Un secondo trimestre difficile per i produttori di memoria

Un secondo trimestre difficile per i produttori di memoria

Domanda in calo e prezzi in forte ribasso hanno caratterizzato questo periodo dell'anno, già storicamente segnato da vendite ridotte

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:37 nel canale Memorie
 

Nel corso del secondo trimestre dell'anno tutti i produttori di memoria hanno sofferto una situazione di mercato sicuramente favorevole ai consumatori: i prezzi delle memorie sono stati caratterizzati da cali costanti, con una parziale ripresa solo nel mese di Giugno ma non tale da cambiare in modo significativo lo scenario del periodo.

Alla base una domanda non allineata alle iniziali aspettative, frutto queste ultime soprattutto delle vendite incrementali generate dalla disponibilità del sistema operativo Windows Vista che non hanno inciso come inizialmente sperato. I produttori hanno inoltre migrato la propria capacità produttiva verso nuove tecnologie a 70 nanometri, in grado nel medio periodo di garantire costi complessivi più bassi e di incrementare il volume totale di chip costruiti per ogni wafer.

Nel corso del secondo trimestre il fatturato complessivo dei produttori di memoria DRAM, stando a quanto anticipato da iSuppli, è calato del 24,1%, posizionandosi su un controvalore complessivo di 7,3 miliardi di dollari. Il prezzo medio di vendita, il ben noto ASP, è diminuito nel periodo di circa il 39%, spiegando quindi buona parte della contrazione nel controvalore complessivo di memoria venduta nel periodo.

Considerando la contrazione del 39% del prezzo medio di vendita e il 24,1% di diminuzione nel valore complessivo, risulta evidente come nel complesso il numero di chip memoria commercializzati nel periodo sia aumentato: è stata quindi proprio l'eccessiva offerta da parte dei produttori, non bilanciata da una corrispondente domanda di mercato, a portare ad una netta contrazione dei prezzi medi di vendita e quindi ad una riduzione consistente dei margini.

Tra i produttori principali, la coreana Samsung ha mantenuto la principale quota di mercato con il 28,4%, seguita da Hynix con il 20,7% e da Qimonda con il 13,5%. Nel corso della seconda metà del 2007 queste aziende mireranno ad incrementare i propri margini, cercando di riportarli ai livelli di fine 2006: per ottenere questo risultato si interverrà sulla produzione, limitandola in complesso a meno di quanto immesso sul mercato nel corso del secondo trimestre sfruttando da una parte le scorte accumulate, dall'altra lo stagionale incremento della domanda sia nel canale retail che da parte dei clienti OEM per via del periodo cosiddetto "back to school", stagione di vendite tra Settembre e Ottobre.

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10 Commenti
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Priapo01 Agosto 2007, 08:55 #1
sono contento
magilvia01 Agosto 2007, 09:05 #2
Bisogna investire sui solid state. Quelli si che tireranno la domanda
Gerardo Emanuele Giorgio01 Agosto 2007, 09:44 #3
"Nel corso del secondo trimestre dell'anno tutti i produttori di memoria hanno sofferto una situazione di mercato sicuramente favorevole ai consumatori"

come mi dispiace, e adesso come facciamo? ci autotassiamo per una colletta in favore di samsung?

MiKeLezZ01 Agosto 2007, 09:51 #4
Originariamente inviato da: magilvia
Bisogna investire sui solid state. Quelli si che tireranno la domanda
C'è anche il detto, "tira più un filo di Solid State che non un carro di DRAM" ...... o qualcosa di simile
mdc01 Agosto 2007, 12:27 #5
Sarà per questo che il mio nuovo PC ha 4 GB di memoria?
Cavolo, un banco da 1GB costava davvero niente. Anche se XP non li vede, mi prendo avanti per Vista che prima o poi installerò (preso originale OEM ma per ora uso XP: aspetto il SP1 )
x.vegeth.x01 Agosto 2007, 12:47 #6
e ce ne siamo accorti! teamgroup 2x1024MB 4-4-4-12: ora 120 euri, a gennaio costavano 318. ben venga
markenforcer01 Agosto 2007, 13:46 #7
Anzi visto che adesso sono pure aumentate leggermente mi dispiace... per noi ovviamente
La cosa che mi fa arrabbiare è che ram che costavano 300 euro si trovano a 70 il che significa che si divertono a farci pagare le cose il triplo del valore effettivo quando possono. Gli sta bene così perchè il 24% in meno l'hanno già recuperato un anno fa con i prezzi triplicati rispetto ad oggi.
Khronos01 Agosto 2007, 15:11 #8
e le DDR400 ve le siete dimenticate nel cassetto?
costano una cifra, e sono ancora attuali.
Ferdy7801 Agosto 2007, 15:21 #9
Originariamente inviato da: Khronos
e le DDR400 ve le siete dimenticate nel cassetto?
costano una cifra, e sono ancora attuali.


queste ahimè ancora avranno prezzi alti rispetto alle ddr II....e perchè le Sdram PC 133 dove le lasci
manga8102 Agosto 2007, 10:39 #10
Originariamente inviato da: x.vegeth.x
e ce ne siamo accorti! teamgroup 2x1024MB 4-4-4-12: ora 120 euri, a gennaio costavano 318. ben venga


secondo me i prezzi non possono che continuare a scendere...chi doveva prendere la ram ormai l'ha presa...quasi tutti quelli che hanno preso un pc desktop e se lo sono assemblato da se negli ultimi 6mesi ormai hanno 2x1gb o 4x1 o 2x2

...discorso diverso per i pc da centro commerciale...che però rappresentano almeno il 75% dei desktop sul mercato...anche su questi prodotti presto si troverà standard 2x1gb...e farà rifiatare i produttori di ram...

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