Rambus torna a far parte del Jedec

Rambus torna a far parte del Jedec

Dopo quasi 20 anni di assenza, dovuti ai numerosi contenziosi legali con le varie compagnie di memoria, Rambus tornerà a sedersi al tavolo del Jedec Committee 40

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:31 nel canale Memorie
Rambus
 

Rambus, dopo quasi 20 anni di assenza, tornerà a far parte del Jedec, il consorsio per la standardizzazione delle tecnologie di memoria. L'uscita dal consorzio risale al 1996 e l'assenza della compagnia è stata caratterizzata dai vari contenziosi legali, ormai tutti risolti, sul tema dei brevetti DRAM e che la vedevano coinvolta con 15 compagnie (tutte facenti parte del consorzio).

Rambus tornerà a sedersi al tavolo del Jedec Committee 40, che opera su vari standard di memoria inerenti il mondo server e cloud. La compagnia, specializzata nella progettazione di interfacce memoria, dovrebbe poter partecipare al prossimo meeting del comitato, fissato per il mese di giugno.

Le competenze di Rambus possono portare un interessante valore aggiunto ai confronti per gli standard di prossima generazione e alle tecnologie designate per superare le attuali memorie DDR4. Nel corso del mese di febbraio 2013 Rambus aveva presentato un demo di un'interfaccia DRAM a 6,4GHz (ovvero il doppio di quanto possibile oggi con la tecnologia DDR4).

Kevin Donnely, general manager della divisione interfacce di Rambus, ha commentato: "Secondo la mia opinione si dovrebbe investire sia nel Wide I/O, sia nel signaling tipo DDR. E' ora che il Jedec avvii il confronto sulle tecniche DDR come quelle usate nella dimostrazione Rambus a 6,4GHz, dal momento che un nuovo standard può richiedere fino a due anni di lavoro".

Rambus può vantare competenze anche nel campo Wide I/O, una tecnologia pensata appositamente per le soluzioni di memoria di tipo "stacked", cioè a chip impilati. Si tratta di una tecnologia che tuttavia vede dinnanzi a sé ancora 3-5 anni prima di una significativa adozione da parte del mercato.

Il ritorno di Rambus nelle file del Jedec è la dimostrazione di un chiaro cambiamento che la compagnia ha portato avanti nella gestione dei suoi contenziosi e nel rapporto con gli altri attori del mercato. "Abbiamo cambiato molto nella compagnia per quanto riguarda la partecipazione nel settore. Abbiamo risolto tutte le dispute e siamo in stretti rapporti con tutte le realtà" ha sottolineato Donnelly.

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5 Commenti
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Er Scode16 Maggio 2014, 09:45 #1
mi ricordo che le loro memorie, pru con bande assurde, non dessero benefici prestazionali una decina di anni fa (o quindicina): speriamo apportino contributi apprezzabili con tecnologie nuove sì, ma valide
Rubberick16 Maggio 2014, 09:46 #2
se investisse in r&d tutto ciò che ha guadagnato nelle cause beh... sicuramente potrebbero uscire prodotti interessanti
PaulGuru16 Maggio 2014, 09:49 #3
Ma è peggio di Beautiful
massimo79m16 Maggio 2014, 14:57 #4
"consorsio"? te se veneto?
blu(e)yes16 Maggio 2014, 18:52 #5
In Rambus avranno anche fatto delle ottime memorie all'epoca dei Willamette, ma costavano uno sproposito rispetto alle sdram (che poi di fatto erano lo standard).

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