Samsung annuncia i primi moduli RAM LPDDR5 da 8 Gbit, stampati a 10-nm

Samsung annuncia i primi moduli RAM LPDDR5 da 8 Gbit, stampati a 10-nm

Il primo modulo di RAM Samsung LPDDR5 da 8 Gb ha passato i test di validazione, e la tecnologia è pronta per i clienti internazionali. Potrebbe arrivare su Galaxy Note 9 e i prossimi iPhone

di pubblicata il , alle 19:01 nel canale Memorie
Samsung
 

Samsung ha sviluppato con successo il primo modulo di RAM LPDDR5 da 8 Gbit con processo produttivo a 10-nm, indirizzato naturalmente verso il mercato degli smartphone, e ultra-mobile in generale. Sono passati quattro anni circa dalla realizzazione del primo modulo LPDDR4 da 8 Gb, con le novità che accompagnano l'attuale line-up di memorie a 10-nmdi Samsung, come i moduli DRAM da 16 Gb GDDR6, prodotti da dicembre 2017, e DDR5 da 16 Gb (arrivati a febbraio).

"Lo sviluppo delle memorie LPDDR5 da 8 Gb rappresenta un grosso passo in avanti per le memorie a basso consumo energetico per il mobile", ha dichiarato Jinman Han, SVP of Memory Product Planning & Application Engineering di Samsung Electronics. "Continueremo ad espandere la nostra line-up di DRAM da 10-nm di prossima generazione, e accelereremo la trasformazione verso un uso più intenso delle memorie premium ad alte prestazioni in tutto il mondo".

Stando ai dati di targa rilasciati da Samsung, le nuove memorie LPDDR5 consegneranno un data rate massimo di 6.400 Mb/s, quindi saranno 1,5 volte più veloci rispetto alle migliori tecnologie disponibili oggi sui dispositivi di fascia alta (4.266 Mb/s sulle LPDDR4X). Con questo transfer rate le nuove LPDDR5 saranno in grado di trasferire 51,2 GB di dati al secondo, pari ad approssimativamente 14 video Full HD della grandezza di 3,7 GB in un solo secondo.

Le nuove memorie LPDDR5 saranno disponibili in due versioni con bandwidth differenti: al top della gamma troveremo i moduli da 6.400 Mb/s funzionanti ad un voltaggio di 1.1V, mentre ci sarà anche un'altra versione meno spinta da 5.500 Mb/s a 1.05V. Le nuove memorie si fondano intorno a nuovi espedienti di natura tecnica, come il raddoppio delle "memory bank", le suddivisioni all'interno delle celle DRAM, che con i nuovi chip passano dalle 8 della scorsa generazione a 16.

Samsung ha cercato inoltre di ottimizzare l'architettura dei circuiti per migliorare le prestazioni ed aumentare l'efficienza energetica consentendo così l'uso di voltaggi più bassi quando le memorie sono nello stato "attivo". I nuovi chip dispongono inoltre di una nuova "deep sleep mode", che taglia l'uso di corrente elettrica rispetto alla "idle mode" delle attuali DRAM LPDDR4X. Grazie a questi accorgimenti il consumo energetico è ridotto del 30%.

Samsung ha informato che le nuove memorie hanno superato i test funzionali e di validazione, e arriveranno sul mercato "in base alle richieste dei clienti internazionali". Potremmo vederle sui primi dispositivi mobile già entro la fine dell'anno, al fine di rispondere "alle esigenze della IA e delle applicazioni di machine learning, e saranno compatibili con la risoluzione Ultra HD", si legge nella nota. Candidati ideali per i nuovi moduli sono Galaxy Note 9 e la prossima line-up di iPhone.

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3 Commenti
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MaxFabio9318 Luglio 2018, 19:48 #1
Incredibili i risultati raggiunti, ancora non ho capito come Samsung non si sia buttata nel mercato dei processori PC per uso domestico.
sturia9018 Luglio 2018, 19:52 #2
Un'azienda matura e all'avanguardia, beh non c'è che da fargli i complimenti
maxy0418 Luglio 2018, 21:33 #3
Originariamente inviato da: MaxFabio93
Incredibili i risultati raggiunti, ancora non ho capito come Samsung non si sia buttata nel mercato dei processori PC per uso domestico.


probabilmente pensa che tra progetto, royalties, e via dicendo, non convenga (almeno, non troppo) creare un suo processore x64.
Probabilmente sta puntando tutto al settore mobile, o magari sotto sotto spinge per far adottare le sue arm anche su pc.

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