Sempre più a picco i prezzi delle memorie

Sempre più a picco i prezzi delle memorie

I chip memoria, siano essi di tipo DRAM o NAND, hanno subìto drastici tagli di prezzi nel corso degli utlimi mesi, in una misura mai osservata in precedenza. Cerchiamo di analizzare qualche numero per capire la portata del fenomeno, e dove può portare

di pubblicata il , alle 11:12 nel canale Memorie
 

Da mesi le fonti di informazione che seguono maggiormente le tematiche tecnologiche parlano di tagli dei prezzi dei chip memoria, notizie che tutto sommato non hanno richiamato molta attenzione, in quanto riferibili ad un andamento del tutto normale nell'ambito hi-tech. Quando però queste notizie vengono riproposte con una certa regolarità proprio dalle stesse fonti, in un lasso di tempo particolarmente contenuto, allora la situazione assume maggiore interesse.

Riprendendo alcune notizie pubblicate da EETimes, possiamo riassumere gli andamenti di mercato del prezzo delle memorie degli ultimi tempi. Prendendo come riferimento un chip da 512 Mbit DDR2 , largamente utilizzato nei moduli memoria DRAM, si parla di un taglio di prezzo di ben il 44% dall'inizio dell'anno; stiamo parlando quindi di un taglio molto significativo, esagerato anche per un mondo come quello informatico dove i prodotti nascono e invecchiano in pochissimo tempo. Gartner, la fonte di EEtimes, cita inoltre come il prezzo del chip preso a riferimento sia sceso a soli 3.67 Dollari USA, perdendo il 6.5% in una sola settimana (quella tra il 9 ed il 16 marzo 2007).

Nonostante ciò, le principali aziende produttrici dichiarano come la situazione sia solo temporanea, suscettibile di miglioramento (dal loro punto di osservazione) grazie alla diffusione di Microsoft Windows Vista e alla conseguente richiesta di maggiore memoria di sistema. La situazione attuale infatti risulta decisamente controproducente per le aziende, costrette dalla masacrante concorrenza a far tendere a zero i margini di guadagno. Una situazione che potrebbe in ogni caso ritorcersi contro gli utenti stessi, favorendo l'instaurarsi (o meglio il ricrearsi-rinvigorirsi) di un "cartello" stretto fra le aziende, stanche di incassare bassissime percentuali di margine.

La situazione è molto simile anche nel settore delle memorie NAND, mai in voga come in questo periodo e destinate ad un futuro ancora più roseo. Stiamo parlando dei chip memoria utilizzati per lo storage di informazione non volatile di praticamente ogni scheda Compact Flash, SD ecc ecc, oltre a buona parte dei player multimediali portatili in commercio.

All'orizzonte inoltre troviamo i dischi SSD, Solid State Disk, ed i dischi rigidi ibridi, che porteranno ad una ulteriore diffusione dei moduli NAND Flash. Anche in questo caso i prezzi sono calati di circa il 60% in un anno (da inizio 2006 ad inizio 2007), valore percentuale che dovrebbe aumentare fino al 65% prendendo in considerazione l'arco temporale 2007-2008.

Cosa si nasconde dietro questi tagli francamente eccessivi? Siamo infatti abituati ad assistere ad un calo di prezzi molto più graduale, con buona approssimazione in tutte le categorie merceologiche del mercato hi-tech. Il mercato delle memorie DRAM verrà verosimilmente riportato a galla dall'introduzione di chip DDR3 per memorie di sistema in volumi, ma non prima della diffusione di massa di chipset in grado di supportarli. Sul fronte delle memorie NAND il discorso è più complesso. Il mercato infatti vedrà una sempre maggiore quantità di prodotti che ne integreranno i chip, sui quali si potranno fare molti più margini rispetto a quanto si può fare con singole schede memoria, soprattutto per le aziende produttrici di entrambi.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

33 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Asterion21 Marzo 2007, 11:14 #1
Può portare al raddoppio della memoria per il mio Mac
enjoymarco21 Marzo 2007, 11:20 #2
Molto bene... speriamo che ad un ribasso così evidente al produttore di chip, corrisponda altrettanto ribasso per i prodotti commercializzati all'utente finale. Ram&schede NAND docet
gianni187921 Marzo 2007, 11:22 #3
certo quando c'erano moduli di memorie in kit venduti oltre i 400euro i produttori non si lamentavano, ora che stanno scendendo, dato i precedenti prezzi secondo me un pò esagerati, dicono che i margini di guadagno si sono ridotti
ma per favore, i prezzi di memorie ram negli ultimi tempi sono stati stroppo elevati non era tanto normale, è inconcepibile che ci siano questi prezzi per dei moduli di ram. Spero proprio che scendano ulteriormente alla faccia loro
Fray21 Marzo 2007, 11:22 #4
penso sia dovuto al prossimo debutto dell ddr3 che riporteranno i prezzi agli "standard" precedenti, poi chissà...
MakenValborg21 Marzo 2007, 11:23 #5
Speriamo che i sprezzi scendano in modo consistente..il che potrebbe portare a un raddoppio nel mio attuale sistema
MakenValborg21 Marzo 2007, 11:26 #6
Originariamente inviato da: gianni1879
certo quando c'erano moduli di memorie in kit venduti oltre i 400euro i produttori non si lamentavano, ora che stanno scendendo, dato i precedenti prezzi secondo me un pò esagerati, dicono che i margini di guadagno si sono ridotti
ma per favore, i prezzi di memorie ram negli ultimi tempi sono stati stroppo elevati non era tanto normale, è inconcepibile che ci siano questi prezzi per dei moduli di ram. Spero proprio che scendano ulteriormente alla faccia loro


Ricordo che samsung e compagnia bella sono state citate per aver fatto cartello sul prezzo delle ram..e ora piangono miseria??

Bas@@@@I!!!!
gianni187921 Marzo 2007, 11:48 #7
Originariamente inviato da: MakenValborg
Ricordo che samsung e compagnia bella sono state citate per aver fatto cartello sul prezzo delle ram..e ora piangono miseria??

Bas@@@@I!!!!


già per più di un anno i prezzi di memoria tendevano a salire, cosa impensabile in un ambiente in continuo sviluppo come quello informatico
JohnPetrucci21 Marzo 2007, 12:30 #8
Originariamente inviato da: Fray
penso sia dovuto al prossimo debutto dell ddr3 che riporteranno i prezzi agli "standard" precedenti, poi chissà...

Certo, le ddr3 non esordiranno mica a prezzi bassi...ed in ogni caso faranno nuovamente lievitare le pretese dei produttori.
leddlazarus21 Marzo 2007, 12:44 #9
anche perchè dopo gli investimenti sulle ddr2 nessuno le ha "cagate" + di tanto e nessuno si è sognato a cambiare piattaforma per avere delle migliorie velocistiche.

e penso che la stessa cosa succederà per le ddr3.

il mercato delle mem puo' ridestarsi con Vista (anch'esso partito un po' in sordina) che ha bisogno del doppio della ram.
euscar21 Marzo 2007, 12:45 #10
Ottima notizia

Sto già valutando la possibilità di passare a 2 giga... unico dubbio: mi prendo due moduli da 1G l'uno e vendo i miei due da 512M o aggiungo semplicemente altri 2 da 512? O terza ipotesi, 2x512 (senza venderli) + 2x1024 per un totale di 3G?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^