Memorie DRAM: produzione in calo, prezzi a rialzo?

Memorie DRAM: produzione in calo, prezzi a rialzo?

Produzione in calo per alzare i prezzi? Sembra essere questa la strategia dei produttori di memoria per far fronte ad una crisi quasi drammatica

di pubblicata il , alle 14:59 nel canale Memorie
 

Nella giornata di ieri abbiamo evidenziato, con questa notizia, le notevoli difficoltà che stanno incontrando tutti i produttori di memoria DRAM: margini ridotti ai minimi termini e notevoli contrazioni dei fatturati per tutte le aziende impegnate in questo settore.

Una strategia che può permettere ai produttori di memorie DRAM di ricuperare parte del terreno è quella di ridurre la capacità produttiva, sperando in un incremento dei prezzi delle memorie dato dalla inferiore disponibilità di mercato.

DRAMeXchange ha segnalato come la capacità produttiva globale sia calata del 32% rispetto al valore record segnato nel corso del secondo trimestre 2008. In termini di numero di wafer si è passati da 1.534 milioni di pezzi nel secondo trimestre sino ad uno stimato di 1.006 milioni atteso per il primo trimestre 2009.

Questa mossa dovrebbe, almeno sulla carta, permettere di ottenere un incremento dei prezzi di contrattazione nel mercato spot, che possano portare il costo d'acquisto delle memorie su valori quantomeno allineati ai costi di produzione. I livelli attuali, per alcune tipologie di memorie DRAM, sono infatti così bassi da essere ben inferiori al costo di produzione, cosa che non deve sorprendere alla luce dei risultati estremamente negativi registrati da tutti i produttori nel quarto trimestre 2008.

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11 Commenti
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John2211 Febbraio 2009, 15:21 #1
Non so quanto possa essere vincente quest'idea... Con la crisi in corso, produrre di meno significa tagliare sui costi di produzione variabili, per arginare quelli fissi che restano uguali... e se si producono meno prodotti sarà maggiore la quota di costi che dev'essere riversata sui singoli prodotti stessi... Perciò se prima producevo 2000 a un prezzo unitario di 10 con margine unitario di 2 (perciò i miei costi erano 16000) producendo di meno, cioè 1000, potrò anche vedermi diminuita quella quota di costi variabili legata ai costi generali, ma inevitabilmente sui miei prodotti dovrò ripartire una quota maggiore di costi... Che mi alzerebbero il prezzo... Senza aumentare il margine di profitto..

A meno che non licenzi metà della manodopera, fermo l'approvigionamento di materie prime, e allora i costi diretti vengono tagliati..

Sbaglio?
smaupd11 Febbraio 2009, 15:31 #2
qupto John22 e aggiungo che le ram non sono il petrolio dove il trasporto non ne può fare a meno.
sembra la stessa politica di mercato taglio i barili così alzo il prezzo, taglio la produzione di wafer così alzo il prezzo.. ma ribadisco le ram non sono un bene primario e indispensabile.... ciauz
deidara8011 Febbraio 2009, 15:36 #3
si chiama legge della domanda e dell'offerta.
se i costi sono inferiori a quelli di produzione conviene produrre meno, vendere ad un prezzo maggiore e licenziare purtroppo. ed è quello che stanno facendo. questo è quello che succede quando il mercato è
troppo libero. conseguenze del capitalismo.
SoulKeeper11 Febbraio 2009, 16:22 #4
ddr2 in regalo, ma i prezzi delle ddr3?
per farmi una piattaforma i7 devo usare un rene solo per prendere le ram
poi parlano di crisi...per coprire le loro caxxate.
dtpancio11 Febbraio 2009, 17:42 #5
evviva la superficialità!
Pikazul11 Febbraio 2009, 19:50 #6
Originariamente inviato da: John22
Perciò se prima producevo 2000 a un prezzo unitario di 10 con margine unitario di 2 (perciò i miei costi erano 16000)
(...)
Sbaglio?



Il problema è che attualmente producono 2000 ad un prezzo unitario di 10 ed un margine di -2
Quindi i costi sono 24000. E non possono aumentare il prezzo perchè ci sono così tante ram in giro che pur di venderle devono abbassare il prezzo.

Se cominciano a produrne 1000 possono allineare il prezzo alle disponibilità dei 1000 "più ricchi", quindi possono aumentare il prezzo e tornare ad un margine positivo. Uno sufficientemente elevato da coprire i costi variabili E i costi fissi.
CaproLIVE11 Febbraio 2009, 19:55 #7
che bella lezione di microeconomia!
cmq...si..alla fine, ci verrano a costare di più
SwatMaster11 Febbraio 2009, 21:11 #8
Si riferiscono alle DDR2, vero? Perchè mi pare che le DDR3 abbiano dei costi non proprio accessibili.
rollo8212 Febbraio 2009, 01:58 #9
le ddr2 da 2 gb son passati da 14.5€ + iva a 19€ + iva in 1 settimana... son cmq ancora prezzi accettabili dai
Cobra7012 Febbraio 2009, 09:56 #10
Un momento!
Bisogna chiedersi perché, quando hanno visto in questo mercato... margini di profitto, si sono buttati dentro tutto alzando drasticamente l'offerta, abbassando di conseguenza i costi.
Chissà perché le analisi di mercato vengono fatte coi piedi.
Non si può pensare di inondare il mercato di memorie, convinti che i margini di utile rimarranno uguali, pur alzando l'offerta.
Gli utili se li sono messi in tasca quando, a fronte di una produzione drasticamente aumentata, portata al limite della capacità produttiva per ridurre al minimo l'incidenza dei costi fissi pro-pezzo, hanno lucrato sulla differenza tra il costo di vendita... e il costo effettivo di produzione.
Ora che quella manovra ha prodotto i suoi utili, arriva chiaramente la fase in cui, l'eccessiva presenza di memorie in commercio, determina l'esatto contrario. Cioé la riduzione dei prezzi, dovuta dalla contrazione della domanda.
E' anche vero che se non vendessero in perdita, avrebbero una perdita ancora più massiccia, considerando l'invenduto e i costi di magazzino e stoccaggio.
Sono stati ingordi prima... e ora ne pagano le conseguenze.
E' utopico pensare ad un mercato continuamente in espansione dove la domanda è sempre in aumento. E' decisamente poco veritiera!
Alla fine, tanto, i mancati introiti li pagherà ancora la gente... in posti di lavoro che saltano e licenziamenti di massa.
Dove sono finiti gli utili ottenuti nei momenti in cui potevano lucrare?
Dove finiranno gli utili quando le memorie fuori produzione verranno vendute a prezzi più alti, per soddisfare la domanda di chi non aggiorno i vecchi pc tanto spesso?
Cobra70

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