 volte: ecco come cambia il futuro del calcolo
Xpeng Mona L05: un SUV da 4,87 metri con 660 km di autonomia. Aperte le prevendite in Cina
CERN e Mistral AI insieme per il primo Large Physics Model: l'IA applicata alla fisica delle particelle
Le analisi approfondite sullo scudo termico della capsula Orion della missione Artemis II sono positive
Chery Q arriva in Italia: 380 km, trazione posteriore e un'idea precisa, far fuori le utilitarie europee
Rocket Lab rinvia il primo lancio di Neutron al 2027: individuati difetti nelle strutture in fibra di carbonio
Tutti gli astronauti della missione spaziale Artemis II si sono ritirati dal servizio attivo, ora hanno altri ruoli
Agenti IA in azienda: il difficile non è costruirli ma tenerli sotto controllo
Anthropic, New York chiede di rinviare l'IPO per questioni di sicurezza e governance dell'AI
Meta aggiorna Edits con link audio, tendenze e stili personalizzati: Instagram introduce anche i Reels creati usando un video come riferimento









6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAllora...
10 MLD di euro di "sussidi"...facciamo il "conto della serva"1 dipendente all'anno (contributi esclusi) circa 30.0000 eur
2000 dipendenti = 60 milioni eur all'anno ...
Con 10 miliardi li mantengo tutti e 2000 a non fare niente per .... 166 ANNI ....
E questi stanno ancora a pensare ....
Per fortuna dicono che sia l'unica alternativa possibile.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".